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Si può creare database non banali su azure? RRS feed

  • Domanda

  • Vorrei fare una prova utilizzando Azure per gestire un database SQL Server composto da:

    Quattro diversi filegroup, alcuni contenenti campi BLOB, Una serie di campi filestream e con un indice Full Text Search.

    Ho già notato che i filestream non sembrano essere presenti, ma è qualcosa che nel caso possiamo gestire.

    Tutto il resto invece mi aspetterei fosse possibile realizzarlo.

    O forse SQL Azure è disegnato solo per database giocattolo?

    Vorrei se possibile evitare di perdere una settimana per scoprire che non posso fare nulla in merito.

    saluti

    Sabrina


    Sabrina C. - http://www.dotnetwork.it

    venerdì 14 novembre 2014 15:43

Risposte


  • La versione con il SQL installato su Virtual Machine l'ho provata e la posso controllare senza problemi, e va bene, ma non è un vero Cloud.

    Per essere Cloud, è pur sempre Cloud, ma è IaaS, ovvero, infrastructure as a Service. E' un tipo di Cloud fra quelli disponibili con Azure.

    Pertanto la domanda che segue è questa:

    Sul SQL Azure, anche senza definirmi i filegroup e la parte di allocazione specifica dei dati posso lavorare con tutti i tipi di dati, compresi i FileStream e i Varbinary o Varchar MAX e soprattutto posso attivare gli indici Full Text?

    Alcune cose che sono proprie di istanze SQL Server non sono disponibili. Tuttavia, per approfondire l'argomento limitazioni, ti consiglio di leggere questo link. Come vedi FILESTREAM e Full-Text non ci sono. Questo proprio perchè sono dedicate all'istanza, sono servizi e utilizzano (nel caso del filestream) il sottosistema. Per fare ricerche "full text" puoi però pensare ai servizi di Azure Search (post su technet).


    Alessandro Alpi SQL Server MVP

    martedì 18 novembre 2014 16:15
    Moderatore

Tutte le risposte

  • Ciao Sabrina,

    non è proprio come dici tu. SQL Azure Database è un PaaS, ovvero Platform as a Service. Questo significa che tutta la parte di gestione del sottositema NON è in carico al DBA. Ragion per cui, tu avendo la piattaforma, non ti devi preoccupare di come organizzare i file o i filegroup. E' proprio così by design. Questo non significa che supporta solo database "giocattolo", ma la piattaforma ti garantisce la possibilità di scalare (vedi sharding e federazioni, elastic scale, ecc) e ti espone servizi da consumare (come quelli sui dati in generale).

    Tu non devi preoccuparti delle "macchine" sottostanti. Paghi a consumo in base al numero delle transazioni e utilizzi un'interfaccia di programmabilità praticamente identica a quella di SQL Server (a cui immagino tu sia abituata). Cambia proprio completamente l'approccio, è proprio il servicing del CLOUD.

    Per fare quello che vuoi tu, e quindi avere il completo controllo dei sottositemi, dovrai crearti delle Virtual Machine con installato SQL Server. In quel modo potrai dimensionare tutto come faresti nella tua farm.


    Alessandro Alpi SQL Server MVP

    venerdì 14 novembre 2014 16:58
    Moderatore
  • OK grazie per la risposta che chiarisce alcuni dei miei dubbi, a questo punto Faccio una ulteriore domanda:

    La versione con il SQL installato su Virtual Machine l'ho provata e la posso controllare senza problemi, e va bene, ma non è un vero Cloud.

    Pertanto la domanda che segue è questa:

    Sul SQL Azure, anche senza definirmi i filegroup e la parte di allocazione specifica dei dati posso lavorare con tutti i tipi di dati, compresi i FileStream e i Varbinary o Varchar MAX e soprattutto posso attivare gli indici Full Text?

    Perché anche provando con un database manuale con una sola tabella, il flag di attivazione fulltextsearch non sembra funzionare.

    Mi piacerebbe davvero fare un test reale con un database su cui posso far viaggiare dati Blob e creare un fulltext per capire quanto è veloce, come funziona e soprattutto se è una soluzione proponibile ai miei clienti.

    Grazie

    Saluti


    Sabrina C. - http://www.dotnetwork.it

    martedì 18 novembre 2014 15:36

  • La versione con il SQL installato su Virtual Machine l'ho provata e la posso controllare senza problemi, e va bene, ma non è un vero Cloud.

    Per essere Cloud, è pur sempre Cloud, ma è IaaS, ovvero, infrastructure as a Service. E' un tipo di Cloud fra quelli disponibili con Azure.

    Pertanto la domanda che segue è questa:

    Sul SQL Azure, anche senza definirmi i filegroup e la parte di allocazione specifica dei dati posso lavorare con tutti i tipi di dati, compresi i FileStream e i Varbinary o Varchar MAX e soprattutto posso attivare gli indici Full Text?

    Alcune cose che sono proprie di istanze SQL Server non sono disponibili. Tuttavia, per approfondire l'argomento limitazioni, ti consiglio di leggere questo link. Come vedi FILESTREAM e Full-Text non ci sono. Questo proprio perchè sono dedicate all'istanza, sono servizi e utilizzano (nel caso del filestream) il sottosistema. Per fare ricerche "full text" puoi però pensare ai servizi di Azure Search (post su technet).


    Alessandro Alpi SQL Server MVP

    martedì 18 novembre 2014 16:15
    Moderatore
  • Grazie per le spiegazioni e le indicazioni,

    la conclusione primaria determinata da quanto ho letto è che non posso semplicemente spostare il mio database su cloud (se non in modalità IaaS che comunque è un'ottima soluzione), ma devo pensare ad una completa reingegnerizzazione della parte dati dell'applicazione in quanto i servizi cloud partono da dei presupposti piuttosto diversi da quelli che erano lo stato dell'arte quando la nostra applicazione è stata pensata.

    E' interessante comunque capire come tutto funzioni per decidere come muoversi verso il futuro.  


    Sabrina C. - http://www.dotnetwork.it

    mercoledì 19 novembre 2014 11:15
  • Ciao Sabrina,

    figurati, è stato un piacere. Purtroppo il nome SQL Database non è sufficientemente diverso per far capire che SQL Server completamente altra cosa. Ed, allo stesso tempo, non è così simile da far capire che solo la programmabilità è stata data come interfaccia "simile". Piano piano SQL Server On-premises si avvicinerà al SQL Database come funzionalità dirette sul database in sè, ma la parte di infrastruttura e di sottosistema saranno sostituite sempre di più da servizi a consumo sul cloud, proprio per natura di Azure.



    Alessandro Alpi SQL Server MVP

    mercoledì 19 novembre 2014 14:27
    Moderatore