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migrazione sbs2003 win 2012 st. RRS feed

  • Domanda

  • Salve,

    dovrei migrare un sistema da sbs2003(con exchange) a 2012r2

    2 macchine separate, una fisica domain controller e una virtuale (hyper-v che gira sul dc stesso) con exchange 2013

    quale potrebbe essere la soluzione ottimale per impattare il meno possibile sull'azienda?
    la mia idea sarebbe quella di migrare prima il dc da 2003 a 2012 lasciandogli collegato exchange 2003 al nuovo dc, ed un secondo momento procedere alla migrazione dell'exchange (doppio passaggio 2003-2010-2013).
    Potrebbe essere una buona soluzione?
    Se virtualizzo l'esistente dc 2003, preparo gia il nuovo dc 2012, e poi stacco il vecchio e attacco il nuovo (mantenendo magari lo stesso ip) potrei avere problemi? dovro riloggarmi tutti i client al dominio? o riconosceranno il nuovo dc 2012 senza problemi? ovviamente il dc sara anche server dns e dhcp.

    nella migrazione successiva di exchange invece so che ci sono problemi nel far riconoscere l'utente outlook 2010 al nuovo exchange (in pratica deve riconoscerlo automaticamente, inserendo il nome del server, questo non viene rileato) me lo confermate?è un problema risolvibile inserisco un record A nel dc autodiscove.miodomio.it, oppure bisogna cambiare altre impostazioni?

    grazie a tutti x la collaborazione.

    saluti Francesco
    IT Administrator

    giovedì 26 giugno 2014 09:45

Risposte

  • Di solito io faccio così:

    - metto in piedi la struttura nuova in laboratorio già nella classe di rete corretta

    - la sposto sul cliente dove ho già configurato precedentemente tutte le caselle di posta e gli utenti della nuova AD

    - uso un connettore pop3 per la transizione in maniera da non impattare sui record mx mentre migro

    - sposto gli utenti ad uno alla volta per quanto riguarda la posta sul nuovo dominio 

    - ho preventivamente messo sul nuovo dominio un record dns (alias) che punta al vecchio in questo modo continuano a puntare alle share di rete dall'altra parte

    - una volta migrato tutti (uso Prowiz per migrare i profili lato utente, è una bomba e ci mette 5 minuti netti a client) sposto nella notte tutti i files e le cartelle dal vecchio a nuovo dopo aver preventivamente ricreato le share

    - modifico l'alias DNS col nuovo ip in maniera che tutto poi punti al server nuovo ma che non debba rifare millemila collegamenti sui desktop degli users perchè il server ha cambiato nome o ip.

    In questo modo ho migrato moltissime strutture senza mai avere un problema che è uno, questo il mio metodo. 

    Ciao!

    A.

    giovedì 26 giugno 2014 15:48
    Moderatore

Tutte le risposte

  • Le migrazioni di SBS sono sempre operazioni non proprio semplice, nel caso oltretutto devi fare un paio di salti, personalmente valuterei l'idea di ricreare tutto ex-novo così sai a priori a cosa vai incontro.

    Altrimenti leggi questa guida: http://msmvps.com/blogs/bradley/archive/2014/02/04/sbs-2003-update-to-windows-server-2012-and-exchange-2013.aspx

    Non ho ben capito la scelta di avere un DC fisico con Hyper-V e un Exchange virtuale, perchè non virtualizzi entrambe le macchine e sulla fisica metti solo l'Hypervisor?

    Ciao


    Andrea Sistarelli
    Datacen srl - Consulenza informatica

    giovedì 26 giugno 2014 10:08
  • Guarda, come dice Andrea per mia esperienza due salti di sistema tra poi versioni SBS e STD con due exchange in mezzo non ti andranno mai a buon fine (mai vista una...e poi in quanto tempo??). 

    Se hai un SBS quindi hai la fortuna di non avere molti client metti su una bella struttura ex novo con 1 DC 2012 R2 ed una macchina Exchange 2013 e poi migri le caselle in po alla volta ed alla fine i dati, o se sono pochi client fai il tutto in una volta. Sul discorso dell'impattare sull'azienda è inevitabile in questi casi...esistono anche i sabati e domenica però :-)

    Ciao.

    A.

    giovedì 26 giugno 2014 10:16
    Moderatore
  • salve,

    la soluzione di virtualizzarle entrambe è gia stata testata. con un solo problema, sulla macchina fisica dovrebbe girare anche un sw di contabilità che richiede una chiave hardware (cosa che hyper-v non gestisce) e quindi ho necessita di legare anch'essa al dominio.
    non vorrei pero mordermi la coda insernedo una macchina fisica con hyper-v in dominio dove il proprio dc è in visrtuale sulla macchina fisica stessa...non so se ho reso l'idea.
    Per quanto riguarda la la migrazione da sbs invece anche io ho pensato a crearmi un dc nuovo (circa 40 utenti).
    ovviamente mantenedo lo stesso nome a dominio del vecchio (o sbaglio?).
    per exchange invece è un po piu complicato...ho 70 gb di caselle di posta dovrei fargliele scaricare in pst e poi sincronizzare il nuovo exchange?ho testato tutto in vistuale e non ho avuto grossi problemi, potrei averne dopo?

    giovedì 26 giugno 2014 12:53
  • per l'esportazione in pst dovrei andare su ogni client a crearmi il pst o c'e un metodo piu veloce?dovrei anche configurarmi outlook affinche scarichi in pop3 quella casella?
    giovedì 26 giugno 2014 12:58
  • Ciao, premettendo che esistono adattatori lan to "quello che ti serve" per usare appunto le chiavi hw usb\parallele\seriali su hyper-v tieni comunque presente che per la tua struttura va bene anche Vmware Esx free o Xenserver free. Detto questo non so come hai fatto a provare una migrazione del genere in virtuale, cioè tu hai virtualizzato l'attuale server sbs e poi l'hai messo in un laboratorio facendo un salto di 3 tipi di sistema diverso per il DC e due Exchange server con tutte le caselle e non hai avuto nessun problema? ma quanto tempo ci hai messo? chiedo solamente perchè di solito ci sono problemi con 1 sola migrazione da 2003 a 2008...però si può anche fare, decidi tu, se due utenti "navigati" te la sconsigliano io mi fiderei poi la scelta è tua, tieni solo conto di una cosa: una volta che parti non torni più indietro soprattutto con gli Exchange e se ti si incastra a metà...per 70 GB sono pochissimi come DB, certo devi passare per i pst ma nel mentre ti si riduce sicuro la dimensione del db e poi almeno puoi anche archiviare un po.

    A te la scelta!

    Ciao e...in bocca al lupo!

    A.

    giovedì 26 giugno 2014 13:04
    Moderatore
  • ciao,

    gli adattatori li abbiamo scartati a priori prima per il costo e secondo perchè la casa produttrice del software purtroppo non li certifica.
    Esxi lo sto prendendo seriamente in considerazione,anche per la possibilità di poter poi utilizzare hardware virtuale.
    Per quanto riguarda la tempistica e il modo di migrazione di test ho fatto perfettamente quello che dici tu.Virtualizzato il server e messo in un laboratorio virtuale dove sono state fatte tutte le migrazioni del caso, tempistica: 30 ore lavorative per la migrazione totale dei sistemi, apparentemente senza intoppi.
    Prendero in considerazione l'idea di ESXI e ricreazione di tutti gli ambienti (DC + Exchange).

    Un consiglio, dovendo fare questa operazione in giorni non lavorativi secondo voi sarebbe consigliato procedere nel seguente modo: 1) ricreo in DC ex novo in laboratorio virtuale 2) sostituisco in azienda il vecchi dc abbassando di livello l'sbs con exchange che continua a lavorarci su e poi procedo alla creazione del nuovo exchange sempre in virtuale e una volta testato metto in produzione anche exchange.

    oppure sarebbe meglio configurare prima tutti i client affinche scarichino in locale la posta e poi procedere con tutta la migrazione?

    Voi come pianifichereste una cosa del genere?

    grazie dei consigli

    giovedì 26 giugno 2014 14:52
  • Di solito io faccio così:

    - metto in piedi la struttura nuova in laboratorio già nella classe di rete corretta

    - la sposto sul cliente dove ho già configurato precedentemente tutte le caselle di posta e gli utenti della nuova AD

    - uso un connettore pop3 per la transizione in maniera da non impattare sui record mx mentre migro

    - sposto gli utenti ad uno alla volta per quanto riguarda la posta sul nuovo dominio 

    - ho preventivamente messo sul nuovo dominio un record dns (alias) che punta al vecchio in questo modo continuano a puntare alle share di rete dall'altra parte

    - una volta migrato tutti (uso Prowiz per migrare i profili lato utente, è una bomba e ci mette 5 minuti netti a client) sposto nella notte tutti i files e le cartelle dal vecchio a nuovo dopo aver preventivamente ricreato le share

    - modifico l'alias DNS col nuovo ip in maniera che tutto poi punti al server nuovo ma che non debba rifare millemila collegamenti sui desktop degli users perchè il server ha cambiato nome o ip.

    In questo modo ho migrato moltissime strutture senza mai avere un problema che è uno, questo il mio metodo. 

    Ciao!

    A.

    giovedì 26 giugno 2014 15:48
    Moderatore
  • ciao

    per la migrazione delle caselle quindi lo fai utilizzando pst su ogni client?
    il connettore pop3 punta al vecchio server exchange?
    quando dici "sposto gli utenti ad uno alla volta per quanto riguarda la posta sul nuovo dominio" cosa intendi? nel caso sbs2003 verso 2013 migri utilizzando 2010 da ponte?

    Grazie per i consigli

    venerdì 27 giugno 2014 07:15
  • si certo che uso i pst, non c'è altro modo, a fare 2 passaggi di server di posta personalmente non ci penso proprio, resta sempre una AD sporca che peggio non si può e dopo va pulita a manina, il connettore certo punta al vecchio server dove c'è abilitato il pop3 per la transizione alla fine giro l'mx.

    Se poi mi trovo obbligato da 2003 al più migro a 2010 e LO LASCIO LI, mi procuro una licenza di downgrade e basta, capiamoci in una piccola struttura la differenza tra 2010 e 2013 è irrisoria tenendo poi conto che un 2010 con 8GB di ram gira senza problemi, un 2013 ne vuole 16 solo per startare...

    Ciao.

    A.

    venerdì 27 giugno 2014 08:09
    Moderatore
  • ma per la posta inviata come fai?come fai a migrarla?e per calendari e rubriche condivise?

    posso chiederti se hai un account skype, avrei davvero bisogno di qualche suggerimento da qualcuno.

    il mio id skype è: lupazio, mi farebbe piacere poter scambiare 2 chiacchiere se possibile.

    Vi prego...sono davvero in difficolta e devo procedere entro questa settimana.

    Grazie in anticipo a tutti

    venerdì 27 giugno 2014 21:07
  • mi perdonerai, ma devo essere franco: non ci si improvvisa a fare migrazioni di questo genere senza avere esperienza in merito. Qui non facciamo formazione, per quella ci sono i corsi ufficiali, le certificazioni ed ore ed ore investite sulle strutture di test ed al di la dei costi importanti che molti di noi sostengono per formarsi c'è l'esperienza che al momento a te manca. In questi casi ci si appoggia a professionisti\consulenti che fanno queste cose e magari gli stai attaccato per vedere come operano ma fuori di qui tutti noi abbiamo dei costi e niente è più gratuito perchè io come i colleghi facciamo questo per vivere. Non ti darò il mio account skype, non potrei mai nemmeno se fosse una consulenza a pagamento, qui siamo in un ambito che esula dal procurarsi clienti di ogni tipo. Quindi il mio consiglio è: cerca un professionista nella tua zona, fatti un'idea dei costi e prendi una decisione, se invece sei un esterno be'...forse è meglio che riconsideri l'idea di farlo perchè in una settimana non fai in tempo nemmeno a capire come funziona una AD, figuriamoci a migrarla con un Exchange al seguito...

    grazie della comprensione.

    Ciao.

    A.

    sabato 28 giugno 2014 07:50
    Moderatore
  • Ciao,

    scusami se ti ho chiesto troppo, ma ti capisco perfettamente. Ho gia cominciato un percorso di certificazione microsoft e capisco benissimo quanto questo possa costare in termini economici e di tempo impiegato.
    Ho trovato un professionista IT nella mia zona, si occuperà lui della migrazione, ma nn mi faro mancare l'occasione per avere qualche consiglio.
    Grazie per tutte le risposte.

    Saluti

    Francesco

    sabato 28 giugno 2014 09:48