none
archiviazione e pst sui client Exchange 2003 RRS feed

  • Domanda

  • Buongiorno a tutti,

    in un dominio con exchange 2003 ci sono diversi client con outlook (2003/2007/2010). Col tempo le cassette postali sono cresciute e siccome c'era il limite di 2Gb a casella, alcuni utenti hanno iniziato a usare l'archiviazione automatica sul pc in locale.

    A questo punto quando si rompe un client perdono tutta la posta archiviata in locale.

    Come vi organizzate nelle vostre realtà per evitare di perdere la vecchia posta?

    Grazie

    • Modificato Anca Popa martedì 27 novembre 2012 10:51 titolo
    martedì 20 novembre 2012 13:25

Risposte

  • Opzione 1) Mailbox più grande

    Opzione 2) PST. Dato che mettere il PST su un file server non è supportato. Gli utenti si fanno il backup delle loro cose. Possibile aiuto http://www.microsoft.com/it-it/download/details.aspx?id=9003

    Opzione 3) Sistema di archiviazione di terze parti ma probabilmente ti costa quanto e più del resto della tua infrastruttura.

    Opzione 4) Office 365 che te ne da 25 GB ?

    Ciao
    Gabriele


    -- Gabriele Tansini [MSFT] This posting is provided "AS IS" with no warranties, and confers no rights"

    • Contrassegnato come risposta Anca Popa martedì 27 novembre 2012 09:59
    martedì 20 novembre 2012 14:38

Tutte le risposte

  • Opzione 1) Mailbox più grande

    Opzione 2) PST. Dato che mettere il PST su un file server non è supportato. Gli utenti si fanno il backup delle loro cose. Possibile aiuto http://www.microsoft.com/it-it/download/details.aspx?id=9003

    Opzione 3) Sistema di archiviazione di terze parti ma probabilmente ti costa quanto e più del resto della tua infrastruttura.

    Opzione 4) Office 365 che te ne da 25 GB ?

    Ciao
    Gabriele


    -- Gabriele Tansini [MSFT] This posting is provided "AS IS" with no warranties, and confers no rights"

    • Contrassegnato come risposta Anca Popa martedì 27 novembre 2012 09:59
    martedì 20 novembre 2012 14:38
  • Semplice... non mi organizzo! :)

    Dietro c'è un discorso un po'... filosofico, oserei dire. Se l'azienda vuole che proteggo adeguatamente la posta, anche quella vecchia, mi deve dotare di maggiore spazio sul server Exchange. Per niente al mondo mi farei carico del backup dei singoli client...

    Cosa diversa sarebbe se lavorassimo in piccoli uffici dove non c'è un sistema centralizzato di posta, naturalmente. In quel caso però la chiave è "piccoli uffici", il che equivale a "pochi client".

    Ciao,


    Dario Palermo

    martedì 20 novembre 2012 14:59
  • Ciao, al di la che le soluzioni date qui sono tutte valide di solito quando il cliente non vuole proprio spendere metto l'archivio in rete su una cartella sul server che viene salvata assieme al backup ogni sera e faccio puntare outlook a quella cartella.

    In questo modo risolvi il problema. Certo se gli archivi crescono in maniera esponenziale o sono molto capienti non è più conveniente perchè saturano la rete. Ma è vero che vengono caricati solo quando li apri e vi navighi dentro..quindi con pochi clients si può fare. E' vero che 2GB sono proprio pochini...

    ciao!

    A.

    mercoledì 21 novembre 2012 13:49
    Moderatore
  • @Alessandro

    Per una volta sarò io a dire che tale scenario non è supportato ;)

    (anche se, veramente, l'ha già detto Gabriele nel suo post...)

    http://blogs.technet.com/b/askperf/archive/2007/01/21/network-stored-pst-files-don-t-do-it.aspx

    Ciao,


    Dario Palermo

    mercoledì 21 novembre 2012 13:51
  • @Dario e per una volta io farò come Edo e dirò che fa parte delle cose non supportate che "funzionano lo stesso" :-) lo uso da 8 anni, ma perso un archivio...anzi con le shadow copies si tiene pure le versioni. Poi scusa...salvato una volta se a posto o no?.

    Restando che il post è per i pst primari di outlook. Su un archivio che in teoria non deve più essere toccato il discorso dell'accesso cambia pesantemente perchè non ci scrive sopra continuamente, non ci scrive proprio mai in realtà...e non cambia dimensioni. Volendo lo lasci pure smontato e lo monti solo se ti serve. Questa la mia idea di archivio. Se invece il cliente lo usa tipo bibilioteca e continua a buttare dentro roba...non ha senso archiviare tanto vale lasciare tutto nella ost principale e farlo crescere esponenzialmente, proprio Gabriele diceva che ha datto prove con cassette da 100Gb...quindi anche se diventano 6-7Gb come in molti dei miei server non fanno una piega...

    A.

    mercoledì 21 novembre 2012 14:06
    Moderatore
  • @Alessandro

    In realtà anche io l'ho usato in passato questo sistema. Poi lessi che non si doveva fare e quindi... ;)

    L'archivio comunque non è quasi mai statico, anzi tende a crescere. D'altronde, se così non fosse, basterebbe un backup una tantum (ed anche nel tuo caso, a cosa servono le shadow copies se gli archivi sono statici?).

    Il problema comunque è a monte: l'archivio in pst viene usato per aggirare il limite della mailbox di Exchange e non per altri fini più "nobili" (quali, ad esempio, l'archiviazione in senso stretto).

    Ciao,


    Dario Palermo

    mercoledì 21 novembre 2012 14:19
  • ok, adesso ci siamo. :-) Quando Archivio ai miei clienti ARCHIVIO. nel senso che il file non lo toccano più. Di solito lo faccio una volta l'anno. Molto carina come cosa perchè si trovano gli archivi di anno in anno e non li toccano ma li consultano solamente ed in questo caso il DB di exchange resta sempre di dimensioni umane (dopo debita manutenzione). Se invece parliamo di alternativa all'ost primario allora sono totalmente d'accordo con voi...serve a niente nemmeno metterlo in rete e la soluzione migliore rimane sempre quella al punto 1 di Gabriele.

    Ciao bella gente.

    A.

    mercoledì 21 novembre 2012 14:41
    Moderatore
  • Grazie per le risposte... avrei ancora qualche domanda:

    1) per aumentare la casella postale (esempio a 5Gb) se ho ben capito dovrei usare questa procedura http://www.petri.co.il/setting_mailbox_limits_over_2gb.htm ....ci sono dei "contro" ?

    2) se schedulassi su ogni client un backup del pst aperto (con ntbackup in modo che salvi su un NAS), potrei avere dei problemi essendo che il file era aperto durante il backup ?



    • Modificato Pixy123 giovedì 22 novembre 2012 14:36
    giovedì 22 novembre 2012 14:33
  • 1) Sì

    2) Non ho mai provato ma mi sa che ti troveresti con file inutili/illeggibili.

    Ciao
    Gabriele


    -- Gabriele Tansini [MSFT] This posting is provided "AS IS" with no warranties, and confers no rights"

    giovedì 22 novembre 2012 14:53
  • Grazie per le risposte... avrei ancora qualche domanda:

    Ciao Pixy,

    Abbiamo ancora il tuo thread aperto nel Forum di Exchange Server.

    Per chiudere il thread puoi segnare come risposta gli interventi che hanno risposto alla tua domanda iniziale, così anche gli altri utenti del forum possono sapere che si tratta di un thread risolto e riescono ad individuare la soluzione senza leggere tutta la discussione.

    Grazie!


    Anca Popa Follow ForumTechNetIt on Twitter

    Microsoft offre questo servizio gratuitamente, per aiutare gli utenti e aumentare il database dei prodotti e delle tecnologie. Il contenuto viene fornito “così come è” e non comporta alcuna responsabilità da parte dell'azienda. 

    lunedì 26 novembre 2012 10:30
  • Quali possono essere i contro ad aumentare le dimensioni delle mailbox oltre i 2Gb?
    lunedì 26 novembre 2012 10:44
  • Se usi i profili unicode, nessuno che io sappia...

    http://office.microsoft.com/en-us/office-2003-resource-kit/configuring-unicode-options-for-outlook-2003-HA001140261.aspx

    Riguarda esclusivamente Outlook 2003, sempre se la memoria non mi gioca brutti scherzi.

    Ciao,



    Dario Palermo

    lunedì 26 novembre 2012 10:52
  • Quali possono essere i contro ad aumentare le dimensioni delle mailbox oltre i 2Gb?

    Ciao Pixy,

    Oltre a quanto già detto, puoi studiare le implicazioni sulla performance a partire da questo blog post:

    Recommended Mailbox Size Limits

    Saluti,


    Anca Popa Follow ForumTechNetIt on Twitter

    Microsoft offre questo servizio gratuitamente, per aiutare gli utenti e aumentare il database dei prodotti e delle tecnologie. Il contenuto viene fornito “così come è” e non comporta alcuna responsabilità da parte dell'azienda. 

    martedì 27 novembre 2012 10:48