none
disconnessione automatica nuovi utenti (appena creati) in dominio build 15063.483

    Domanda

  • Ciao a tutti,

    mi sta succedendo un fenomeno terribile, da due Clienti diversi (DC misti 2016, 2012, 2008r2), ma pc tutti W10 ita pro 64bit 1703 (CU) 15063.483 (ovviamente ring di produzione) i nuovi utenti di dominio, appena creati si auto disconnettono.
    I DC sono tutti standard edition.

    Ovviamente si auto-disconnettono da tutti i pc, non è una cosa specifica di un pc e non è il problema dell'ntuser.dat corrotto.

    Non mi era mai successo senza nessun apparente motivo, l'unica cosa in comune è la build 15063.483
    L'ipv6 è disabilitato, i dns ad funzionano regolarmente.

    l'unico errore rilevante che ho nella coda eventi di sistema è questo

    Nome registro: System
    Origine:       Service Control Manager
    Data:          04/08/2017 16:17:33
    ID evento:     7023
    Categoria attività:Nessuna
    Livello:       Errore
    Parole chiave: Classico
    Utente:        N/D
    Computer:      miopc.dominio.local
    Descrizione:
    Servizio Servizio utente piattaforma dispositivi connessi_1b32c522 terminato con l'errore:
    Errore non specificato.
    XML evento:
    <Event xmlns="http://schemas.microsoft.com/win/2004/08/events/event">
      <System>
        <Provider Name="Service Control Manager" Guid="{555908d1-a6d7-4695-8e1e-26931d2012f4}" EventSourceName="Service Control Manager" />
        <EventID Qualifiers="49152">7023</EventID>
        <Version>0</Version>
        <Level>2</Level>
        <Task>0</Task>
        <Opcode>0</Opcode>
        <Keywords>0x8080000000000000</Keywords>
        <TimeCreated SystemTime="2017-08-04T14:17:33.223746700Z" />
        <EventRecordID>5154</EventRecordID>
        <Correlation />
        <Execution ProcessID="516" ThreadID="45680" />
        <Channel>System</Channel>
        <Computer>miopc.dominio.local</Computer>
        <Security />
      </System>
      <EventData>
        <Data Name="param1">Servizio utente piattaforma dispositivi connessi_1b32c522</Data>
        <Data Name="param2">%%2147500037</Data>
        <Binary>43004400500055007300650072005300760063005F00310062003300320063003500320032000000</Binary>
      </EventData>
    </Event>


    venerdì 4 agosto 2017 15:01

Tutte le risposte

  • Ciao Massimo, i PC in questione arrivano tutti dalla stessa immagine (sia che hai preparato tu o che è stata preparata dal Brand)?

    Saluti
    Nino

    sabato 5 agosto 2017 06:22
    Moderatore
  • Succede su tutti i pc, fujitsu (comprati 1 mese fa), acer veriton x, dell precision (core i3, core i5 ecc..)
    tutti con minimo 4GB di ram, tutti W10 pro ita 64bit, tutti CU

    PC comprati che erano di fabbrica su AU, oppure PC che erano in passato W8.1 aggiornati a W10, PC che erano su W7 aggiornati 1/2 anni fa a 10, gli acer di fabbrica erano TH2 ecc.. in base al periodo di acquisto.

    Il problema della disconnessione automatica l'avevo avuto qualche mese fa *solo* su un pc che era stato spento mentre faceva un aggiornamento ed era saltato l'ntuser.dat nel profilo di default.

    Questi invece sono pc perfettamente funzionanti che in modo automatico (o alcuni manualmente tramite l'assistente di aggiornamento) si sono aggiornati (o sono stati da me aggiornati) a CU.

    Soltanto gli utenti (domain users) di dominio *appena creati* fanno auto-disconnessione, quelli già presenti sui pc da tempo funzionano perfettamente.

    Tu pensa che se entro come domain admin e vado nelle cartelle dei profili utente appena creati che si auto-disconnettono tutti i percorsi e cartelle sono presenti, compresi i link sul desktop alle cartelle di rete (creati dalle mie GPP).

    Così su due piedi non so cosa fare, mi trovo spiazzato, non mi era mai successo.

    Per quanto riguarda l'immagine non utilizzo alcun'immagine preparata, ma quelle di fabbrica dei vari produttori, i pc che negli anni scorsi sono stati aggiornati a W10 sono stati fatti *tutti* con le pennette usb preparate tramite il Media creation tool scaricato dal sito MS.




    sabato 5 agosto 2017 07:38
  • Perché dici che non può essere un problema di corruzione del profilo predefinito? 
    La corruzione spesso viene riscontrata proprio dopo l'installazione di aggiornamenti in copie di Windows che sono state aggiornate a 10 senza installazione pulita (da quello che ho capito è il tuo caso).

    Come test, se possibile, prova ad eseguire il join di un computer problematico ad un altro dominio: se si presenta ugualmente il problema è sicuramente il profilo utente predefinito corrotto, se non si presenta allora dipende da qualche profilo roaming o reindirizzamento cartelle corrotto o mal configurato sul dominio.

    sabato 5 agosto 2017 14:39
    Moderatore
  • Gli aggiornamenti si scaricano in automatico da internet, ora mi stai dicendo che io come sistemista avrei sbagliato a tenere aggiornate le reti dei miei Clienti?
    (tra l'altro devo aggiornare per forza perché ci sono funzioni in Edge che ci servono
    e sono solo su CU, non nelle precedenti build)

    Non uso profili roaming e non uso il reindirizzamento delle cartelle.

    Uso solo queste policy:

    chiavi di registry per il proxy http/https
    gpp per generazione delle mappature per le cartelle condivise sui server
    gpp per generazione dei collegamenti sui desktop utente alle cartelle dei server
    start layout per mettere le tile di office e delle applicazioni che servono ai clienti
    gpp per le stampanti di rete
    power shell allo startup dei pc per rimuovere cose tipo candy crush ecc..

    Ragazzi ricordo che con le build precedenti a CU questi problemi non si verificavano, mai.
    Praticamente ora tutti i Clienti dove i pc si aggiornano a CU sono completamente bloccato sulla creazione di nuovi utenti di dominio?

    Se la cosa può essere d'aiuto posso fare una prova su un'altra rete dove ho sia macchine
    TH2 che macchine RS2 (CU).
    Ma per l'amor del Cielo, non ditemi che devo reinstallare tutte le reti dei Clienti....

    Poi aggiungo questa corruzione non l'ho creata io manualmente, semmai l'hanno
    creata gli aggiornamenti ufficiali che si scaricano tramite WU...
    Mi stai dicendo che nessuno in MS si sarebbe accorto che aggiornando un PC nato su TH2 a RS2(CU) si corrompe il profilo predefinito?
    In MS non se n'è accorto nessuno prima di lanciare la build in produzione?
    Dai non è possibile

    sabato 5 agosto 2017 18:02
  • massimo-2014 abbi pazienza ma ogni volta che ti diamo una risposta devi fare polemica.
    Quello che sto dicendo non è che hai sbagliato ad aggiornare ma le modalità con cui lo hai fatto, come abbiamo sempre detto le release di Windows 10 non vanno mai aggiornate in-place (o senza formattazione) in contesti aziendali mentre mi sembra di capire che stai continuando a farlo.

    Questi invece sono pc perfettamente funzionanti che in modo automatico (o alcuni manualmente tramite l'assistente di aggiornamento) si sono aggiornati (o sono stati da me aggiornati) a CU.

    Inoltre gli aggiornamenti andrebbero prima testati e poi distribuiti, questo in generale.

    Non è comunque un problema specifico di questa release di Windows 10 ma è un effetto collaterale che si può verificare in caso di aggiornamenti in-place (pensati maggiormente per gli utenti domestici).
    Se poi vuoi continuare a gestire le cose così puoi farlo, ma a tuo rischio e pericolo.




    sabato 5 agosto 2017 20:19
    Moderatore
  • scusa, ma non ho fatto nessuna polemica

    i pc si aggiornano automaticamente tramite internet e le reti dei miei Clienti non sono di dimensione
    sufficienti da giustificare una software distribution

    io ho aperto una discussione sul TechNet per avere un aiuto
    Voi non mi state aiutando, ma state dicendo di non mettere Windows 10 sulle reti dei clienti perché
    quando esce la build successiva si può corrompere il profilo di default

    ogni pc acquistato esce di fabbrica con una build (10240, 10586 ecc.. ecc..)
    secondo quello che dite Voi un bel giorno si aggiornano in automatico alla 15063
    e mi si blocca tutto perché l'aggiornamento corrompe l'ntuser.dat?

    in pratica mi stai dicendo 
    massimo hai sbagliato a mettere Windows 10 perché non è più testato in ambienti di dominio

    se un aggiornamento di Windows corrompe l'ntuser.dat vuol dire che non è stato testato
    dimmi quando mai un aggiornamento di Windows 8.1 (es. 8.1U2) abbia corrotto l'ntuser.dat

    ti ho specificato che anche pc nuovi appena acquistati (tra l'altro la maggior parte di pc sono pc nuovi comprati già Windows 10) presentano il medesimo problema
    e questo non è un mio errore, perché allora mi stai dicendo che devo riformattare 2 volte all'anno
    tutti i pc dei clienti ogni volta che esce una nuova build (per via della nuova immagine)
    ma sei proprio sicuro di questo?

    non vorrai mica che tengo le lan dei Clienti con N build differenti perché un pc 
    è stato acquistato 6 mesi fa con RS1, quello nuovo ha RS2, altri la TH2 ecc..

    oppure vorrebbe dire che io compro un nuovo pc lo metto in dominio
    tra 4 mesi esce RS3, mi fa l'aggiornamento automatico e si blocca tutto

    ogni volta che esce una nuova build (2 volte l'anno) devo riformattare tutte le reti dei clienti
    perché altrimenti si corrompe il profilo di default e i nuovi utenti di dominio si autodisconnettono?

    sabato 5 agosto 2017 21:35
  • è effettivamente risaputo che le lan dei clienti vanno assolutamente mantenute aggiornate all'ultima build, sia mai che abbiano versioni disallineate, poi si sa che come scusa per generare interventi tecnici due volte l'anno è ottima. tra le altre cose noi abbiamo spesso consigliato di usare le ltsb o disabilitare le updates in sistemi sotto AD proprio perchè siamo stanchi di lavorare...

    però ogni volta che esce una build immancabilmente arrivi qui con problematiche invincibili addirittura su tutti i brand del mercato...io due domande me le sarei fatte, soprattutto perchè chiedi agli expert e poi non accetti le soluzioni e le contesti continuamente...e allora...

    A.

    domenica 6 agosto 2017 07:36
    Moderatore
  • scusa, ma non ho fatto nessuna polemica

    i pc si aggiornano automaticamente tramite internet e le reti dei miei Clienti non sono di dimensione
    sufficienti da giustificare una software distribution

    io ho aperto una discussione sul TechNet per avere un aiuto
    Voi non mi state aiutando, ma state dicendo di non mettere Windows 10 sulle reti dei clienti perché
    quando esce la build successiva si può corrompere il profilo di default

    ogni pc acquistato esce di fabbrica con una build (10240, 10586 ecc.. ecc..)
    secondo quello che dite Voi un bel giorno si aggiornano in automatico alla 15063
    e mi si blocca tutto perché l'aggiornamento corrompe l'ntuser.dat?

    in pratica mi stai dicendo 
    massimo hai sbagliato a mettere Windows 10 perché non è più testato in ambienti di dominio

    se un aggiornamento di Windows corrompe l'ntuser.dat vuol dire che non è stato testato
    dimmi quando mai un aggiornamento di Windows 8.1 (es. 8.1U2) abbia corrotto l'ntuser.dat

    ti ho specificato che anche pc nuovi appena acquistati (tra l'altro la maggior parte di pc sono pc nuovi comprati già Windows 10) presentano il medesimo problema
    e questo non è un mio errore, perché allora mi stai dicendo che devo riformattare 2 volte all'anno
    tutti i pc dei clienti ogni volta che esce una nuova build (per via della nuova immagine)
    ma sei proprio sicuro di questo?

    non vorrai mica che tengo le lan dei Clienti con N build differenti perché un pc 
    è stato acquistato 6 mesi fa con RS1, quello nuovo ha RS2, altri la TH2 ecc..

    oppure vorrebbe dire che io compro un nuovo pc lo metto in dominio
    tra 4 mesi esce RS3, mi fa l'aggiornamento automatico e si blocca tutto

    ogni volta che esce una nuova build (2 volte l'anno) devo riformattare tutte le reti dei clienti
    perché altrimenti si corrompe il profilo di default e i nuovi utenti di dominio si autodisconnettono?



    Ti ripeto per l'ultima volta quello che ti ho già scritto in svariate discussioni, poi fai come meglio credi:

    1) Windows 10 non va obbligatoriamente aggiornato all'ultima release, l'importante è che sia aggiornato a livello di build. La 1607 o la 1703 è come se fossero Windows 7 e Windows 8 e convivono in parallelo finché non escono fuori supporto, quindi puoi benissimo lasciare la 1607 (che continua a ricevere aggiornamenti) finché non pianificherai in tutto l'ambiente l'upgrade (che avverrà tramite riformattazione dei computer e deploy della nuova immagine approvata).
    Se non ci credi in questa pagina https://technet.microsoft.com/it-it/windows/release-info.aspx?f=255&MSPPError=-2147217396 noterai che nel ramo CB hai ben 3 release differenti di Windows 10.
    Ti consiglio anche la lettura di questa pagina:
    https://blogs.technet.microsoft.com/windowsitpro/2017/07/27/waas-simplified-and-aligned/
    quindi l'upgrade generale dell'ambiente va fatto ogni 18 mesi/2-3 anni a seconda delle necessità.
    2) L'upgrade da una release di Windows 10 all'altra non va mai fatto in automatico o tramite Windows Update in un contesto aziendale. Tralasciando che prima non si poteva fare, ma tu avresti mai fatto aggiornare automaticamente dei client da Windows 7 a Windows 8 tramite Windows Update? Non credo.

    Infatti in origine le edizioni Enterprise non potevano essere proprio aggiornate in questo modo, poi a qualcuno è venuta l'idea di introdurlo anche per queste versioni e addirittura in WSUS (personalmente questi sistemi non li userei mai proprio perché come ti dicevo sono questi la causa più frequente di problemi).
    3) In un contesto aziendale le immagini OEM preinstallate non andrebbero mai utilizzate, i client dovrebbero essere tutti allineati con l'immagine di Windows approvata per l'ambiente e l'attivazione dovrebbe avvenire preferibilmente tramite licenze volume. Quindi se acquisti client nuovi con la 1703 dovresti riprepararli con la TUA immagine aziendale. Per i costi spesso si può richiedere il rimborso della licenza, oppure alcuni sistemi di classe Enterprise possono essere acquistati proprio senza sistema operativo preinstallato. Alcuni produttori fanno scegliere addirittura la release di Windows 10 e la loro immagine preinstallata è approvata per essere utilizzata in contesti aziendali (dominio incluso).

    Se non sei d'accordo con questi punti perché perdi troppo tempo, sono ambienti di piccole dimensioni, ecc.. puoi continuare a lavorare con il tuo metodo, ma poi se hai problemi sinceramente è inutile che ti vieni a lamentare qui sul forum.

    domenica 6 agosto 2017 08:04
    Moderatore
  • "Se non sei d'accordo con questi punti perché perdi troppo tempo, sono ambienti di piccole dimensioni, ecc.. "

    A parte che non tanto per questioni di tempo o dimensione Clienti, ma piuttosto per ragioni economiche, rimane un altro problema che ho già spiegato.

    Es. se serve l'ultima versione di Edge?
    O se quella della build precedente non funziona bene, che fai?
    Se devi usare un'app che richiede la 1607 e non va sulla 10586?

    Capisci diventa, ragionevolmente, troppo difficile da gestire, i PC secondo me (e secondo MS) devono aggiornarsi da soli tramite WU e quando si aggiornano, aggiungo io, non deve corrompersi l'ntuser.dat.

    Faccio questo es. ho un lan in dominio con 10 pc vecchi, vengono sostituiti e comprati tutti 10 nuovi pc con 1607...  A me serve 1703, bene, in fase di preparazione posso fare l'installazione pulita della 1703, non c'è problema.

    Poi il giorno che esce RS4 e mi fanno l'update?
    Che faccio, dico al cliente che gli si bloccheranno tutti i nuovi utenti di dominio?

    Oh ragazzi eddai... Ma stiamo scherzando?
    Io non ci credo che siamo finiti a questo livello perché se fosse così è una cosa vergognosa e
    vorrebbe dire che gli aggiornamenti alle nuove build non vengono più testati dai laboratori MS in ambienti di dominio, alla fine il nocciolo della questione
    è questo, le licenze dei W10 sono PRO, si prende la PRO proprio perché destinata a vivere in ambienti di dominio ed in passato con W7 o con W8.x non ci sono mai stati questi problemi.

    Il punto su cui Voi insistete è l'aggiornamento in place da W7/8 a W10, ma il problema degli utenti che si 
    autodisconnettono in logon c'è anche sui PCW10 acquistati un mese fa(!) che avevano di fabbrica a bordo la 1607, non dovrei usare l'installazione che mi fornisce dell, fujitsu o acer? E perché dove sta scritto?

    Perché da 2 anni ho sempre fatto gli aggiornamenti di build e NON è mai susccesso nulla, mentre
    ora il problema è uscito fuori con la 1703?...
    Rispondiamoci a questo se Vi interessa l'aspetto tecnico.

    Ora faccio una domanda poi decidete Voi se ritenete opportuno rispondermi o meno.
    Lasciamo perdere la filosofia o il "avresti dovuto fare" (ormai inutile discutere sul passato, appunto è passato)
    come posso verificare il problema che mi si manifesta a cosa è dovuto?

    C'è qualche tool specifico?
    Cosa devo cercare nei log?
    C'è un modo per rimediare almeno manualmente ora nell'immediato senza tenere fermi i clienti?
    Perché se devo riformattare tutto torno a W7 e tanti saluti a questo punto, non metto più un OS
    non adatto ad ambienti di dominio e scusate... ma da quello che scrivete

    Non è possibile che fa un update e si ferma tutta l'infrastuttura e devi reinstallare tutto il Cliente,
    ma dove siamo andati a finire?

    Queste non sono build insider preview, sono build di produzione, se ms non testa l'upgrade non è colpa mia che le ho messe come loro stessi consigliano.

    domenica 6 agosto 2017 12:11
  • Perché da 2 anni ho sempre fatto gli aggiornamenti di build e NON è mai susccesso nulla, mentre
    ora il problema è uscito fuori con la 1703?...

    I problemi con gli aggiornamenti in-place dei sistemi operativi ci sono sempre stati e, secondo me, sempre ci saranno perché la procedura si porta sempre dietro precedenti impostazioni e il sistema non è mai veramente pulito. Stavolta è il profilo corrotto, altre volte il menu Start che non funziona ,ecc...
    E' fare un troubleshooting di tutte queste casistiche che ti fa perdere veramente tempo.
    Questi sono imprevisti che si può permettere solo un utente privato con il suo pc di casa, in una azienda non si può rischiare così. Infatti dalle Group policy puoi bloccare l'aggiornamento automatico della release proprio per evitare simili "sorprese", stessa cosa sul perché è meglio gestire anche i classici aggiornamenti tramite WSUS e le relative approvazioni.
    Quindi, ora che ti sei scontrato concretamente con queste problematiche, non credi che sia meglio cambiare approccio? Se per te è inaccettabile fare il deploy dei sistemi manualmente allora forse è veramente meglio rimanere a Windows 7 ma a questo punto non è poi come rimanere "fermo" ad una release precedente di Windows 10 (vedi la mia risposta precedente)?
    Comunque adesso secondo me la cosa migliore da fare è un deploy pianificato di tutti i client e "riallineare" la situazione con un'immagine pulita, tutte le procedure ufficiali sulla ricostruzione del profilo utente predefinito prevedono un sysprep. Al limite, se ancora ci rientri, potresti provare con un roolback della release per cercare di risparmiare tempo.



    domenica 6 agosto 2017 13:00
    Moderatore
  • cercate di capire che sono anche emotivamente provato (terrorizzato)
    non mi era MAI successo (si era corrotto l'ntuser.dat qualche mese fa su un *solo* pc che era stato spento inavvertitamente durante un aggiornamento e questa è una cosa quasi ovvia e l'utente non deve 
    in nessun caso permettersi di interrompere un aggiornamento)

    io al momento ho 2 reti (2 Clienti diversi) ferme sul logon dei nuovi domain users

    domattina vado da uno di questi 2 Clienti dove per fortuna in questi giorni c'è meno personale e provo da tutti i pc e tablet ad fare logon con il nuovo utente di dominio creato per vedere se il problema si riproduce su tutti i pc

    però ripeto ancora una volta, sono quasi 2 anni che aggiorno regolarmente le lan dei Clienti e questo problema non si era MAI presentato (a parte appunto quel pc che è stato spento, ma quello è un altro caso ben diverso)

    Microsoft deve testare meglio l'upgrade per evitare che si possa presentare una corruzione dell'ntuser.dat
    in fase di migrazione dei profili quando si aggiorna dalla build vecchia a quella successiva

    torno a ripetere, c'è qualche tool o qualche procedura, qualche log con cui posso approfondire il mio problema?
    c'è modo di vedere su quale file l'operazione di logon si blocca disconnettendosi?

    perché tutte le cartelle del profilo degli utenti di dominio nuovi vengono create, compresi i collegamenti sul desktop alle cartelle condivise, quindi non è di sicuro corrotto il profilo di default 
    piuttosto potrebbe essere il solo ntuser.dat
    c'è appunto modo di approfondire la fonte specifica del problema?
    grazie

    domenica 6 agosto 2017 13:14
  • Massimo, tralasciando tutte le questioni inerenti gli aggiornamenti, quello che dovresti fare è di scaricare l'ultima versione di valutazione disponibile di Windows 10 e di installarla in una VM. In seguito eseguire esclusivamente in join al dominio e provare.

    Francamente non credo sia un problema di release altrimenti saremmo inondati di thread.

    Saluti
    Nino


    www.testerlab.it

    lunedì 7 agosto 2017 06:02
    Moderatore
  • CU viene distribuita (come tutte le build nuove) a scaglioni, man mano che arriverà secondo me il problema si propagherà a macchia d'olio, io rimango dell'idea che la procedura che migra i profili utenti in questo caso faccia casino corrompendo l'ntuser.dat.

    Non è possibile che chi ha delle piccole reti come il sottoscritto (10-30 pc max) utilizzi una software distribution o abbia il tempo di gestire un'immagine campione da installare poi su tutti i pc delle lan, di solito hai reti con hw eterogeneo, pc comprati in periodi diversi, quindi con build di W10 diverse, qualche PC aggiornato quando la procedura era gratuita da 7 o 8.1 a 10 (è quello che fanno tutti e non ha mai dato problemi tranne in casi  *estremamente rari e aggiungerei sfigati*).

    Tra poco vado da uno dei 2 Clienti che ha il problema, per fortuna parte del personale è in ferie così posso fare più prove, farò logon con un nuovo utente di dominio appena creato su tutti gli 11 pc della lan (10pc+1tb Dell).

    Cosa mi aspetto di trovare, mi aspetto il problema su tutti i pc, perché anche su quello nuovo che abbiamo messo su 2 settimane fa (e nato di fabbrica Fujitsu con AU, aggiornato da me a CU tramite l'assistente di aggiornamento *prima* di essere messo in dominio) succede la stessa cosa.

    Sono dinuovo a chiederVi c'è qualche LOG in particolare che devo verificare?
    C'è qualche tool che mi aiuti a diagnosticare il problema?

    Vorrei essere certo al 2000% che è una corruzione dell'ntuser.dat perché le cartelle dei profili vengono create perfettamente, compresi, ripeto, i collegamenti alle cartelle condivise (creati dalle GPP).

    Grazie

    lunedì 7 agosto 2017 06:47
  • 10-30 pc non sono pochi, inoltre non capisco questa tua difficoltà nell'utilizzare un'immagine base già testata. Se dici che è una perdita di tempo secondo me non conosci sufficientemente i sistemi di distribuzione altrimenti non lo diresti....probabilmente a quest'ora avresti già risolto (ti confermo che io lo uso anche per 10 computer diversi tra loro, puoi creare anche immagini generiche non pensare ai vecchi sistemi basati su clonazioni disco-disco).
    Comunque se vuoi essere sicuro della corruzione del profilo utente predefinito puoi provare così:
    configura un utente roaming, fai il primo login da un computer con una copia pulita di Windows 10 1703 in modo da far creare una cartella del profilo non corrotta sul server (NB: Le copie OEM non hanno il supporto di Microsoft ma solo del produttore del computer perché personalizzate, per questo non andrebbero utilizzate in contesti aziendali), infine prova a fare il login al profilo roaming da uno dei computer problematici. Teoricamente, se non dipende da un'incompatibilità di qualche software installato, non dovrebbero riscontrarsi problemi.


    lunedì 7 agosto 2017 07:05
    Moderatore
  • "(NB: Le copie OEM non hanno il supporto di Microsoft ma solo del produttore del computer perché personalizzate, per questo non andrebbero utilizzate in contesti aziendali"

    ecco io questo non lo sapevo...

    dici di provare questo perché l'utente roaming profiles prende l'ntuser.dat creato direttamente sul server anziché quello creato in local sul pc desktop, giusto?

    lunedì 7 agosto 2017 07:07
  • Quello è un aspetto importante, poi capisco le difficolta a livello di licensing ma costano meno proprio perché hanno dei limiti.
    lunedì 7 agosto 2017 07:10
    Moderatore
  • non è un problema economico questi 2 clienti sono onlus e tramite il programma di donazione MS pagano una copia di W10pro 15eur+IVA..

    il problema sarebbe gestire tutto il cinema di una sd o sysprep che per me sarebbe un casino di lavoro, oltre al fatto di dove chiedere una tariffa più alta al Cliente
    (per come la vedo io)
    lunedì 7 agosto 2017 07:12
  • i colleghi lo sanno, forse Massimo no. Io gestisco SOLO aziende piccole. max 50 clients. 

    - Non faccio mai updates automatiche

    - Non uso software di distribuzione

    - Non aggiorno mai all'ultima release del sistema (mai inplace poi) se non in caso di necessità particolarissime (boh, sarà capitato una volta su 1000)

    - Se il cliente "necessita EDGE ultima versione (perchè? che manco l'agenzia delle entrate è aggiornata? ma comunque..) gli aggiorno la macchina che lo necessita, sicuramente non tutta la struttura e PIUTTOSTO GLI CAMBIO IL BROWSER. Ma lo sottoscrivo proprio. Se il rischio è avere tutte le macchine in blocco, scusate ma chi se ne frega del browser, io sono pagato per risolvere problemi mica per crearne. 

    - Quando arriva il momento dell'aggiornamento di una mainstream vado dal cliente, gli clono un pc, faccio una prova e glielo lascio provare per un po. Funziona tutto? si. Bene, a scaglioni gli passo anche gli altri. Ad ogni modo mai senza il via libera di gestionali, programmi di cad e compagnia bella. Se loro dicono che si può faccio, se no resta come sta anche a costo di avere su una Windows 10 di Luglio 2015, e che problema è?? Le LTSB vanno avanti 10 anni, me la faccio io la LTSB anche se non lo è.

    Funziona tutto da 20 anni senza mai un problema, e da quando c'è windows 10 non è cambiato nulla, perchè il modo di operare è questo di un sistemista, non sta dietro all'evoluzione del sistema, quello è l'entusiast che aggiorna continuamente firmware, bios, drivers, sistemi. Vige la legge che "quel che funziona non si tocca"

    Quello che mi sembra invece è che ci sia una gran parte di tecnici che sta dietro all'evoluzione del sistema, che va benissimo, ma a casa tua sul tuo pc..non in produzione, li ci vai coi piedi di piombo.

    A.

    lunedì 7 agosto 2017 09:15
    Moderatore
  • Credimi....

    ANCHE IN AZIENDE CON oltre 500 clients....e più!

    If it ain't broke, don't fix it

    Da sempre.

    Ciao


    Franco Leuzzi - Microsoft ® MVP Windows and Devices for IT \System Administration

    lunedì 7 agosto 2017 10:19
    Moderatore
  • Alessandro, guarda che la sicurezza informatica è data da un delicato equilibrio tra antivirus e aggiornamenti di sistema...

    Io francamente sono per tenere le reti il più aggiornate possibili, ognuno la vede a suo modo.
    Ma qui scusate stiamo un po' andando nella filosofia.

    Il problema è un altro.

    L'aggiornamento da 1607 a 1703 ha corrotto a macchia d'olio l'ntuser.dat questo vuol dire solo una cosa, che Microsoft non sta adeguatamente testando gli aggiornamenti di sistema in ambienti di dominio.

    Aggiungo un dettaglio, queste 2 reti l'unica applicazione che utilizzano è office2013.
    Per il resto non c'è nessun gestionale o altro (a parte app da store) l'unico gestionale che usano 2 o 3 pc è esterno alla lan e viene acceduto tramite desktop remoto, quindi non ho nemmeno da verificare compatibilità con eventuali (vecchi) gestionali.

    E comunque "piuttosto gli cambio il browser" scusa, ma non sono d'accordo
    io ho sempre usato i browser Microsoft e mi sono sempre trovato bene, voglio quelli, non devo
    mettere browser che non sono nemmeno sviluppati nativamente per Windows e che facendo
    così dopo devo gestire anche le vulnerabilità di questi altri browser oltre a quelle che ho già da 
    gestire....
    No scusa su questo punto non sono proprio d'accordo.


    lunedì 7 agosto 2017 12:13
  • Per ragioni di tempo non ho ancora configurato un utente roaming, se riesco lo farò nel pomeriggio.

    Ho fatto questa prova invece:

    ho fatto logon con il nuovo utente di dominio che su 3 pc si auto-disconnette su un pc che ho ripristinato (ripristino quello pulito che toglie tutto) di recente (questo pc ha lo stesso livello di sistema di quelli dove avviene l'auto-disconnessione 15063.483) e funziona perfettamente.

    Su uno dei pc dove si autodisconnette ho provato a cancellare la chiave di reg. nella profilelist con il sid dell'utente e cancellato il profilo da sistema->impostazioni di sistema avanzate->profili utente ecc.., ma il problema permane.

    L'errore (ev.id) che mi da in fase di logon è questo (se può essere d'aiuto):
    1542 User profile service: Impossibile caricare il file del Registro di sistema delle classi.
    DETTAGLI - Impossibile trovare il file specificato.

    aggiornamento, da verifica il file "UsrClass.dat" manca davvero nel percorso
    \"utente"\appdata\local\Microsoft\windows

    ho provato a mettere a mano l'usrclass.dat preso da un altro utente di dominio funzionante con gli stessi privilegi, ma ovviamente non funziona e al logon mi prendo un altro errore :(

    avete qualche idea da suggerire, a parte il ripristino dei pc interessati?


    lunedì 7 agosto 2017 12:23
  • Franco, ma io voglio che i miei Clienti utilizzino l'ultima versione di Edge, le app più recenti, le nuove funzioni di ink, il nuovo paint ecc..

    Voglio le reti aggiornate al mainstream e voglio farlo senza che gli aggiornamenti standard corrompano il profilo di default.

    Se lo corrompono, non è colpa mia che voglio il meglio per i miei Clienti, ma dei laboratori MS che non hanno testato a sufficienza le procedure di upgrade.

    perché fino alla 1703 questo non è era ***mai*** successo, ho le reti dei Clienti aggiornate a W10 già dalla 10240 e, ripeto, questo problema è uscito soltanto ora





    lunedì 7 agosto 2017 12:43
  • Alessandro, guarda che la sicurezza informatica è data da un delicato equilibrio tra antivirus e aggiornamenti di sistema...

    Io francamente sono per tenere le reti il più aggiornate possibili, ognuno la vede a suo modo.
    Ma qui scusate stiamo un po' andando nella filosofia.



    Tu dici? ;-) E' proprio quell'"ognuno la vede a modo suo" di chi fa sicurezza che non c'azzecca Massimo. La sicurezza è tutta un'altra cosa rispetto all'antivirus ed al sistema, quelli sono sicurezze effimere, se pensi ancora che la sicurezza di una rete stia li devi fare molti passi avanti ancora. Di lavoro tra le altre cose faccio anche l' Ethical Hacker, sai qual'è il problema della sicurezza? le persone. Quello è il 99% delle problematiche. E dentro ci finisce anche chi fa il nostro lavoro e vuole troppa sicurezza. Ad ogni modo puoi restare tranquillamente della tua filosofia. Io voglio che le reti dei miei clienti funzionino, non mi interessa a che livello di sistema ed updates stanno, mi basta che non abbiano problemi, poi se c'è qualche XP ancora lo togliamo dalla circolazione (con calma). Però come vedi, non ho mai problemi impossibili...o magari me li risolvo da solo...chissà ;-)

    ciao!

    lunedì 7 agosto 2017 12:58
    Moderatore
  • ma scusa allora il forum del TechNet a cosa serve?

    io più di una volta ho postato delle soluzioni trovate da me per facilitare la vita a Colleghi
    (vedi quella dello scheduler per l'inst. di office, vedi quella della policy per ie11 ecc.. ecc..)

    state perdendo la mentalità "problem solving" giustificandola con rigidità sistemistiche non più adatte ai tempi ordierni

    rispondo quello che ho già detto anche a Franco, io voglio il meglio
    voglio l'ultimo Edge perché è più stabile, è velocissimo, ha tutte le funzioni comode ed utili
    voglio Windows ink, voglio hello, voglio la luce notturna, voglio le ultime app uwp

    non voglio restare fermo a livelli di 2 anni fa perché se faccio l'aggiornamento per problemi dei laboratori Microsoft mi si può corrompere il profilo di default
    (ma poi senza menzionare che alcune falle di sicurezza sono state corrette solo da update recenti..)

    quelli sono problemi della Dona Sarkar (che è già stata avvisata tra l'altro..) non sono problemi miei

    l'ultima build la .483 appunto, ha problemi con alcune app uwp (store, fbhub ecc.. ecc. che lanciandole formano un rettangolino grifio in alto a sx anziché visualizzare la UI corretta), questo
    non è un problema mio... è un problema di Microsoft che prima di rilasciare le build nel ramo
    produzione deve testarle più a fondo

    si chiama rispetto del Cliente

    sinceramente se io avessi una grande Azienda e il mio sistemista mi obbligasse a tenere livelli
    anacronistici di sistema per chissà quale ragione, gli indico la via della porta








    lunedì 7 agosto 2017 13:02
  • Mi arrendo. White Flag. Hai sicuramente ragione tu. La nostra fortuna è che le grandi aziende non hanno ancora capito che siamo anacronistici. Questo è poi il motivo per cui noi siamo qui e tu sei li. Ci hanno banalmente invertito i ruoli. Sviste. Si sa, in Italia la meritocrazia non ha mai funzionato. Ciao!

    A. 

    lunedì 7 agosto 2017 13:44
    Moderatore
  • Franco, ma io voglio che i miei Clienti utilizzino l'ultima versione di Edge, le app più recenti, le nuove funzioni di ink, il nuovo paint ecc..

    Voglio le reti aggiornate al mainstream e voglio farlo senza che gli aggiornamenti standard corrompano il profilo di default.

    Se lo corrompono, non è colpa mia che voglio il meglio per i miei Clienti, ma dei laboratori MS che non hanno testato a sufficienza le procedure di upgrade.

    perché fino alla 1703 questo non è era ***mai*** successo, ho le reti dei Clienti aggiornate a W10 già dalla 10240 e, ripeto, questo problema è uscito soltanto ora





    Pensi che sia possibile "testare" aggiornamenti in modo che siano perfettamente compatibili e retro-compatibili con le migliaia di configurazioni hardware/software presenti nelle galassie IT e nelle aziende? UTOPIA.

    Quando escono nuove CPU, GPU, schede madri, dispositivi, cosa fai?

    Convinci l'ufficio competente a rivoluzionare le macchine?

    Secondo me la realtà è ben diversa e bisogna procedere, da responsabili IT, con cautela e prudenza,

    I test li facciamo noi conoscendo PERFETTAMENTE le nostre configurazioni, i software proprietari installati (a volte abbastanza obsoleti) i dispositivi di sicurezza e le periferiche dedicate.

    Nessun altro può farlo.

    Piccolo p.s.

         

                L'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del Re

    :-)

    Ciao


    Franco Leuzzi - Microsoft ® MVP Windows and Devices for IT \System Administration


    lunedì 7 agosto 2017 14:42
    Moderatore
  • Franco, io sarei anche d'accordo con te

    Ma il nostro mondo è cambiato, purtroppo, in bene o in male (a seconda delle opinioni)

    Detto questo, qui non è una questione di compatibilità hardware è un problema software delle procedure 
    automatiche che aggiornano le build di Windows, passando da una build ad un'altra i profili utenti vengono
    convertiti (e copiati nella Windows.old, scritto in parole MOLTO povere), qualcosa in questo caso è andato storto.

    Non c'entra nulla l'hardware.
    Le lan che gestisco io hanno fatto tutte aggiornamenti automatici dalla 10240 fino alla 1607(RS1) senza aver *mai* nessun problema.

    La cosa pare stia dilagando, sto avendo notizie che altri colleghi in Australia hanno avuto lo stesso problema.

    La distribuzione della CU è a scaglioni, quindi probabilmente molte lan non l'hanno ancora recepita,
    questa è l'unica spiegazione che al momento mi viene in mente.

    Il fatto è che le reti qui in Italia per pigrizia dei sistemisti, crisi economica ecc.. sono rimaste al jurassico dell'informatica (basta vedere le ASL che hanno ancora XP o w7 e gli IT sono a combattere con i criptolocker, cosa che a me non ha nemmeno mai sfiorato...)

     
    lunedì 7 agosto 2017 15:55
  • Franco, io sarei anche d'accordo con te

    Ma il nostro mondo è cambiato, purtroppo, in bene o in male (a seconda delle opinioni)

    Detto questo, qui non è una questione di compatibilità hardware è un problema software delle procedure 
    automatiche che aggiornano le build di Windows, passando da una build ad un'altra i profili utenti vengono
    convertiti (e copiati nella Windows.old, scritto in parole MOLTO povere), qualcosa in questo caso è andato storto.

    Non c'entra nulla l'hardware.
    Le lan che gestisco io hanno fatto tutte aggiornamenti automatici dalla 10240 fino alla 1607(RS1) senza aver *mai* nessun problema.

    La cosa pare stia dilagando, sto avendo notizie che altri colleghi in Australia hanno avuto lo stesso problema.

    La distribuzione della CU è a scaglioni, quindi probabilmente molte lan non l'hanno ancora recepita,
    questa è l'unica spiegazione che al momento mi viene in mente.

    Il fatto è che le reti qui in Italia per pigrizia dei sistemisti, crisi economica ecc.. sono rimaste al jurassico dell'informatica (basta vedere le ASL che hanno ancora XP o w7 e gli IT sono a combattere con i criptolocker, cosa che a me non ha nemmeno mai sfiorato...)

     

    E' lì il problema.

    NON riesco a concepire come puoi lasciar aggiornare in automatico.....

    E' un modo alieno, per me, di gestire i sistemi (non parliamo di reti...inimmaginabile).

    Con estrema cautela isolo un gruppetto, piccolo, e aggiorno manualmente, poi testo il tutto in tutte le situazioni possibili, non importa il tempo, con priorità agli accessi e alle policy, e solo dopo aver isolato e risolto eventuali criticità, comincio ad estendere l'aggiornamento.

    E, anche così, ho SEMPRE, in ogni caso, la possibilità di ridistribuire tutti i ripristini (in archivio ne ho alcuni, inverosimilmente, indietro di anni se la rete è critica).

    Lasciare Windows Update abilitato e lasciar aggiornare "quando capita" le macchine è proprio qualcosa che non mi posso permettere.

    Ciao


    Franco Leuzzi - Microsoft ® MVP Windows and Devices for IT \System Administration

    lunedì 7 agosto 2017 16:19
    Moderatore
  • guarda che ho gestito il patch management e i laboratori NRT per una delle più grandi banche italiane per anni non è che parli con uno sprovveduto

    su LAN di quelle dimensioni è giustificabile il test di Non Regressione Tecnologica e il patch management, non sul cliente che ha una lan AD con 11 pc... 

    o ragazzi o suvvia... dai :)

    e non sono l'unico con questo problema dato dalla 1703
    vabbè amen... mi farò il ripristino dei pc interessati dal problema

    lunedì 7 agosto 2017 18:09
  • Semi-Annual Channel. These are the twice-per-year feature update releases, targeting March and September, designed for the broad population of general-purpose PCs used throughout organizations.  Each of these releases will be serviced for 18 months from the date of release.  (The Semi-Annual Channel replaces the Current Branch [CB] and Current Branch for Business [CBB] concepts.)

    • Long-Term Servicing Channel. These are less frequent releases, expected every 2-3 years (with the next one expected in 2019), designed for special-purpose PCs such as those used in point-of-sale systems or controlling factory or medical equipment.  Each of these releases will be serviced for 10 years from the date of release.  (The Long-Term Servicing Channel replaces the Long-Term Servicing Branch [LTSB].)

      scusa, ma il caso mio, suggerito dal supporto MS ufficiale è proprio il caso "semi-annual channel"
      "general-purpose PCs used throughout organizations"

      sono pc che come applicazione (desktop) hanno solo installato office 2013
      l'unica applicazione gestionale che usano è fruita via desktop remoto ed è esterna alla lan
      non sono né pos, né equipaggiamenti medicali


      ma nono solo...

      "Windows 10 1703 is ready for that broad deployment, based on feedback that we’ve received from organizations, ISVs, partners, OEMs, and consumers that have already done it.  As a convenience to help organizations that haven’t yet begun this broad deployment, we are updating the Windows 10 1703 packages and ISOs on the Volume License Servicing Center, MSDN, "


      ciao

      massimo

    martedì 8 agosto 2017 08:12
  • Massimo come ti dicevo io e miei colleghi il tuo errore sta nelle modalità di aggiornamento e/o pianificazione, se non riesci a capire questo punto e continui ad insistere che ti stiamo solo consigliando di non aggiornare allora non andremo da nessuna parte. Se vuoi continuare con il tuo sistema di aggiornamento ovviamente sei libero di farlo, ma poi è inutile lamentarsi della presenza di problemi perché è normale che ci siano. Microsoft può fare tutti i test del mondo ma secondo me non potrà mai prevedere esattamente il comportamento di un upgrade inplace in presenza di infinite combinazione di immagini OEM, software, driver, impostazioni, ecc...
    martedì 8 agosto 2017 08:43
    Moderatore
  • io sono anche d'accordo sul fatto che sarebbe meglio prima fare l'upgrade su un solo pc di test, poi se non ci sono regressioni espanderlo a tutta la lan

    purtroppo così per un motivo o per l'altro non è andata

    mi sono già ripristinato 2 pc e ora funziona tutto su questi (tanto ripeto come app in locale c'è solo o2013)
    il problema invece è dall'altro Cliente dove su 3 pc ci sono (è terribile e non è una cosa fatta dal sottoscritto) n profili locali di Outlook di n utenti di dominio, quindi ripristinare diventa un macello

    c'è qualche procedura per cercare di ripristinare il profilo di default e fare in modo che i nuovi utenti di dominio non si prendano la disconnessione automatica?

    ne ho provate varie su internet, ma non hanno prodotto alcun risultato 

    state sereni che sto già mettendo gli aggiornamenti in manuale da policy ovunque
    mi sto reinstallando un intera lan di un Cliente.... 


    martedì 8 agosto 2017 08:51
  • Ciao Massimo, nella lunga discussione non ho visto nessuna indicazione tecnica su quello che potrebbe essere una traccia per poter analizzare il problema dei tuoi clienti.

    Alle indicazioni pratiche di Fabrizio e mia non hai dato seguito ed hai continuato a scrivere di niente. Ho fatto un giro tra i forum in lingua inglese ma non ho trovato traccia di thread simili a questo. Hai accennato di un collega australiano con problemi similari ma non hai postato nessuna informazione aggiuntiva, una chiave di registro, un log, un evento su cui basare una ricerca od una eventuale richiesta interna ai Product Manager.

    Ognuno di noi gestisce i propri clienti come meglio crede e come meglio sa fare e personalmente non giudico nessuno per le proprie scelte ma condivido quanto hanno già scritto i collegi. Se una persona chiede aiuto deve poi, non dico accettare le indicazioni ricevute, ma almeno provarle. Altrimenti è tempo perso (per tutti).

    Se ritieni opportuno possiamo chiudere il thread.

    Saluti
    Nino


    www.testerlab.it

    martedì 8 agosto 2017 15:57
    Moderatore
  • Purtroppo siamo andati un pò fuori tema, mea culpa e me ne scuso.

    Ora tornando in argomento, in quanto il problema ormai c'è per il futuro farò prima l'upgrade su una macchina di test, poi eventualmente lo estendo all'intera lan.

    Se posso riepilogherei i dettagli del problema con le cose che (tempo permettendo) sto verificando.
    Sto verificando man mano in base ai report dei 2 Clienti, quindi sui modelli possono non essere preciso al 100%.

    Al momento i PC interessati dal problema sono tutti Acer Veriton, (il Fujitsu nuovo *non* presenta il problema), di questi uno è stato un inplace upgrade da W7 che ho appena provveduto a ripristinare e ora funziona regolrmente.

    Rimangono due Acer Veriton X acquistati già con W10 64bit ita pro a bordo, non ricordo che build precisa, probabilmente la 10240 o 10586.

    Ho appena potuto verificare questo comportamento, elevando i privilegi di un nuovo utente domain user a domain admin l'utente riesce a fare logon e non si autodisconnette, ho provveduto ad abbassare dinuovo i privilegi a semplice domain user e continua a funzionare facendo regolare logon.

    Però tutta la parte "modern" di W10 è completamente compromessa, Edge non si apre nemmeno, lo store non si apre, il tasto start cliccandolo non fa nulla e non appare lo start menu.

    Vorrei, se possibile evitare di dover fare il test configurando i roaming profiles, perchè ho visto la procedura ed è complessa, non li ho mai utilizzati e preferirei non impostarli.

    Ulteriore informazione, se provo a creare un utente semplice locale, non di dominio anch'esso si disconnette (non si disconnette se gli do il privilegio di ammre locale), ma anche in questo caso tutta la parte "modern" di W10 è completamente compromessa/non operativa.

    ho provato anche la procedura

    sfc /scannow
    DISM.exe /Online /Cleanup-image /Scanhealth
    DISM.exe /Online /Cleanup-image /Restorehealth

    ma non ho avuto miglioramenti

    Sono a Vs. disposizione ovviamente per maggiori informazioni tecniche, però cortesemente chiederei se possibile di ripartire da questo post ed ignorare i precedenti, in quanto sono appunto andato fuori tema.

    grazie

    massimo

    martedì 8 agosto 2017 16:33
  • Ok. C'è da capire se il problema è, come dici tu, innescato esclusivamente dall'aggiornamento della release inteso come tale oppure è frutto di qualche precedente attività che si palesa con l'aggiornamento.

    Per essere sicuro che non sia qualcosa di legato alla release ti consiglio di scaricare la copia di valutazione (https://www.microsoft.com/en-us/evalcenter/evaluate-windows-10-enterprise) e di attivare un paio di VM.

    In ogni caso potresti aprire un ticket a pagamento. Questo ti permetterebbe di avere una analisi approfondita e magari una soluzione immediata. Ovviamente se il problema non è imputabile a te Microsoft non ti fa pagare il ticket.

    Saluti
    Nino


    www.testerlab.it

    mercoledì 9 agosto 2017 05:49
    Moderatore
  • ragazzi io ho una di queste macchine che ancora al momento non tocco 
    (visto che tanto l'unico utente che al momento la usa è uno di quelli il cui profilo era già presente da 2 anni quindi tutt'ora regolarmente funzionante)
    proprio per tenerla come "test case"

    devo aprire un ticket con il classico n. di supporto (02 3859 1444), giusto?

    il Cliente è iscritto al programma no-profit (per le Onlus) MS c'è per caso un n. specifico da contattare in questo caso?

    mercoledì 9 agosto 2017 11:11
  • sono bloccato qui, al telefono risponde il supporto dalla grecia che dice non può essermi di aiuto
    ammesso che sia un problema con la cc. provo ad aggiungere un altro metodo di pagamento e la pagina che esce carica poi si chiude automaticamente

    (il sito da Edge non funziona proprio, sigh... ho dovuto usare ie11 e anche qui mi sa che c'è qualche problema)

    potete aiutarmi?


    mercoledì 9 agosto 2017 13:08
  • Il numero di telefono è quello che hai postato e non credo ci sia un canale differente per le onlus. Per l'errore che ricevi forse il problema è la carta di credito. Stai usando una prepagata?


    www.testerlab.it

    mercoledì 9 agosto 2017 18:40
    Moderatore
  • no, per fare prima ho usato la mia cc. che è ben lontana dal raggiungere il plafond

    per completare in fretta avrei potuto aggiungere un secondo metodo di pagamento (es. paypal) o un'altra cc., ma il sito non me lo lascia fare :(


    (ps. off-topic Nino, Remote Desktop Connection Manager fantastica era l'app che cercavo da tempo!)


    mercoledì 9 agosto 2017 18:50
  • Queste opzioni sono configurate sul profilo utente. Adesso non ricordo quante modalità di pagamento si possono utilizzare.

    www.testerlab.it

    mercoledì 9 agosto 2017 19:03
    Moderatore
  • grazie per le info, ho provato ad aggiungere paypal....
    SDEEENG  :-(





    mercoledì 9 agosto 2017 19:30
  • Puoi indicare il sito l'URL del sito che stai utilizzando per l'apertura del ticket ed indicare brevemente i passi che stai eseguendo. 

    www.testerlab.it

    giovedì 10 agosto 2017 14:31
    Moderatore