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KMS MAK e VL RRS feed

  • Domanda

  • Dopo ore a leggere varia documentazione sono perso.
    Mi spiegate passo passo alcune cose? 
    Quando si usa KMS in virtù di MAK? Se ho capito bene, le MAK sono "attivate" tramite direttamente microsoft, le altre invece si attivano su di un server che ha un servizio di attivazione attivo. Quindi occorre una infrastruttura con server "KMS".
    Su 2012R2/2016 come si attiva questo servizio?
    Quale PK devo usare per questa macchina che fungerà da KMS server? 
    E per le altre macchine che potrebbero avere svariati sistemi operativi??
    E' l'operatività giusta in caso di HOST HYPERV Windows Datacenter, quindi con VM VIRTUALI INFINITE, per le VM che dovrà ospitare?
    Nel mio "centro licenze" VLSC ho sia codici PK di tipo KMS, MAK e VL e quindi non ci capisco più niente.
    Inoltre ho trovato che esiste anche un tipo di attivazione Active Directory (aiuto!!!),. quando si usa quest'ultima?
    Grazie!!!!!
    venerdì 24 febbraio 2017 12:47

Risposte

  • Solitamente in ambito aziendale si utilizza il KMS: un singolo codice KMS può attivare un server da utilizzare per il rilascio delle licenze che a sua volta permette di attivare un numero praticamente infinito di client (ovviamente devi comunque verificare di essere in regola anche con il licensing "cartaceo", ad esempio le CAL di accesso ai server). Questi devono però devono contattare il server KMS ogni 180 giorni, in caso contrario inizierà sul client un periodo trial di 30 giorni e verrà visualizzata l'indicazione che Windows non è autentico. Se non può essere soddisfatta questa condizione dei 180 giorni (ad esempio perché il computer non si connette alla rete) oppure non si raggiunge il numero minimo di computer per eseguire il rilascio delle licenze (trovi ulteriori informazioni qui: http://itlabz10.tk/archives/137 ) allora si utilizza il MAK che permette però un numero limitato di attivazioni.
    Per ulteriori informazioni sulla configurazione vera e propria dell'host KMS ti consiglio la lettura di questa pagina:
    https://technet.microsoft.com/it-it/library/mt297923(v=vs.85).aspx

    PS: Per tipo di attivazione Active Directory penso che tu ti stia riferendo semplicemente ad un host KMS pubblicato nel DNS di dominio (quindi i client possono trovare il server automaticamente senza configurare il puntamento manualmente con slmgr.vbs), ma la sostanza non cambia.

    venerdì 24 febbraio 2017 16:03
    Moderatore
  • Io ti ringrazio ma son duro di comprendonio ma voglio capire fino in fondo :) 
    Provo a schematizzare; anche a futura memoria di chi ha avuto il mio stesso mal di testa :)

    Nel VLSC (centro licenze volume di microsoft) si trovano le immagini dei software che sono state acquistate in questa modalità, e in più, i vari Product Key (PK) che regolano l'attivazione dei vari software, forniti principalmente in 2 tipi MAK e KMS. 

    Se, ad esempio, si ha intenzione, di utilizzare un sistema per virtualizzare (ipoteticamente) infiniti server tramite MS HyperV; avendo i diriti perchè precedentemente comprato Datacenter; la soluzione di licenza KMS per i server virtuali è la più utile a questo scopo.

    Contrariamente, nel caso di pochi sistemi, ne è consigliato l'uso dei codici di tipo MAK. 
    Perchè questo? I codici MAK sono codici che attiva direttamente Microsoft e li rimangono; l'uso di quelli KMS sono previsti per realizzare, quello che si definisce un KMS host, ovvero un server che fornirà il servizio di Volume Activation Services (VAS).

    In tal senso, va installato il ruolo, come indicato a questo link per esempio:
    https://technet.microsoft.com/it-it/library/mt297923(v=vs.85).aspx

    In fase di setup del servizio verrà chiesto di inserire la chiave KMS per far funzionare il servizio che il medesimo server. 

    A questo punto potremo installare i nostri fantomatici "infiniti" server virtuali, e in fase di setup del sistema operativo di questi si potrà utilizzare i PK universali indicati qui:
    https://technet.microsoft.com/en-us/library/jj612867(v=ws.11).aspx

    Infine, se si userà *strettamente* in un dominio questa soluzione per licenziare i prodotti, è stata introdotta anche l'opzione in fase di setup del ruolo VAS denminata Active Directory Based Activation e documentata qui:
    https://technet.microsoft.com/it-it/itpro/windows/deploy/activate-using-active-directory-based-activation-client

    Direi che ci siamo, no?

    ULTIME DOMANDE:

    Per best practice, ammesso ci sia, in fase iniziale di setup del sistema operativo del server che avrà il ruolo di "KMS Server", conviene usare direttamente il PK di tipo KMS; oppure si usa uno dei MAK temporaneamente senza attivarlo, e poi si fa il cambio possibile dopo durante il setup del ruolo, visto che sembra possibile cambiare (e poi confermare) e la licenza?

    A questa credo di aver trovato soluzione da solo: se prima dell'introduzione del KMS Server, sono stati alcuni codici MAK che come giustamente dici, vanno ad incidere su di un plafond che uno ha, si può successivamente cambiare il PK per far tornare (ci ritorna?) il numero delle licenze disponibli, o comunque per gestirle tramite il KMS Server, semplicemente cambiando la licenza in formato KMS sul client, di conseguenza come nel link indicato dalle chiavi, è indicato fare il comando slmgr /ipk <setup key> per cambiare la chiave e usare il KMS Server

    Aggiungo 3 link che possono essere utili:

    Il primo per verificare le opzioni disponibili al comando SLMGR.VBS
    https://msdn.microsoft.com/it-it/library/dn502540(v=ws.11).aspx

    Il secondo per le indicazioni da fare nel DNS qualora non si creassero
    https://technet.microsoft.com/en-us/library/dn502531(v=ws.11).aspx

    Il terzo che riguarda il Volume Activation Management Tool (VAMT)
    https://technet.microsoft.com/it-it/itpro/windows/deploy/volume-activation-management-tool

     
    • Modificato ZigoZago2018 sabato 25 febbraio 2017 11:13 link & typos
    • Contrassegnato come risposta ZigoZago2018 sabato 25 febbraio 2017 11:14
    sabato 25 febbraio 2017 07:48

Tutte le risposte

  • Solitamente in ambito aziendale si utilizza il KMS: un singolo codice KMS può attivare un server da utilizzare per il rilascio delle licenze che a sua volta permette di attivare un numero praticamente infinito di client (ovviamente devi comunque verificare di essere in regola anche con il licensing "cartaceo", ad esempio le CAL di accesso ai server). Questi devono però devono contattare il server KMS ogni 180 giorni, in caso contrario inizierà sul client un periodo trial di 30 giorni e verrà visualizzata l'indicazione che Windows non è autentico. Se non può essere soddisfatta questa condizione dei 180 giorni (ad esempio perché il computer non si connette alla rete) oppure non si raggiunge il numero minimo di computer per eseguire il rilascio delle licenze (trovi ulteriori informazioni qui: http://itlabz10.tk/archives/137 ) allora si utilizza il MAK che permette però un numero limitato di attivazioni.
    Per ulteriori informazioni sulla configurazione vera e propria dell'host KMS ti consiglio la lettura di questa pagina:
    https://technet.microsoft.com/it-it/library/mt297923(v=vs.85).aspx

    PS: Per tipo di attivazione Active Directory penso che tu ti stia riferendo semplicemente ad un host KMS pubblicato nel DNS di dominio (quindi i client possono trovare il server automaticamente senza configurare il puntamento manualmente con slmgr.vbs), ma la sostanza non cambia.

    venerdì 24 febbraio 2017 16:03
    Moderatore
  • Ciao Omonimo, anzitutto grazie.

    Quel link l'ho visto piu volte ma non mi ha chiarito alcuni punti.

    Spiego: ok, ho capito, si tratta di creare anche una VM con il ruolo Volume Activation Services che possa collegarsi ad internet, e di li, posso poi usarla per questo scopo.

    Anche il link che tu fornisci, sembra dire: la chiave KMS da fornire nel wizard è quella per il sistema host, quindi vai nel VLSC dove hai chiavi KMS e MAK, per quel server che fungerà da KMS Server usa la chiave appunto KMS.

    Ma i "client da licenziare" siano essi Windows Server (principalmente a livello di HYPERV avrò VM di versioni server di Windows quindi forse il numero minimo di 5 indicato li, a meno che sia cambiato, dovrei soddisfarlo ampiamente) quale Product Key devo indicargli in fase di installazione? 

    Per l'altro aspetto, nello stesso link, se vedi, e ti riporto l'immagine, c'è indicato Active Directory Based Activation. Che cos'è? Può essere utile?


    venerdì 24 febbraio 2017 16:18
  • In realtà con edizioni di Windows scaricate dal portale VL non dovrebbe richiederti alcun codice product key in fase di installazione, quindi basta configurare il puntamento al KMS con slmgr.vbs o attendere semplicemente che il client si attivi automaticamente (se il KMS è integrato nel dominio o nel DNS).
    Se proprio dovessi avere la necessità di inserire dei product key lato client puoi comunque utilizzare questi (sono "universali"):
    https://technet.microsoft.com/en-us/library/jj612867(v=ws.11).aspx

    Quella voce che vedi nello screenshot è una caratteristica introdotta a partire da Windows Server 2012 e dovrebbe essere un po' più efficiente in ambiente di dominio perché si basa sullo schema Active Directory piuttosto che sul sistema tradizionale KMS (che può funzionare indipendentemente dal dominio).
    Qui trovi maggiori informazioni su questo sistema: https://technet.microsoft.com/it-it/itpro/windows/deploy/activate-using-active-directory-based-activation-client

    In ogni caso il principio di base rimane sempre lo stesso, è sempre un KMS ma ancora più legato a livello di dominio rispetto alle soluzioni disponibili in precedenza.

    venerdì 24 febbraio 2017 17:00
    Moderatore
  • Ed è appunto questo che non capisco. Nel sito vlsc stanno le iso da scaricare per le installazioni, e accanto PK sia MAK che KMS. La iso vale per entrambe le installazioni, quindi quale PK devo usare all'installazione del sistema? Le universali del tuo link o quale delle due del sito vlsc!?
    venerdì 24 febbraio 2017 17:38
  • In realtà ti eri già risposto da solo precedentemente:

    Anche il link che tu fornisci, sembra dire: la chiave KMS da fornire nel wizard è quella per il sistema host, quindi vai nel VLSC dove hai chiavi KMS e MAK, per quel server che fungerà da KMS Server usa la chiave appunto KMS.

    In ogni caso ti faccio un riepilogo:
    - Se vuoi utilizzare il KMS il product key che vedi va utilizzato solo per attivare il server licenze mentre i client o vanno lasciati senza product key o si utilizzano i product key "universali"
    - Se vuoi utilizzare il MAK il product key va utilizzato direttamente sui client perché ovviamente in questo caso non c'è alcun server licenze (le attivazioni avvengono direttamente sui server Microsoft quindi sul portale VLSC avrai anche il numero di attivazioni "consumato" sul totale disponibile, cosa non disponibile per il KMS perché come dicevamo precedentemente le attivazioni che può eseguire sono praticamente illimitate a patto di rispettare le condizioni).




    venerdì 24 febbraio 2017 22:18
    Moderatore
  • Io ti ringrazio ma son duro di comprendonio ma voglio capire fino in fondo :) 
    Provo a schematizzare; anche a futura memoria di chi ha avuto il mio stesso mal di testa :)

    Nel VLSC (centro licenze volume di microsoft) si trovano le immagini dei software che sono state acquistate in questa modalità, e in più, i vari Product Key (PK) che regolano l'attivazione dei vari software, forniti principalmente in 2 tipi MAK e KMS. 

    Se, ad esempio, si ha intenzione, di utilizzare un sistema per virtualizzare (ipoteticamente) infiniti server tramite MS HyperV; avendo i diriti perchè precedentemente comprato Datacenter; la soluzione di licenza KMS per i server virtuali è la più utile a questo scopo.

    Contrariamente, nel caso di pochi sistemi, ne è consigliato l'uso dei codici di tipo MAK. 
    Perchè questo? I codici MAK sono codici che attiva direttamente Microsoft e li rimangono; l'uso di quelli KMS sono previsti per realizzare, quello che si definisce un KMS host, ovvero un server che fornirà il servizio di Volume Activation Services (VAS).

    In tal senso, va installato il ruolo, come indicato a questo link per esempio:
    https://technet.microsoft.com/it-it/library/mt297923(v=vs.85).aspx

    In fase di setup del servizio verrà chiesto di inserire la chiave KMS per far funzionare il servizio che il medesimo server. 

    A questo punto potremo installare i nostri fantomatici "infiniti" server virtuali, e in fase di setup del sistema operativo di questi si potrà utilizzare i PK universali indicati qui:
    https://technet.microsoft.com/en-us/library/jj612867(v=ws.11).aspx

    Infine, se si userà *strettamente* in un dominio questa soluzione per licenziare i prodotti, è stata introdotta anche l'opzione in fase di setup del ruolo VAS denminata Active Directory Based Activation e documentata qui:
    https://technet.microsoft.com/it-it/itpro/windows/deploy/activate-using-active-directory-based-activation-client

    Direi che ci siamo, no?

    ULTIME DOMANDE:

    Per best practice, ammesso ci sia, in fase iniziale di setup del sistema operativo del server che avrà il ruolo di "KMS Server", conviene usare direttamente il PK di tipo KMS; oppure si usa uno dei MAK temporaneamente senza attivarlo, e poi si fa il cambio possibile dopo durante il setup del ruolo, visto che sembra possibile cambiare (e poi confermare) e la licenza?

    A questa credo di aver trovato soluzione da solo: se prima dell'introduzione del KMS Server, sono stati alcuni codici MAK che come giustamente dici, vanno ad incidere su di un plafond che uno ha, si può successivamente cambiare il PK per far tornare (ci ritorna?) il numero delle licenze disponibli, o comunque per gestirle tramite il KMS Server, semplicemente cambiando la licenza in formato KMS sul client, di conseguenza come nel link indicato dalle chiavi, è indicato fare il comando slmgr /ipk <setup key> per cambiare la chiave e usare il KMS Server

    Aggiungo 3 link che possono essere utili:

    Il primo per verificare le opzioni disponibili al comando SLMGR.VBS
    https://msdn.microsoft.com/it-it/library/dn502540(v=ws.11).aspx

    Il secondo per le indicazioni da fare nel DNS qualora non si creassero
    https://technet.microsoft.com/en-us/library/dn502531(v=ws.11).aspx

    Il terzo che riguarda il Volume Activation Management Tool (VAMT)
    https://technet.microsoft.com/it-it/itpro/windows/deploy/volume-activation-management-tool

     
    • Modificato ZigoZago2018 sabato 25 febbraio 2017 11:13 link & typos
    • Contrassegnato come risposta ZigoZago2018 sabato 25 febbraio 2017 11:14
    sabato 25 febbraio 2017 07:48
  • Tutto corretto. Sfortunatamente le attivazioni MAK non ritornano mai al VLSC, per questo motivo è bene utilizzare questi codici con attenzione. Da best practices un host KMS Server 2012 o successivo va installato senza product key o con uno "universale", poi si esegue il wizard di attivazione del ruolo che fa inserire direttamente il product key KMS (in pratica esegue in modo grafico le operazioni che con i sistemi operativi precedenti dovevi fare manualmente con slmgr.vbs: indipendentemente dal modo che utilizzi ogni host KMS deve avere come product key di Windows il codice KMS).
    sabato 25 febbraio 2017 08:38
    Moderatore
  • Ok, peccato, diciamo che comunque, cambiandole in codici KMS, almeno poi la gestione diventa omogenea.

    Grazie di tutto, finalmente un po' di chiarezza, e non è poco!!! Credo, valuterò, ma credo che dovendo girare tutto in seno al dominio, che opterò per la "nuova" versione e aiutandomi poi con il VAMT per tenere sotto traccia e report lo stato dell'arte.. 

    sabato 25 febbraio 2017 11:11