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Migrazione 2007/2016 RRS feed

  • Domanda

  • Buongiorno a tutti,

    un consiglio...in un'azienda sto per dismettere un server Exchange 2007 con un nuovo server con Exchange 2016

    Le versioni non permettono la coesistenza quindi tecnicamente dovrei prima installare sul nuovo server Exchange 2013 effettuare la migrazione e poi upgradare al 2016.

    Mi domando ma se invece di fare il doppio passaggio, siccome i client sono "solo" una trentina, se dismettessi il vecchio server senza migrazione, mettessi in produzione il nuovo direttamente con 2016 senza che senta il 2007 sulla rete, creassi da zero le cassette postali utente su Exchange, caricassi sugli Outlook dei client la nuova cassetta postale Exchange mantenendo anche la vecchia e poi spostassi dagli Outlook in offline il contenuto dalla vecchia alla nuova, potrebbe essere una soluzione più rapida e funzionale?

    spero di essermi spiegato

    Grazie


    AM

    giovedì 11 luglio 2019 15:33

Tutte le risposte

  • Ciao, per 30 caselle io ti voto la seconda ipotesi.

    Parti da una situazione pulita e ti fai la migrazione "a freddo". Non sono mai stato un fan delle doppie migrazioni, troppe cose possono andare storte e comunque ti porti dietro un mucchio di sporcizia.

    L'unica controindicazione è che devi fare una AD diversa sul 2016. Anche in quel caso però, dove c'è un'AD su dal 2007 è un'ottima occasione per fare la struttura pulita.

    Usi profwiz per migrare i client ed i profili. Ci metti 5 minuti a macchina. 

    Ho fatto anche esportazioni di tutte le caselle del 2007 la sera prima con powershell direttamente dal server e conseguente caricamento sul 2016 in modo che te le ritrovi tutte dentro alla mattina. Però si porta dietro i deleted e fa un po di casino con le folders nascoste. Per 30 caselle non ne vale la pena. 

    Prepari le caselle, agganci gli utenti e poi magari gli carichi il pregresso un po alla volta. Tutto pulito e nuovo.

    Se vuoi dargli del boost sull'export metti una macchina ponte con un outlook ed un disco SSD ed agganci le caselle man mano in online mode, esporti ed importi sul nuovo. Ci mette pochissimo.

    Altrimenti...doppia migrazione. Ma su quelle vado quando sono obbligato dalla dimensione....

    Ciao.

    A.

    • Proposto come risposta Marco Borgia venerdì 12 luglio 2019 06:54
    venerdì 12 luglio 2019 06:22
    Moderatore
  • Ciao Alessandro,

    grazie...tutto chiaro, ma mi chiarisci il concetto "L'unica controindicazione è che devi fare una AD diversa sul 2016"

    venerdì 12 luglio 2019 09:36
  • se ci piazzi un 2016 su una struttura dove c'è già un 2007 od un altro server exchange in generale hai 2 comportameti:

    1)  ti avverte che c'è una versione di exchange non compatibile e non si installa dicendoti di rimuovere la precedente

    2) si installa e si piazza come exchange secondario per essere migrato (chiaramente dove non ci sono versioni legacy tipo la tua).

    qui è spiegato molto bene.

    https://www.codetwo.com/blog/migrate-legacy-2003-or-2007-exchange-to-exchange-2016/

    Quindi se parti con l'idea del 2016 ed export\import devi per forza creare una Active Directory parallela a cui associare il tuo 2016 per poi trasferirci su i client. A seconda poi del tuo skill e di quanto vuoi gestire la struttura puoi

    1) tenere attive entrambe le AD, magari metterle in trust per gli utenti e gestire delle linked mailboxes sul 2016 oppure banalmente dei mirrored account ed avere caselle user standard, dovrai però gestire i doppi cambi password. A me risulta scomodo. Ma vedi tu

    2) migrare i client alla nuova AD e quindi al nuovo DC ed in questo modo poi avrai il single signon. Puoi tenere in piedi anche la vecchia e volendo gestirti le share sempre con un trust bidirezionale mentre migri le caselle e poi alla fine spegnere la vecchia struttura.

    3) migrate tutto, AD, cassette postali, dati ecc (in un sabato in 3 di solito lo facciamo senza problemi partendo il venerdi sera con l'esportazione mailboxes) se al lunedi è rimasta fuori qualche caricamento mailbox è poca roba. 50 client di solito li facciamo. tu ne hai 30...ma non so come sei organizzato.

    Stiamo sempre parlando di strutture piccole come quella che hai tu in mano. Per tutto ciò che supera i 50 client e comunque con strutture più complesse dipende sempre da come sei stutturato e comunque si passa alle migrazioni canoniche che comunque non sono mai lisce come l'olio. Solo che se hai in piedi 2 strutture te la giochi. Se ne hai una sola e sei incastrato a metà e devi far partire la posta diventa un problema enorme. Per quello si cerca di evitare i doppi salti..già con 1 spesso c'è da macinare..

    ciao!

    A.


    venerdì 12 luglio 2019 10:02
    Moderatore
  • ok grazie...sarà un bel week di passione...prima delle meritate ferie :-)
    venerdì 12 luglio 2019 10:25
  • ok grazie...sarà un bel week di passione...prima delle meritate ferie :-)

    esperienza personale prima delle ferie non faccio nuove implementazioni. Non è scaramanzia. Se l'azienda è chiusa è una discorso diverso. Se è aperta ti assassinano mentre sei in relax. Evito a priori :-) good luck!

    ciao!!

    A.

    venerdì 12 luglio 2019 11:03
    Moderatore
  • Io sono per le migrazioni fatte a regola d'arte, che per me vuol dire in questo caso installare un server temporaneo 2013 per poi migrare su quello definitivo 2016.

    Eviterei gli "in-place upgrade".

    Roberto


    Roberto Ferazzi
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    lunedì 15 luglio 2019 06:50
    Moderatore