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Problema rimozione cartelle pubbliche dopo disastro RRS feed

  • Domanda

  • Salve a tutti, pongo il mio primo quesito in questo forum che è stata preziosa risorsa per tanti anni.

    Avevo un Exchange 2016 di installazione recente (4 mesi) che ha smesso di darmi accesso alla ECP, ho consumato internet con tutte le soluzioni possibili ma dopo circa 1500 comandi digitati nella shell ed un reinstall di IIS il server ha smesso definitavente di funzionare.

    Ho approntato una nuova VM e installato un nuovo exchange 2016 e sono riuscito a migrare tutte le Mailboxes e le shared mailboxes.

    Quello che non migra sono le Public Folders e le associate Mailboxes.

    Siccome le Public folders non erano in uso le volevo elminare ma non ci riesco.

    La radice delle cartelle pubbliche è sparita, le caselle invece sono rimaste ma se le voglio eliminare ottengo:

    Non riesco ad aprire la cassetta postale /o=Studio2002/ou=Exchange Administrative Group (FYDIBOHF23SPDLT)/cn=Configuration/cn=Servers/cn=SERVER2016/cn=Microsoft System Attendant.

    Che posso fare per ripulire questa situazione??

    venerdì 26 aprile 2019 11:26

Tutte le risposte

  • Ciao, non so come tu abbia fatto a migrare delle mailbox da un server non funzionante...tra le altre cose l'hai messo in italiano..perchè? Comunque..leggendo il tuo post li al momento secondo me c'è una gran confusione.

    Quel che farei io è:

    - provare a ricreare le arbitration mailboxes sul nuovo server (se ho capito bene non riesci a spostarle)

    https://docs.microsoft.com/it-it/exchange/architecture/mailbox-servers/recreate-arbitration-mailboxes?view=exchserver-2016

    - provare a ricreare la gerarchia delle public

    https://exchangegeek.wordpress.com/2013/12/26/how-to-recreate-primary-hierachy-public-folder-mailbox-in-exchange-2013/

    una volta che quel server è "indipendente" 

    - rimuovere il vecchio exchange via uninstall...se non va via adsiedit

    http://www.lebleuet.net/386

    tutto questo con un enorme punto interrogativo...se la struttura fosse mia proverei di peso a cassare prima l'exchange via adsiedit e vedrei come reagisce l'altro. Ma devi avere un backup di entrambe le VM (compreso il DC o i DC..) ed avere una restore policy veramente veloce. Ripeto, io farei così, ma se ho in mano la struttura, dare un consiglio in questi casi non è mai facile senza vedere il livello di incasinamento di AD e dei server...

    Per curiosità..ma quante mailbox era questo exchange?

    PS NON INSTALLARE PIATTAFORME IN ITALIANO! :-)

    ciao.

    A.

    venerdì 26 aprile 2019 14:08
    Moderatore
  • Grazie per la tua articolata risposta, sicuramente ti avrà preso del tempo e ti ringrazio davvero tanto.

    Provo a chiarire meglio le cose.

    Inizialmente il DC era anche il mail server con exchange 2016. Quest'ultimo ha smesso di funzionare.

    Ho creato da zero una nuova VM, fatto join al dominio, installato exchange 2016 e ha visto anche il vecchio database.

    Dall'interfaccia di amministrazione di exchange ho spostato le caselle in altro database( un nuovo database sul nuovo server). 

    ora vedo sempre 2 server, dall'interfaccia posso selezionarli entrambi.

    Una delle poche cose non funziona ora è la rubrica, quando gli utenti prendono un nome dalla rubrica con autocompilamento e provano ad inviare una mail hanno un messaggio "operazione non riuscita. Errore sconsociuto dell'interfaccia di trasferimento messaggi. Se il problema persiste riavviare Outlook.Impossibile risolvere il destinatario."

    Se invece quando inviano una mail cliccano su "A:" hanno questo msg: "Connessione a Microsoft Exchange non disponibile. Per completare l'operazione è necessario che Outlook sia online o connesso".

    Questo problema è quello che più mi preoccupa in questo momento. 

    suggermenti?

    P.s. in tutto erano 35 caselle 


    • Modificato Geniusmiki lunedì 29 aprile 2019 11:33
    lunedì 29 aprile 2019 11:22
  • Ciao, guarda...Exchange non andrebbe mai installato su un DC proprio per questo..sostanzialmente quell'Exchange poi non riesci più a toglierlo dal quella AD. Nonostante sia una cosa fattibile, Microsoft lo sconsiglia totalmente (il perchè continui a lasciartelo fare non lo so...). In un ambiente piccolo con 1 solo server magari puoi risparmiare VM..ma è sempre una soluzione non corretta.

    Se ti si schianta la macchina DC+Exchange è un problema non da poco, troppo incardinato il tutto.

    Nella tua situazione, per una quantità di caselle così esigua io mi creerei una struttura parallela con una AD parallela e ci metterei un altro Exchange bello pulito lustro.

    A quel punto esporto le caselle attuali e le importo su quello nuovo. Ci metto un bel certificato pubblico così non impazzisco con gli autodiscover e poi alla fine di tutto se mi va ci migro anche i client sulla nuova AD. 

    Almeno hai il server che funziona correttamente. 

    Tutti gli errori che hai sono strascichi dovuti agli oggetti di AD che erano legati al vecchio DC, come l'autocompiler.

    Probabilmente partendo con dei profili puliti di outlook senza importare nulla potrebbe anche funzionare qualcosa..

    Tieni conto anche che nel 2019 una VM NON PUO' schiantarsi, soprattutto con un exchange sopra..Ci sono troppi metodi per tenerla viva e funzionante e magari ripristinarla a qualche ora prima se proprio..ma se è morta qualcosa è andato totalmente storto nella politica di recovery..e non sto parlando di hardware...li c'è un problema di concetto di restore...e va rivisto prima di operare in qualsiasi modo..

    ciao.

    A.

    lunedì 29 aprile 2019 13:01
    Moderatore
  • Sicuramente posso iniziare un progetto parallelo di rifacimento totale del dominio, ma anche in realtà piccole non è mai un'operazione indolore.

    sto cercando di risolvere il problema della global address list.

    grazie per i tuoi preziosi consigli

    martedì 30 aprile 2019 08:31
  • risolto il problema Global Address List

    con questo comando

    Get-ClientAccessServer | Add-ADPermission -AccessRights ExtendedRight -ExtendedRights "ms-Exch-EPI-Token-Serialization", "ms-Exch-EPI-Impersonation" -User (Exchange Server name)

    Soluzione trovata qui su technet tramite google, non posso postare link per il momento.

    Saluti

    martedì 30 aprile 2019 09:44