none
Nuovo W10 Pro e aggiornamenti da WSUS 2012R2. RRS feed

  • Domanda

  • Stavo aggiornando tramite wsus una nuova postazione Windows 10 Pro, ma da WSUS che è situato su di un Windows Server 2012R2, e sia sul client non mi risulta possibile fare questi 2 ultimi aggiornamenti.

    Avete qualche dritta?

    giovedì 18 aprile 2019 12:43

Tutte le risposte

  • giovedì 18 aprile 2019 12:47
    Moderatore
  • Cioè? Non sarebbe la 1809 l'ultima versione? Non è consigliato?? Come mai?

    Io al momento ho la build 1803..

    giovedì 18 aprile 2019 12:52
  • Si, ma non andrebbe aggiornato tramite Windows Update...nella discussione trovi tutto.
    giovedì 18 aprile 2019 13:20
    Moderatore


  • 2) Non far eseguire mai l'aggiornamento di release di Windows 10 in modo incontrollato, ad esempio tramite Windows Update.
    Si consiglia di utilizzare sempre WSUS in modo da poter controllare l'installazione nei client, inoltre si consiglia di configurare una GPO per Windows Update for Business:
    https://docs.microsoft.com/it-it/windows/deployment/update/waas-wufb-group-policy
    Queste policy permettono di ritardare opportunamente l'installazione di aggiornamenti pur lasciando le approvazioni automatiche in WSUS.

    Mi pareva che la discussione dicesse che con WSUS è ok, ed è quello che sto facendo. Per questo non mi torna.

    giovedì 18 aprile 2019 13:23
  • Appunto, con WSUS in modo da poter bloccare gli aggiornamenti di release....quello che stai facendo non è diverso dal distribuire gli aggiornamenti di release in modo incontrollato.


    giovedì 18 aprile 2019 13:29
    Moderatore
  • Ma io ho intenzione di farlo, altrimenti non avrei rilasciato l'aggiornamento.

    Ma non capisco perchè se l'ho fatto, e tramite wsus, il sistema lo blocchi/dia errore.

    giovedì 18 aprile 2019 13:32
  • Ripeto che secondo me distribuire le release così non è il modo migliore, anzi è una delle principali fonti di problemi...cioè stai sempre installando un intero sistema operativo tramite WSUS e Windows Update, facendo eseguire poi una migrazione automatica dei profili utenti locali.
    In ogni caso, trattandosi di un WSUS su Windows Server 2012 R2, potresti non aver installato l'aggiornamento per abilitare il supporto a Windows 10:
    https://support.microsoft.com/it-it/help/3095113/update-to-enable-wsus-support-for-windows-10-feature-upgrades

    NB: Per l'eventuale installazione è necessario seguire tutte le note e le indicazioni contenute in questa KB, non è sufficiente eseguire la sola installazione.



    giovedì 18 aprile 2019 13:46
    Moderatore
  • Sto seguendo le indicazioni, sia per "resettare" (lo so è improprio dire resettare) il WSUS e ho controllato i prerequisiti sulla macchina WSUS, che all'atto pratico ho.

    Cerco di fare l'installazione ma ottengo questo messaggio sotto. :(

    Rileggevo meglio il tuo post: "stai sempre installando un intero sistema operativo tramite WSUS" cioè è l'intero sistema operativo? Non è solo un cambio di build? E se volessi solo aggiornare la build?


    giovedì 18 aprile 2019 14:13
  • Probabilmente il tuo server non rispetta qualche prerequisito a livello di aggiornamenti, hai letto tutte le indicazioni presenti nella KB?
    Potrebbe comunque anche trattarsi proprio di un errore lato client (ovvero l'aggiornamento è già installato sul server), quindi dovresti vedere i relativi log:
    https://docs.microsoft.com/it-it/windows/deployment/update/windows-update-logs
    In ogni caso la variazione di build di Windows 10 (o aggiornamento delle funzionalità) è sempre una reinstallazione di sistema operativo. In pratica è come se stessi aggiornando da Windows 8 a Windows 8.1 senza perdita di dati. Per tutte le informazioni in merito ti consiglio di leggere tutta la pagina che ti ho consigliato precedentemente.
    Ho corretto un po' il punto 2 per renderlo più comprensibile.


    giovedì 18 aprile 2019 14:42
    Moderatore
  • Ho letto tutto e controllato i requisiti, non sono poi molti.

    Li ho tutti, e ho eseguito anche lo script nella pagina collegata per WSUS e non va.

    Per ora ho disapprovato l'aggiornamento, tra l'altro anche la pagina ufficiale "classica" per l'upgrade che ti fa scaricare un eseguibile per farlo, anche lanciando quest'ultimo il client 10 da un errore genericissimo "ErroreErrore".

    Vedrò più in qua, perchè comunque intendevo passare alla 1809 anche perchè oramai è un aggiornamento consolidato.


    giovedì 18 aprile 2019 15:12
  • Certo, la 1809 è la release raccomandata, ma è meglio installarla con il deploy di un'immagine.
    Comunque l'installazione non è così banale, hai già letto anche questa nota?
    Important This update must be installed before you sync the upgrades classification. If the update is not installed when the upgrades classification is enabled, WSUS will see the Windows 10 build 1511 feature upgrade even if it can’t properly download and deploy the associated packages. If you try to sync any upgrades without having first installed KB 3095113, you will populate the SUSDB with unusable data that must be cleared before upgrades can be properly distributed. This situation is recoverable but the process is nontrivial and can be avoided altogether if you make sure to install the update before enabling sync of upgrades.
    giovedì 18 aprile 2019 15:19
    Moderatore
  • Si ho letto anche questa nota, e infatti sotto c'è un link, dove aperto c'è una serie di comandi powershell da eseguire.

    Li ho fatti, poi prima del comando per rieseguire il sync ho provato a lanciare la patch ma niente da fare, stesso errore, allora ho rilanciato il sync. Tra l'altro il client è un 1803, e li parla di 1511, io sicuramente ero molto più recente perchè il computer è nuovo di questi giorni. 

    Ho dato un occhio come mi hai consigliato anche ai log di WU, e forse tutto dipende da questo... mah:

    2019/04/18 16:29:04.4505948 7540  21440 Agent             Title = Aggiornamento delle funzionalit?? a Windows 10 (Consumer Edition), versione 1809, it-it x64
    2019/04/18 16:29:04.4505984 7540  21440 Agent             UpdateId = 398739AE-D40D-4A46-AE2C-58C27BF410EF.201
    2019/04/18 16:29:04.4505990 7540  21440 Agent               Bundles 1 updates:
    2019/04/18 16:29:04.4506020 7540  21440 Agent                 222AE6BA-24A2-46ED-8DE4-BF9745C300C5.201
    2019/04/18 16:29:04.4506622 7540  21440 DataStore       Failed to find update with  global id of 398739AE-D40D-4A46-AE2C-58C27BF410EF.201 (sessiondata = (null))
    2019/04/18 16:29:04.4506699 7540  21440 DownloadManager No locked revisions found for update 398739AE-D40D-4A46-AE2C-58C27BF410EF.201 (SessionData = (null)); locking the user-specified revision.
    2019/04/18 16:29:04.4506822 7540  21440 DataStore       Failed to find update with  global id of 398739AE-D40D-4A46-AE2C-58C27BF410EF.201 (sessiondata = (null))
    2019/04/18 16:29:04.4677047 7540  21440 DataStore       Failed to find update with  global id of 222AE6BA-24A2-46ED-8DE4-BF9745C300C5.201 (sessiondata = (null))
    2019/04/18 16:29:04.4677129 7540  21440 DownloadManager No locked revisions found for update 222AE6BA-24A2-46ED-8DE4-BF9745C300C5.201 (SessionData = (null)); locking the user-specified revision.
    2019/04/18 16:29:04.4677212 7540  21440 DataStore       Failed to find update with  global id of 222AE6BA-24A2-46ED-8DE4-BF9745C300C5.201 (sessiondata = (null))
    2019/04/18 16:29:04.4833613 7540  21440 DownloadManager Regulation: {3DA21691-E39D-4DA6-8A4B-B43877BCB1B7} - Loaded sequence number 65535 for regulation category PerUpdate.
    2019/04/18 16:29:04.4833634 7540  21440 DownloadManager Regulation: {3DA21691-E39D-4DA6-8A4B-B43877BCB1B7} - Loaded sequence number 65535 for regulation category Low.
    2019/04/18 16:29:04.4833654 7540  21440 DownloadManager Regulation: {3DA21691-E39D-4DA6-8A4B-B43877BCB1B7} - Loaded sequence number 65535 for regulation category Normal.
    2019/04/18 16:29:04.4833670 7540  21440 DownloadManager Regulation: {3DA21691-E39D-4DA6-8A4B-B43877BCB1B7} - Loaded sequence number 65535 for regulation category High.
    2019/04/18 16:29:04.4852947 7540  21440 DownloadManager Queueing update 222AE6BA-24A2-46ED-8DE4-BF9745C300C5.201 for download handler request generation.
    2019/04/18 16:29:04.4859038 7540  21440 Handler         Loaded state. m_dwState now: <invalid>(0)
    2019/04/18 16:29:04.5253793 7540  21440 DownloadManager Dynamic download data fetcher for ServiceId 3DA21691-E39D-4DA6-8A4B-B43877BCB1B7 does not exist.
    2019/04/18 16:29:04.5256358 7540  21440 Agent           Effective power state: AC; IsOnAC: Yes.


    giovedì 18 aprile 2019 15:28
  • Prova ad eseguire sul computer client questo:
    https://support.microsoft.com/it-it/help/4027322/windows-update-troubleshooter

    Se il problema persiste, io direi di non perderci altro tempo dietro...

    giovedì 18 aprile 2019 20:33
    Moderatore

  • Rileggevo meglio il tuo post: "stai sempre installando un intero sistema operativo tramite WSUS" cioè è l'intero sistema operativo? Non è solo un cambio di build? E se volessi solo aggiornare la build?



    rimuoviamo qualche equivoco: il cambio di build è la reinstallazione completa del sistema operativo.

    non esiste il concetto di aggiornare solo la build.


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    lunedì 22 aprile 2019 06:52
    Moderatore
  • Due domande: 1) Ovvero come un "formattone" con annessa perdita di dati e programmi o no? La differenza alla fine sta li, oltre che la convenienza o meno di usare wsus per questi casi. 2) Se compro un nuovo portatile come in questi casi e volessi aggiornare?
    lunedì 22 aprile 2019 07:06
  • rimuoviamo qualche equivoco: il cambio di build è la reinstallazione completa del sistema operativo.

    non esiste il concetto di aggiornare solo la build.

    Avevo già provato a rimuovere l'equivoco...in ogni caso meglio ripeterlo per fissare meglio il concetto.

    In ogni caso la variazione di build di Windows 10 (o aggiornamento delle funzionalità) è sempre una reinstallazione di sistema operativo. In pratica è come se stessi aggiornando da Windows 8 a Windows 8.1 senza perdita di dati. Per tutte le informazioni in merito ti consiglio di leggere tutta la pagina che ti ho consigliato precedentemente.
    lunedì 22 aprile 2019 20:50
    Moderatore
  • 1) No, è come se nelle versioni precedenti di Windows inserivi il CD ed eseguivi la procedura di aggiornamento avviando il processo da Windows. Non avveniva la perdita di dati perché veniva eseguita la migrazione del profilo utente, ma il sistema operativo veniva comunque completamente reinstallato.

    2) Un conto è eseguire l'aggiornamento di un singolo computer, un altro è farlo in maniera incontrollata su un'intera rete aziendale (con più di 5 client). Su un singolo computer il rischio è trascurabile...

    lunedì 22 aprile 2019 20:55
    Moderatore
  • Se la seconda risposta è la "giusta via", almeno così sembra dalla discussione, non capisco allora perché renderlo disponibile su wsus dato che è uno strumento aziendale per "aggiornamenti massivi/centralizzati". Direi che in Wsus impostare gli upgrade non sia una buona cosa.. In ogni caso; non sono riuscito a farlo questo aggiornamento, nemmeno ricercandolo anche tramite Windows Update classico; e quindi dovrò trovare un metodo alternativo per poter fare questo aggiornamento. Spero di non dover ricorrere ad un formattone.. altrimenti attenderó un po'..
    lunedì 22 aprile 2019 21:03
  • Te la metto in questo modo: se compri un martello nessuno ti obbliga a dartelo sulle mani. WSUS, ecc.. sono solo strumenti, poi sta a te decidere come usarli nella tua rete aziendale. Io come ti dicevo WSUS lo uso proprio per rifiutare questi aggiornamenti, ma potresti usarlo anche per approvare singolarmente dei client come ti dicevo...è ben diverso dall'approvare l'aggiornamento in blocco su tutti.
    Comunque il "formattone" (termine che mi fa un po' sorridere) dovrebbe essere la ruotine per un sistemista quindi, se vuoi un consiglio, invece di concentrarti su come risolvere questi problemi di aggiornamenti inplace fai qualche ricerca sulle tecnologie che ci sono oggi a disposizione per ottimizzare i deploy e "scollegare" i dati utente dal sistema operativo (SCCM, reindirizzamento cartelle, profili roaming, ecc..).
    In questo modo potrai ottimizzare i processi di reinstallazione.
    Ripeto, il mio è solo un consiglio, però se vedi gli altri post nella sezione Windows 10 noterai che questo tipo di problemi sono tutt'altro che rari.


    lunedì 22 aprile 2019 21:27
    Moderatore
  • È chiaro che anche una serie di coltelli che acquisti non fanno da soli alcun danno, dipende da come li usi; come il martello, ma qui è imho un pelo diverso. Se la prassi, più o meno consolidata, o comunque la "best practice" è non fare questo tipo di "aggiornamenti" anche perché alla fine dei conti non lo sono in senso stretto, potrebbe essere una funzionalità presente ma attivabile opzionalmente e non come le altre. Può darsi che io abbia un problema più grosso e non mi funziona, questo "upgrade", diversamente da altri che non lo hanno e poi hanno incontrato i problemi che evidenzi e effettivamente ci sono. Volevo, visto che ho una postazione nuova, renderla aggiornata in tutto e poi assegnarla, ma si vede che c'è qualche più di un imprevisto. Il problema del "formattone" non è la perdita dei dati utente o almeno direi molto poco significativo, almeno nella mia realtà. Adotttiamo già policy o meccanismi che lo minimizzano. L'unica cosa che non mi trovi d'accordo è il senso letterale, che comunque non penso lo intendessi così; che il formattone, deve essere una routine. Fortunatamente anche questo gli eventi sono rari e tali vorrei mantenerli. Comunque, chiudendo, ho molto apprezzato tutta la discussione, e lo dico con sincera gratitudine perché si impara anche altre cose oltre che la nozione fine a se stessa.
    martedì 23 aprile 2019 05:26
  • hai ragione, ma l'ho letto solo dopo...

    contesto però l'affermazione che "il formattore dovrebbe essere la routine del sistemista", io ho sempre avuto un approccio conservativo perchè solo così hai (forse) una possibilità di capire dove sta il problema. piallando tutto per risolvere in fretta non scopri mai la causa.

    ciao


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    martedì 23 aprile 2019 07:16
    Moderatore
  • Condivido il tuo pensiero Edoardo, e ti ringrazio anche a te per il contributo!
    martedì 23 aprile 2019 07:31
  • La discussione sta andando un po' off-topic ma a questo punto vorrei finire di esporre il mio punto di vista.
    Per come la vedo io spesso si impiega più tempo a cercare la soluzione ad un problema che a reinstallare, ed in un contesto aziendale non ci si può permettere di "perdere tempo". Certo dipende dal tipo di problema che si presenta, non dico che è necessario reinstallare per qualsiasi motivo, ma nel caso ad esempio di anomalie particolari e generalizzate dovute ad aggiornamenti inplace del sistema operativo, corruzioni di file del sistema operativo causate da guasti hardware ,ecc... cercare di trovare un escamotage per non reinstallare a me sembra deleterio, soprattutto perché il sistema "recuperato" (se si riesce a recuperare) spesso non è più nemmeno affidabile.
    Senza considerare poi il fatto che i sistemi tendono ad avere comunque un naturale degrado delle prestazioni man a mano che passa il tempo, indipendentemente dalla manutenzione che viene eseguita, quindi una regolare reinstallazione dei client non può che fare bene.
    Quindi si, a mio parere la reinstallazione di un sistema operativo (intesa come deploy di immagini pre-configurate) dovrebbe essere vista più come un intervento di routine. Non dico da eseguire ogni giorno, ma che almeno non dovrebbe destare troppe preoccupazioni o timori.
    Comunque i miei sono consigli, non ho mai parlato di "best practices" in questo contesto, quindi è perfettamente lecito avere anche un diverso punto di vista.

    martedì 23 aprile 2019 21:13
    Moderatore