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Win 8 & Virtualizzazione & Porte seriali RRS feed

  • Domanda

  • Ciao a tutti.

    Ho la necessità di aggiornare tutti i client migrandoli a windows 8. Tra le varie applicazioni, ho degli applicativi tecnici che tuttavia devono per forza girare in OS precedenti quali Windows XP perchè diversamente non supportati. Questi applicativi utilizzano a loro volta la porta seriale del PC. Porta seriale di cui non dispongo nativa ma che è resa disponibile tramite adattatore USB-Seriale.

    Inizialmente volevo usare Virtual PC (visto che già lo usano)...tuttavia ho visto che non è supportato in Win 8 in quanto viene fornito HV nativamente.

    Ho quindi provato inizialmente ad utilizzare HV...ma ho visto che la gestione delle COM non è così banale. La possibilità di condividerle con il sistema guest esiste ma non è così semplice e flessibile. Bisogna creare script e passare attraverso network. Mi sembra una soluzione un po' approssimativa.

    Son quindi poi passato a Vm-Ware...in teoria tutto ok, ma in pratica sembra che le COM non funzionino sempre correttamente. Sembrerebbe che ogni tanto perdono senza motivo dei dati. Non so se un problema di adattatore (che in ogni caso sotto win xp nativo funziona senza problemi), se di windows 8, di driver, etc... etc... ma è diventata una strada impraticabile in quanto troppo aleatoria...ogni tanto va...ogni tanto no...

    Di conseguenza...fatte tutte queste prove...vorrei capire...voi come fate? 

    Premetto che gli utenti devono utilizzare in modo flessibile la configurazione della porta in base alle esigenze. Quindi ci devono mettere mano con semplicità e rapidità. Quindi escluderei l'uso di script o similari che ho già trovato in altri post su internet. Gli utenti sono low-profile e serve qualcosa di più user-friendly. Fino ad ora sono abituati con l'interfaccia di virtual pc dove associano la com virtuale alla com reale. Quindi sarebbe ben gradita analoga soluzione.

    Cosa sapete consigliarmi?

    lunedì 4 marzo 2013 15:52

Tutte le risposte

  • Ciao, premessa: non virtualizzo mai macchine che usano la com fisica, troppi problemi generati dai casi che hai citato tu. A volte utilizzo degli adattatori lan to serial o lan to usb. Funzionano, ma ad esempio su un notebook non li monti e sono costosetti. Per hyper-v è l'unica soluzione senza accrocchi. Con gli script non mi addentro, non ne so abbastanza e se la macchina a controllo numerico fa una cosa strana perchè ho sbagliato lo script sono ortaggi amari :-).

    Per Vmware ESX nelle poche installazioni emulate che ho non ci sono problemi particolari, per il workstation considera che non è valido per ambienti di produzione e la virtualizzazione è software, viene certificato solo per i test...quindi di li secondo me il tuo problema: non puoi pensare di usare una VM di Workstation per lavorare in maniera sicura. Rimane oltretutto sempre il fatto che dipende da come comunica la seriale col dispositivo perchè ci sono controlli che in emulazione non vanno...di qui tutto l'industriale (Siemens PLC per capirci) utilizza ancora seriali native, ha iniziato ora a spostarsi su lan e sui notebook le stanno rimettendo proprio perchè le programmazioni in Step 7 con le emulazioni non andavano...

    Quindi le mie soluzioni sono queste...altre non ce ne sono in questi casi. Altrimenti...come dici tu..Virtual PC ma su Windows 7.

    La mia curiosità è diversa però....non capisco sinceramente quale possa essere la necessità di migrare tutta una struttura a W8. Con tutto il rispetto del sistema operativo, è troppo nuovo ed ha ancora miriadi di bug. Tutti i pc fascia business scendono ancora con licenza 8 ma downgradati a W7 e nell'industriale stanno iniziando ora ad arrivare le PRIME installazioni W7...vuol dire che quando passeranno ad 8 ci sarà probabilmente windows 10...una mia curiosità personale per capire cosa possa spingere all'approccio del cambio struttura con un sistema giovane e poco testato ancora...e sappiamo bene poi cosa succede :-)

    Ciao!

    A.

    lunedì 4 marzo 2013 16:28
    Moderatore
  • La finalità per cui servono le COM è la programmazione di apparecchiature quali centrali di allarme, controllo accessi, apparecchiature TVCC etc. etc. 

    Il problema di fondo è che ci sono in giro numerosi brand uno diverso dall'altro e ognuno con una versione a sua volta diversa anche all'interno dello stesso brand. Dovendo mantenere e operare su un parco macchine così disuniforme, più volte c'è stata la difficoltà che applicativi di brand diversi o anche dello stesso brand andassero in conflitto tra loro e non riuscendo più a gestire nessuna delle apparecchiature coinvolte.

    Abbiamo quindi risolto il problema con delle VM dedicate per ogni singolo prodotto così da avere la certezza che quando ti colleghi ad una apparecchiatura, usi un software che è al 100% compatibile. E se per sbaglio si dovesse danneggiare...bhe...copia-incolla dalla vm originale e sei subito nuovamente operativo.

    Il motivo della migrazione a Windows 8...attualmente abbiamo un parco macchine un po' disuniforme...da windows xp a windows 8...e dobbiamo aggiornare un po' l'hardware. Vorrei quindi avere lo stesso OS su tutte le macchine. Usando l'host solo per ospitare i guest, non ho particolari usi...mi interessa solo che il sistema parta velocemente, sia facile da gestire e non mi crei problemi. L'utente deve solo avviare il pc e fare partire la VM che gli serve. Nient'altro. E per quel che mi serve dalle prove fatte ho visto che Windows 8 è molto più leggero del 7 e anche più rapido. Inoltre avrei un antivirus in meno da gestire sui client host. Inoltre mi piace anche la funzionalità di backup inclusa che per quel che è la gestione, mi semplifica la vita.

    Sono considerazioni folli?!

    lunedì 4 marzo 2013 16:54