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Windows10 Upgrade9252 RRS feed

  • Domanda

  • Buongiorno,

    l'aggiornamento all'ultima versione di windows 10 è piuttosto pesante sia in termini di tempo che di Mb da scaricare. E' possibile scaricarla in modo da utilizzarla offline ? Capite che nei casi di Aziende in cui ci siano parecchi client da aggiornare l'operazione di upgrade risulta piuttosto onerosa anche in termini di occupazione di banda dovendo scarica circa 4Gb.

    Grazie 

    giovedì 7 settembre 2017 06:01

Risposte

  • Ciao, 

    Grazie per la risposta. Sicuramente già utilizzo WSus ma a volte riscontro qualche problema per cui avere unaI SO su DVD o PEN può sempre tornare utile soprattutto su PC magari fuori LAN. Ne approfitto ancora per chiedere se nessuno ha notato dei malfunzionamenti di Win 10 ultimamente tipo App Calcolatrice che non si apre come pure le impostazioni riportando errori vari nei registri. Problemi che con l'aggiornamento ultimo sembrano risolti.


    Come ripeto in ogni discussione che tratta dell'aggiornamento dei client a Windows 10, personalmente ritengo che non si debbano mai utilizzare le procedure di aggiornamento in-place per i client:

    1) A mio parere l'upgrade da una release di Windows 10 all'altra non va mai fatto in automatico o tramite Windows Update in un contesto aziendale. Infatti in origine le edizioni Enterprise non potevano essere proprio aggiornate in questo modo, poi a qualcuno è venuta l'idea di introdurlo anche per queste versioni e addirittura in WSUS (personalmente questi sistemi non li userei mai proprio perché sono la causa più frequente di problemi).

    2) Windows 10 non va obbligatoriamente aggiornato all'ultima release, l'importante è che sia aggiornato a livello di build. La 1607 o la 1703 è come se fossero Windows 7 e Windows 8 e convivono in parallelo finché non escono fuori supporto, quindi puoi benissimo lasciare la 1607 (che continua a ricevere aggiornamenti) finché non pianificherai in tutto l'ambiente l'upgrade (che avverrà tramite riformattazione dei computer e deploy della nuova immagine approvata).
    In questa pagina https://technet.microsoft.com/it-it/windows/release-info.aspx?f=255&MSPPError=-2147217396 noterai che nel ramo CB stabile hai ben 3 release differenti di Windows 10.
    Ovviamente le build Insider presenti in rami più veloci non vanno distribuite in contesti aziendali in quanto frequentemente presentano bug anche di una certa gravità (alla fine sono build di test vere e proprie).
    Ti consiglio anche la lettura di questa pagina:
    https://blogs.technet.microsoft.com/windowsitpro/2017/07/27/waas-simplified-and-aligned/
    quindi l'upgrade generale dell'ambiente va fatto da ogni 6 mesi fino a 2-3 anni a seconda delle necessità.

    3) In un contesto aziendale, le immagini OEM preinstallate nei computer dai produttori non andrebbero mai utilizzate. I client dovrebbero essere tutti allineati con un'immagine di Windows approvata da te per il tuo ambiente e l'attivazione dovrebbe avvenire preferibilmente tramite licenze volume. Quindi, ad esempio, se acquisti client nuovi con la 1703 dovresti riprepararli con una tua immagine aziendale. Per i costi spesso si può richiedere il rimborso della licenza, oppure alcuni sistemi di classe Enterprise possono essere acquistati proprio senza sistema operativo preinstallato. Alcuni produttori fanno scegliere addirittura la release di Windows 10 e la loro immagine preinstallata è approvata per essere utilizzata in contesti aziendali (dominio incluso).

    Quindi prova direttamente con una installazione pulita eseguita mediante il deploy di una tua immagine e vedrai che non riscontrerai più queste problematiche con le App.

    PS: "Windows10Upgrade9252" corrisponde al pacchetto di Windows 10 Update Assistant, non ad una release di Windows 10, quindi rimango dell'idea che i tuoi problemi siano causati da residui del vecchio sistema operativo che sono rimasti durante la procedura di upgrade in-place a Windows 10.

    giovedì 7 settembre 2017 20:21
    Moderatore

Tutte le risposte

  • Ciao, l'aggiornamento in ambito aziendale ovviamente avviene con strumenti che permettono di ottimizzare, tra le altre cose, la banda. WSUS ed SCCM permettono di gestire al meglio il download e non solo. Inoltre, è possibile eseguire il download dell'ultima versione disponibile dell'immagine per eseguire installazioni pulite e/o aggiornamenti.

    Ti giro il link di un articolo che parla della seconda opzione http://www.askvg.com/windows-10-creators-update-version-1703-available-for-download-and-upgrade/

    Saluti
    Nino


    www.testerlab.it

    giovedì 7 settembre 2017 10:04
    Moderatore
  • Ciao, 

    Grazie per la risposta. Sicuramente già utilizzo WSus ma a volte riscontro qualche problema per cui avere unaI SO su DVD o PEN può sempre tornare utile soprattutto su PC magari fuori LAN. Ne approfitto ancora per chiedere se nessuno ha notato dei malfunzionamenti di Win 10 ultimamente tipo App Calcolatrice che non si apre come pure le impostazioni riportando errori vari nei registri. Problemi che con l'aggiornamento ultimo sembrano risolti.


    • Modificato Gian666 giovedì 7 settembre 2017 12:14
    giovedì 7 settembre 2017 12:13
  • Gli errori che riscontri sono riconducibili alla build? Ovvero tutti i client con la stessa build presentano i problemi?


    www.testerlab.it

    giovedì 7 settembre 2017 15:58
    Moderatore
  • Ciao, 

    Grazie per la risposta. Sicuramente già utilizzo WSus ma a volte riscontro qualche problema per cui avere unaI SO su DVD o PEN può sempre tornare utile soprattutto su PC magari fuori LAN. Ne approfitto ancora per chiedere se nessuno ha notato dei malfunzionamenti di Win 10 ultimamente tipo App Calcolatrice che non si apre come pure le impostazioni riportando errori vari nei registri. Problemi che con l'aggiornamento ultimo sembrano risolti.


    Come ripeto in ogni discussione che tratta dell'aggiornamento dei client a Windows 10, personalmente ritengo che non si debbano mai utilizzare le procedure di aggiornamento in-place per i client:

    1) A mio parere l'upgrade da una release di Windows 10 all'altra non va mai fatto in automatico o tramite Windows Update in un contesto aziendale. Infatti in origine le edizioni Enterprise non potevano essere proprio aggiornate in questo modo, poi a qualcuno è venuta l'idea di introdurlo anche per queste versioni e addirittura in WSUS (personalmente questi sistemi non li userei mai proprio perché sono la causa più frequente di problemi).

    2) Windows 10 non va obbligatoriamente aggiornato all'ultima release, l'importante è che sia aggiornato a livello di build. La 1607 o la 1703 è come se fossero Windows 7 e Windows 8 e convivono in parallelo finché non escono fuori supporto, quindi puoi benissimo lasciare la 1607 (che continua a ricevere aggiornamenti) finché non pianificherai in tutto l'ambiente l'upgrade (che avverrà tramite riformattazione dei computer e deploy della nuova immagine approvata).
    In questa pagina https://technet.microsoft.com/it-it/windows/release-info.aspx?f=255&MSPPError=-2147217396 noterai che nel ramo CB stabile hai ben 3 release differenti di Windows 10.
    Ovviamente le build Insider presenti in rami più veloci non vanno distribuite in contesti aziendali in quanto frequentemente presentano bug anche di una certa gravità (alla fine sono build di test vere e proprie).
    Ti consiglio anche la lettura di questa pagina:
    https://blogs.technet.microsoft.com/windowsitpro/2017/07/27/waas-simplified-and-aligned/
    quindi l'upgrade generale dell'ambiente va fatto da ogni 6 mesi fino a 2-3 anni a seconda delle necessità.

    3) In un contesto aziendale, le immagini OEM preinstallate nei computer dai produttori non andrebbero mai utilizzate. I client dovrebbero essere tutti allineati con un'immagine di Windows approvata da te per il tuo ambiente e l'attivazione dovrebbe avvenire preferibilmente tramite licenze volume. Quindi, ad esempio, se acquisti client nuovi con la 1703 dovresti riprepararli con una tua immagine aziendale. Per i costi spesso si può richiedere il rimborso della licenza, oppure alcuni sistemi di classe Enterprise possono essere acquistati proprio senza sistema operativo preinstallato. Alcuni produttori fanno scegliere addirittura la release di Windows 10 e la loro immagine preinstallata è approvata per essere utilizzata in contesti aziendali (dominio incluso).

    Quindi prova direttamente con una installazione pulita eseguita mediante il deploy di una tua immagine e vedrai che non riscontrerai più queste problematiche con le App.

    PS: "Windows10Upgrade9252" corrisponde al pacchetto di Windows 10 Update Assistant, non ad una release di Windows 10, quindi rimango dell'idea che i tuoi problemi siano causati da residui del vecchio sistema operativo che sono rimasti durante la procedura di upgrade in-place a Windows 10.

    giovedì 7 settembre 2017 20:21
    Moderatore
  • Buongiorno Fabrizio  e grazie per la risposta,

    condivido quanto esposto ma al momento le nostre policy aziendali sono di acquistare PC con S.O. già caricato e quindi tali client mi trovo per cui come si dice devo far buon viso a cattivo gioco.

    Mi lascia comunque perplesso che un S.O. Win 10 1607 funziona e poi improvvisamente ha problemi e le varie app non si aprono più. Poi aggiornandolo ( non dico alla 1703 ) le problematiche si risolvono .

    Inoltre ho notato che una versione 1607 se si utilizza windows update alla ricerca di update si aggiorna in autonomia alla versione 1703. Il PC che menzionavo comunque non ha mai ricevuto nessuna procedura di  upgrade in-place a Windows 10 m ma è solamente un HP ProDesk con Win 10 pro 1607 caricato che ha cominciato ad non aprire più le vaie app ( problema che ho riscontrato su altri PC).

    Per concludere, mi sono spiegato magari non in modo corretto ma lo so che Windows10Upgrade9252 è l'assistente all' upgrade e non una release e che volevo indicare che ho utilizzato lo strumento.

    Grazie

    Ciao

    venerdì 8 settembre 2017 09:49
  • Costano meno ma le versioni di Windows 10 precaricate dai produttori non sono supportate direttamente da Microsoft: è lo stesso produttore del computer che dovrebbe certificarle per un utilizzo in ambito aziendale e fornire assistenza tecnica. Per questo motivo è facile avere problemi, si trattano pur sempre di installazioni di Windows 10 personalizzate concepite per un utilizzo prevalentemente domestico.
    Per quanto riguarda l'aggiornamento automatico alla 1703 tramite Windows Update questo avviene perché la 1607 che stai utilizzando non è in versione Enterprise (che è l'edizione studiata per gli ambienti aziendali), ma in ogni caso puoi disabilitare questi aggiornamenti di versione tramite Group Policy.
    venerdì 8 settembre 2017 18:48
    Moderatore
  • Grazie 

    Ciao

    lunedì 11 settembre 2017 08:01