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Apparizioni e sparizioni in Exchange 365 RRS feed

  • Domanda

  • Salve,

    Probabilmente i più vecchi ricordano Drive-In ed il mago Tarocò...

    Prima di scrivere, ho già chiesto al supporto tecnico, ma l'azienda con cui ho il contratto O365 fa lavorare una massa di giovani senza esperienza e non ho una risposta affidabile.

    In marzo creo una serie di "Mail users" (esempio: pippo@mio_dominio.com) che devono essere trasferiti al loro indirizzo reale fornito nelle loro sedi di lavoro (per esempio pippo@fiat.it). Sono 12 persone e tutto funziona.

    Settimana scorsa 4 di questi indirizzi non funzionano più. Chiamo il supporto e cominciano a dirmi che per inviare un'email a pippo@mio_dominio.com, si deve comperare una casella di posta Exchange. Voglio insultare il ragazzino, ma mi trattengo. Gli dico che lo faccio da marzo ed è possibilissimo. Mi arrangio e trovo la soluzione. 

    Pippo, non aveva più l'indirizzo esterno corretto: Set the external email address.

    Questa mattina, una collega mi dice: Non posso più scrivere a Pluto@mio_dominio.com. Mi ricordo di aver creato l'indirizzo in luglio, adesso è sparito.

    Lo ricreo ma comincio ad avere dei dubbi. 

    È POSSIBILE CHE QUALCUNO SI DIVERTA A GIOCARE NEL MIO EXCHANGE?

    Siamo due amministratori in azienda, ma il fornitore del servizio ha totale accesso. Non vorrei che usassero o avessero usato il mio dominio per fare dei tests.

    Esiste un log per verificare?

    lunedì 2 ottobre 2017 18:00

Tutte le risposte

  • Ciao,

    si il log lo trovi dentro la dashboard EXCHANGE di Office 365: in Compliance Management > Auditing (oppure così: https://support.office.com/it-it/article/Eseguire-ricerche-nel-log-di-controllo-nel-Centro-sicurezza-e-conformit%C3%A0-di-Office-365-0d4d0f35-390b-4518-800e-0c7ec95e946c?ui=it-IT&rs=it-IT&ad=IT#PickTab=Intro)

    Parli di "fornitore" del servizio. E' un rivendita o sei in CSP?

    Ciao

    martedì 3 ottobre 2017 09:58
  • Ciao Victor,

    Grazie per l'aiuto. Credo che il fornitore sia un CSP (non conosco cosa significhi CSP, ma mi sembra sia un fornitore del servizio cloud, giusto?).

    Comunque è il nostro fornitore di telefonia e Internet, che ha deciso di mettersi in partnership con un'altra azienda.

    Ho attivato adesso la registrazione dell'audit, spero di trovare cosa stia succedendo. Ieri sera, dopo aver riattivato un indirizzo (sandra@mio_dominio.com con indirizzo di spedizione sandra@gmail.com), arrivo a casa, verifico un dubbio e mi ritrovo sandra@mio_dominio.com!

    Non posso mettere la mano sul fuoco, ma mi sembrava aver fatto la cosa correttamente prima di partire dall'ufficio. Naturalmente quando cominci a sospettare di qualcuno o qualcosa vedi crimini ovunque :-)

    Dato che loro hanno accesso al nostro domino come amministratori, come posso riconoscerli? Esiste un nome utente particolare?

    Terrò sotto controllo gli indirizzi per i prossimi giorni.

    Grazie.

    martedì 3 ottobre 2017 11:36
  • In effetti il mio è proprio un CSP: https://www.sherweb.com/en-ca/resell-office-365/
    martedì 3 ottobre 2017 12:07
  • Sicuramente useranno un utente apposta per loggarsi alla vostra console, anche se davvero mi fa strano che questi di loro iniziativa "modifichino delle impostazioni senza dire nulla".

    Ma cosa intendi per: dopo aver riattivato un indirizzo (sandra@mio_dominio.com con indirizzo di spedizione sandra@gmail.com), arrivo a casa, verifico un dubbio e mi ritrovo sandra@mio_dominio.com...?

    Spiega meglio cosa stai cerando di ottenere.

    Ciao.

    martedì 3 ottobre 2017 12:33
    1. Abbiamo una serie di utenti che devono avere un indirizzo @miodominio.com, ma che devo rivere le email nelle loro caselle di posta personali, perché noi non le forniamo. Per esempio se scrivi a sandra@miodomionio.com lei riceverà la posta in sandra@gmail.com
    2. Creo il "Mail user" sandra@miodomionio.com con uscita su Gmail.
    3. Scelgo indirizzo di spedizione.

    Il problema è nato quando mi sono ritrovato Sandra che non esiste più e 4 mail users che hanno miodominio.com come indirizzo di spedizione e non il loro. L'immagine seguente è il pannello di configurazione di Exchange online per i mail users

    martedì 3 ottobre 2017 12:46
  • Ho riletto più volte ma giuro faccio fatica a capire.

    Tu hai:

    sandra@miodominio.com (in Office 365) e sandra@gmail.com (Gmail appunto)

    Tu vuoi che se invio a sandra@miodominio.com arrivi la mail anche a sandra@gmail.com, giusto?

    Ma vuoi anche che sandra@miodominio.com "ESCA" come sandra@gmail.com se lo desidera. Ho capito bene??

    martedì 3 ottobre 2017 13:46
  • Tu vuoi che se invio a sandra@miodominio.com arrivi la mail anche a sandra@gmail.com, giusto?

    Non posso riceverla su miodomionio.com, poiché non ho una casella Exchange. L'indirizzo miodomionio.com di Sandra è usato solamente per far capire all'esterno che lei fa parte della nostra azienda. 

    Lei riceverà sempre e solo su Gmail, ma dall'esterno potranno scriverle anche su miodominio.com

    martedì 3 ottobre 2017 14:03
  • Ciao, fatto così non funzionerà. Spiego:

    Exchange o 365 per funzionare devono avere come primary address un indirizzo del dominio aziendale reale. Altrimenti non spediranno. Magari potranno anche ricevere internamente dagli altri utenti della GAL, ma non puoi configurare un gmail come spedizione perchè semplicemente nel connettore di uscita non sei autoritativo per spedire come gmail. Le tue mail escono solamente se hai una mail azienda.com e spedisci come azienda.com.

    Oltre questo nel momento in cui gli utenti interni vanno a pescare Sandra ad esempio pescano come prima la mail del dominio locale quindi anche se lei avesse due indirizzi su gmail non ci arriverebbero lo stesso.

    Fatto così è un accrocchio Francesco. Se vuoi che funzioni crea una casella per ogni utente, aggancia ad exchange l'utente e fai fare al server il suo lavoro.

    ciao!

    A.

    mercoledì 4 ottobre 2017 15:13
    Moderatore
  • Scusa se insisto, ma non sono d'accordo, la cosa funziona perfettamente, sto usando questo sistema da mesi.

    Ho creato sandra@MIAazienda.com (senza alcuna casella Exchange) e lei riceve su sandra@SUAazienda.com

    Naturalmente:

    1. Non potrà mai usare l'indirizzo MIAazienda per spedire.
    2. Vedrà arrivare la sua posta in SUAazienda.

    Perché faccio così?

    Perché in questo modo, Sandra e gli altri agenti, si presentano con indirizzi della nostra organizzazione (MIAazienda). 

    Perché non compero una casella Exchange?

    Perché siamo una non-profit e controlliamo anche il centesimo. Ogni casella mi costerebbe 5 CAD al mese, e preferisco spenderli in un altro modo.


    mercoledì 4 ottobre 2017 15:27
  • PS: Per la cronaca ho usato il mio indirizzo personale Hotmail per scrivere. Sia ad un indirizzo fake (pippo@MIAazienda.com) che ad un indirizzo di una agente. La ragazza mi ha appena risposto (con il suo email @SUAazienda.com)!
    mercoledì 4 ottobre 2017 15:33
  • ed allora avrai sempre qualcosa che non va. io ti ho spiegato la procedura corretta, non so come abbia sempre funzionato finora...fermo restando che qui diamo supporto su prodotti fascia professional quindi o Exchange on Premise, oppure Exchange online. Altrimenti ci pensa il supporto Office 365...nel tuo caso siamo abbastanza OT sia per configurazione che per tipo di utilizzo.

    Ciao.

    A.

    mercoledì 4 ottobre 2017 15:35
    Moderatore
  • ok, risposta molto chiara, capito il messaggio.

    Che tu non conosca il perché, non è un problema, basta dirlo...Affermare che avrò sempre dei problemi, è un'altra cosa. Soprattutto dopo 7 mesi di utilizzo di questo sistema senza problemi.

    Grazie comunque per il tempo che hai perso.

    mercoledì 4 ottobre 2017 15:43
  • Più che altro non capisco come ti abbia potuto funzionare senza acquistare un piano 365. In quel caso forse c'è davvero di mezzo il mago Tarocò. Ad ogni modo da questa parte abbiamo le mani legate. Come le hai tu perchè non puoi mettere mano all'exchange a monte no avendo un piano Exchange Online. L'unico che può darti aiuto è il supporto Office 365. Che secondo me ti dirà "comprati le caselle" e forse l'operatore non aveva torto del tutto...ribadisco che difficilmente da adesso in poi ti funzionerà...perchè per me era un'anomalia del sistema...ma magari sbaglio.

    ciao.

    A.

    mercoledì 4 ottobre 2017 15:49
    Moderatore