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Migrazione da Windows Server 2012 R2 Essentials a Windows Server 2016 Standard RRS feed

  • Domanda

  • Ciao a tutti.

    L'oggetto dice già (quasi) tutto. 

    Ho un server Proliant DL180 G9 con doppia CPU E5-2620, 64 GB ram, un array raid 1 da 1 TB con 2 SSD + 1 array raid 60 con 8 dischi WD Red sata 3 da 4 TB

    La configurazione prevede al momento un SO host WServer 2016 + 2 VM

    1_WServer 2012 Essentials (DC, DNS, DHCP, FILE Server, RDP Gateway)

    2_WServer 2012 STD (SQL, gestionale)

    Avendo da tempo raggiunto il limite degli utenti di Essentials è giunto il tempo di passare a Standard.

    Ho a disposizione Windows Server 2016 std e non vorrei assolutamente cambiare le impostazioni lato client (join, cartelle condivise, percorsi di rete etc)... 

    Qualche input?

    Grazie, Lorenzo


    giovedì 28 dicembre 2017 18:32

Risposte

  • Ciao,

    primo input

    https://docs.microsoft.com/it-it/windows-server-essentials/migrate/transition-from-windows-server-2012-essentials-to-windows-server-2012-standard

    Nel tuo caso

    https://www.technibble.com/forums/threads/windows-server-2012-essentials-to-windows-server-2016-standard.74430/

    Buon lavoro ,

    Marco

    giovedì 28 dicembre 2017 18:35

Tutte le risposte

  • Ciao,

    primo input

    https://docs.microsoft.com/it-it/windows-server-essentials/migrate/transition-from-windows-server-2012-essentials-to-windows-server-2012-standard

    Nel tuo caso

    https://www.technibble.com/forums/threads/windows-server-2012-essentials-to-windows-server-2016-standard.74430/

    Buon lavoro ,

    Marco

    giovedì 28 dicembre 2017 18:35
  • Ciao Marco,

    in effetti è quello che avevo immaginato. 

    Però una domanda mi viene da farla: perché non fare Essentials 2012 -- Essentials 2016 -- Standard 2016 (magari conservando qualche fronzolo di Essentials tipo VPN e remote web workplace)?

    Oppure, rinunciando totalmente ai ruoli Essentials, come sarebbe più opportuno procedere per avere i seguenti servizi: 

    DC 

    RDS (con cui poter accedere prevalentemente al gestionale)

    VPN

    Remote Web Workplace

    SQL (Gestionale)

    Io ho pensato così:

    1_VM Server 2016 std. DC (DNS etc...), share di rete (dati aziendali e utenti), stampanti

    2_VM Server 2012 R2 std. SQL, Gestionale

    3_VM Server 2016 std. VPN, RDS, Remote Web Workplace

    Che ne pensate?

    giovedì 28 dicembre 2017 22:30
  • Bah.

    Io personalmente salterei il 2012 to 2016 upgrade e trasferirei i ruoli fsmo dal 2012 essential al 2016 standard mandandolo in pensione. Un po' più pulita come procedura ma dipende dalla "disponibilità" di tempo e risorse. 

    http://www.techieshelp.com/how-to-transfer-fsmo-roles-graphical-and-command-line/

    Comunque vedo che hai ben chiara la meta e la strada e quindi Buon lavoro. 

    Occhio che il tuo hypervisor ha solo 2 macchine virtuali in licenza.

    venerdì 29 dicembre 2017 07:09
  • Grazie Marco,

    mi fa piacere sapere che siamo sulla stessa lunghezza d'onda.

    La strada che suggerisci, saltando l'upgrade, è proprio l'altra opzione che avevo in mente, solo con qualche timore di possibili complicazioni considerando che la mia priorità (oltre ovviamente a sbloccare Essentials) è evitare casini lato utente/client.

    Quindi ti chiedo qualche rassicurazione in più sulla procedura:

    1_ Creo nuova VM con 2016 std, lo aggiungo al dominio e lo promuovo DC installando DNS e DHCP(?)

    2_Sposto i ruoli FSMO (il ché mi riporta l'esatta situazione utenti/client/shares/etc attuale?)

    3_Immagino che dovrei fare il demote di essentials e toglierlo dal dominio.

    Essentials è in italiano. Posso, con questa procedura passare a Standard, ENG o è meglio mantenere la lingua attuale?

    Grazie, Lorenzo.

    venerdì 29 dicembre 2017 11:58
  • Sono d'accordo con Marco, eseguire l'upgrade a Essentials 2016 a mio parere è solo una complicazione in più.
    Per quanto riguarda la procedura va bene, passare da italiano a inglese non è un problema.
    venerdì 29 dicembre 2017 12:17
    Moderatore
  • Grazie Fabrizio.

    Quindi mi confermi che per non avere complicazioni lato client/users l'unica operazione da fare è quella di trasferire i ruoli FSMO?

    Scusate l'insistenza ma vorrei evitare di passare il capodanno in ufficoi ;-)

    Riguardo la lingua di installazione dite che è preferibile in inglese?

    Grazie ancora.

    venerdì 29 dicembre 2017 12:32
  • Se parliamo solo di profili utente si, non ci dovrebbero essere complicazioni perché di fatto il dominio rimarrà esattamente lo stesso.
    Però dopo la migrazione dei ruoli FSMO lascia collegato l'Essentials finché non viene completata la replica, non fare subito il demote.
    Per la lingua è preferibile l'inglese, ma sinceramente cambia molto poco....
    venerdì 29 dicembre 2017 12:55
    Moderatore
  • e i criteri di protezione/condivizione delle cartelle condivise se li porta con sé?
    venerdì 29 dicembre 2017 13:17
  • Leggi qui

    https://social.technet.microsoft.com/Forums/windows/en-US/46d8d9db-8e21-498d-a998-6df2c8394364/how-to-migrate-share-and-share-permissions?forum=winserverMigration

    Marco

    venerdì 29 dicembre 2017 13:26
  • Ciao a tutti e grazie per il supporto.

    Ho creato una nuova VM 2016 (DCSERVER) e trasferito i ruoli FSMO.

    Poi ho creato una seconda VM 2016 (RDPSERVER) sulla quale installare VPN, Accesso remoto, servizi remote desktop...

    Tra un'attività e l'altra ho fatto la pensata di installare il ruolo Essentials su RDPSERVER, member server... Ora vedo gli utenti di AD e i dispositivi che man mano vado ad aggiungere... per ora l'unico inconveniente che vedo è che, creando un utente da console, mi crea la relativa cartella nel server locale anziché sul server AD PDC (DCSERVER). Ho pensato che potrei cambiare il percorso di default ma dovrei farlo puntare ad una cartella su un server esterno (DCSERVER appunto)... Prima che continuo su questa strada pensate che sia percorribile?

    La risposta alla domanda (che già so che mi farete) è che volevo approfittare dei wizard di Essentials per settare VPN e accesso remoto e altre imbellettature...

    Sono ancora in tempo a tornare indietro...

    Grazie, Lorenzo


    martedì 2 gennaio 2018 19:10
  • Non vedo problemi a far puntare il reindirizzamento cartelle all'altro server....certo successivamente non so se potrai sfruttare tutte le funzioni offerte dalla GUI Essentials (ad esempio il backup automatico delle condivisioni degli utenti, ecc...).
    Personalmente preferisco avere un maggior controllo delle impostazioni, con il ruolo Essentials secondo me molte cose sono troppo automatizzate.
    mercoledì 3 gennaio 2018 08:59
    Moderatore
  • Ok. Dalla console il percorso della cartella "users" (ad esempio) è:" c:\SharedFolders\Users mentre se provo a visualizzare le proprietà della share sempre da console il path è \\rdpserver\SharedFolders\Users.

    Quello che vorrei ottenere è cambiare in:  \\dcserver\SharedFolders\Users. Ma da console non credo si possa perché per spostare la cartella con il comando "move" mi chiede un path fisico disponibile (altro hdd etc...)

    Devo mappare la share target come disco di rete o ci sono altre procedure?

    Grazie.

    mercoledì 3 gennaio 2018 22:05
  • Per il move leggi qui 

    https://support.microsoft.com/en-us/help/112744/can-t-use-unc-destination-paths-with-move

    Per il resto valuta tu

    Marco

    giovedì 4 gennaio 2018 06:41
  • Ok. Dalla console il percorso della cartella "users" (ad esempio) è:" c:\SharedFolders\Users mentre se provo a visualizzare le proprietà della share sempre da console il path è \\rdpserver\SharedFolders\Users.

    Quello che vorrei ottenere è cambiare in:  \\dcserver\SharedFolders\Users. Ma da console non credo si possa perché per spostare la cartella con il comando "move" mi chiede un path fisico disponibile (altro hdd etc...)

    Devo mappare la share target come disco di rete o ci sono altre procedure?

    Grazie.

    A mio parere dovresti modificare la GPO di reindirizzamento cartelle che dovrebbe essere stata creata automaticamente dal ruolo Essentials.


    giovedì 4 gennaio 2018 11:42
    Moderatore
  • Ciao Fabrizio,

    penso anche io che la strada sia quella della GPO poiché facendo il "move" come suggerito da Marco non credo si risolva la problematica alla radice e, creando nuovi utenti da console, potrei ritrovarmi la cartella utente nella posizione originale. Se così fosse potresti indirizzarmi su qualche procedura da seguire per modificare la GPO?

    Grazie, Lorenzo.

    venerdì 5 gennaio 2018 15:51