none
Vantaggi virtualizzazione RRS feed

  • Domanda

  • Buongiorno a tutti,

    premesso che sono un profano sulla virtualizzazione (ho appena messo su un server 2012 su cui sto virtualizzando con HyperV un server 2008) vorrei ben capire la to client quale siano i vantaggi nel virtualizzare appunto macchine virtuali client sul server Hyperv, traduzione se comunque dovrò avere presumo delle macchine fisiche client per lanciare poi la mia sessione virtuale sul server quali sono i benefici economici e tecnici che ne traggo?

    Grazie

    mercoledì 7 novembre 2012 08:23

Risposte

Tutte le risposte

  • il vantaggio è che potrai dare ai tuoi utenti dei thin clients e che i clients virtualizzati potrai averli sempre efficienti e ripristinarli in tempi rapidissimi in caso di problemi.

    di seguito alcune indicazioni più dettagliate

    http://searchvirtualdesktop.techtarget.com/tip/Virtual-desktop-benefits-that-sell-VDI

    http://www.ehow.com/list_6039866_advantages-virtual-desktops.html

    http://www.forbes.com/2010/01/12/desktop-virtualization-software-business-intelligence-hochmuth.html

    buona lettura,

    ciao.


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP
    edo[at]mvps[dot]org

    mercoledì 7 novembre 2012 09:05
    Moderatore
  • Ok ho letto i link...quello che volevo sapere io è dove arriva la convenienza su un'infrastruttura da creare ex novo, esempio una PMI che apre oggi e che ha bisogno di un DC un server Exchange e 10 client tutto da acquistare nuovo, anche se si acquistassero macchine low profile per poi fare girare i client sul server avrei comunque la spesa di 10 macchine e 2 server, a mio avviso la virtualizzazione in questo caso non ha molto senso, ovvero o ci si sposta su grandi numeri dove allora il risparmio elettrico, i costi della gestione della rete etc hanno un senso o a mio avviso ha un senso proporla su una situazione già esistente con vecchi computer che invece di essere sostituiti vengono mantenuti come piattaforme di lancio per le VDI.

    Altra domanda, come si fa a calcolare le caratteristiche che dovrebbe avere un Server HyperV per ospitare una decine di macchine virtuali client?

    Mi piacerebbe ricevere qualche commento di quanto fin detto ora da chi nel mondo virtuale ci è dentro e sa bene il rapporto costi/benefici

    mercoledì 7 novembre 2012 10:29
  • l'equivoco nasce dal fatto che tu interpreti la virtualizzazione come un qualcosa associato alla parola "convenienza" nella quale vedi un puro significato economico equivalente alla parola "risparmio".

    io invece interpreto la virtualizzazione come una opportunità di rendere più efficiente e performante un ambiente di lavoro (inteso in senso lato) dove non devo stare tre ore a ripristinare un backup di un server o di un client ma posso sfruttare tecnologie che mi permettono di avere l'infrastruttura sempre funzionante (come ad esempio il live migration) ed avere un impiegato che lavora 8 ore in un giorno invece che 5 perchè 3 sono perse a ripristinare un backup per me, imprenditore, sono un bel risparmio.

    ciao.


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP
    edo[at]mvps[dot]org


    giovedì 8 novembre 2012 15:16
    Moderatore
  • Grazie per la risposta, oggi sono stato da un potenziale cliente che mi ha chiesto di fare una proposta per la creazione di un'infrastruttura di rete con un Server che gestisca:Archivio dati, posta (quindi Exchange), e la virtualizzazione di una 20ina di client.

    prima domanda: un server unico quindi un DC dove installo Exchange, e che mi faccia da Server dati e su cui gira Hyperv non è proprio quello che Microsoft consiglia giusto?

    quale sarebbe la proposta corretta? 2 Server dove il primo mi fa solo da DC e Server Dati e il secondo con Exchange e HyperV?

    Seconda domanda (sempre da super profano della virtualizzazione), Hyperv è integrato su Windos 2008 server quindi  non devo acquistare nessuna licenza aggiuntiva giusto? per la parte client ovvero i client virtuali che creerò esempio windows 7 x64 cosa devo acquistare a livello licenze? 20 licenze windows 7? esistono le CAL del virtual?

    Grazie

    venerdì 9 novembre 2012 16:32
  • Ciao

    oggi sono stato da un potenziale cliente che mi ha chiesto di fare una proposta per la creazione di un'infrastruttura di rete con un Server che gestisca:Archivio dati, posta (quindi Exchange), e la virtualizzazione di una 20ina di client.

    prima domanda: un server unico quindi un DC dove installo Exchange, e che mi faccia da Server dati e su cui gira Hyperv non è proprio quello che Microsoft consiglia giusto?

    quale sarebbe la proposta corretta? 2 Server dove il primo mi fa solo da DC e Server Dati e il secondo con Exchange e HyperV?

    Seconda domanda (sempre da super profano della virtualizzazione), Hyperv è integrato su Windos 2008 server quindi  non devo acquistare nessuna licenza aggiuntiva giusto? per la parte client ovvero i client virtuali che creerò esempio windows 7 x64 cosa devo acquistare a livello licenze? 20 licenze windows 7? esistono le CAL del virtual?

    Grazie

    lunedì 12 novembre 2012 16:21
  • Ciao, si il DC ovviamente dovrà essere un server standalone (anche virtuale). Per quanto riguarda il file server io lo separerei comunque dal DC (anche se non mi risultano best practices in merito), mentre ti sconsiglio di utilizzare uno stesso server fisico sia per la virtualizzazione che per Exchange: a questo punto secondo me meglio virtualizzare anche questo server (avendo un server per la virtualizzazione piuttosto potente, altrimenti meglio utilizzare un terzo server). Per quanto riguarda la virtualizzazione dei 20 client in realtà non è molto chiaro cosa tu voglia fare, ma immagino che ti riferisca alla tecnologia VDI che sfrutta una connessione RDP eseguita da ogni thin client verso il server:

    http://www.microsoft.com/it-it/windows/enterprise/products-and-technologies/virtualization/vdi.aspx

    In questo caso dovrai acquistare delle licenze Windows VDA da assegnare a ciascun dispositivo.

    Per ulteriori informazioni sulle licenze puoi consultare questo documento.

    lunedì 12 novembre 2012 17:56
    Moderatore
  • Ok grazie mille per la risposta esaustiva e i link...

    "Per quanto riguarda la virtualizzazione dei 20 client in realtà non è molto chiaro cosa tu voglia fare, ma immagino che ti riferisca alla tecnologia VDI che sfrutta una connessione RDP eseguita da ogni thin client verso il server"

    Si esatto volevo utilizzare un sever 2008 R2 come HyperV per virtualizzare i 20 client che si connetterano tramite il protocollo connection broker via RDP

    Volevo ancora 2 dritte, secondo te una macchina Server del genere (dove i 20 client virtuali avranno come sistema operativo 7X64 o XP su cui ci sarà Outook interfacciato con Exchange Server, mappature di rete a Server dati etc.) che caratteristiche hardware dovrebbe avere?

    Altra cosa, siccome vuole acquistare (per sostituire gli attuali) le macchine client, tu proporresti thin client o desktop base?

    ...e se la via fosse Thin Client...cosa mi consiglieresti?

    Ti ringrazio in anticipo

    martedì 13 novembre 2012 09:01
  • Ciao a tutti,

    sono dietro ad un offerta per un'infrastruttura che girerà su un Server 2008 con Hyper-V e su cui saranno installate 11 VM client in VDI con S.O. Windows 7 o Windows XP

    Volevo sapere che CPU mi consigliate per il Server Hyper-V, quanta ram (calcolando che il minimo è 1 GB per ogni client virtuale con W7) e soprattutto a livello HDD Server come procedere alla configurazione, ovvero es. 2 HDD sata Raid1 per il Server 2008 e poi altri 2 HDD sata o sas su cui appoggiare le VM?

    Grazie

    martedì 13 novembre 2012 17:02
  • Ciao, penso che possa esserti utile la lettura di questo whitepaper, che prende in considerazione scanari reali:

    http://www.microsoft.com/en-us/download/details.aspx?id=3045

    Per quanto riguarda le macchine client forse è meglio passare direttamente a dei thin client studiati ad-hoc per il VDI così la gestione è meno impegnativa e permettono di rendere il prezzo finale della soluzione più contenuto. Tuttavia se un giorno si vorrà passare nuovamente ad un approccio di tipo tradizionale sarà necessario fare un'ulteriore spesa per l'acquisto di desktop veri e propri.


    mercoledì 14 novembre 2012 11:44
    Moderatore
  • Ok Grazie mille
    giovedì 15 novembre 2012 16:54
  • l'equivoco nasce dal fatto che tu interpreti la virtualizzazione come un qualcosa associato alla parola "convenienza" nella quale vedi un puro significato economico equivalente alla parola "risparmio".

    io invece interpreto la virtualizzazione come una opportunità di rendere più efficiente e performante un ambiente di lavoro (inteso in senso lato) dove non devo stare tre ore a ripristinare un backup di un server o di un client ma posso sfruttare tecnologie che mi permettono di avere l'infrastruttura sempre funzionante (come ad esempio il live migration) ed avere un impiegato che lavora 8 ore in un giorno invece che 5 perchè 3 sono perse a ripristinare un backup per me, imprenditore, sono un bel risparmio.

    ciao.


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP
    edo[at]mvps[dot]org

    EDOARDO BENUSSI ROCK!!!!!!!! (perdonate il commento personale, ma questa la farò leggere sicuramente ai miei clienti)
    sabato 19 gennaio 2013 02:12
  • EDOARDO BENUSSI ROCK!!!!!!!! (perdonate il commento personale, ma questa la farò leggere sicuramente ai miei clienti)

    ti ringrazio molto per questo entusiastico feedback e spero che la lettura aiuti i tuoi clienti a comprendere.

    ciao.


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP
    edo[at]mvps[dot]org

    sabato 19 gennaio 2013 07:42
    Moderatore