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File Server: Cluster classico o Scale-out File Server ? RRS feed

  • Domanda

  • Un Cliente, pur essendo su una infrastruttura VMware ,  mi chiede una configurazione in alta affidabilità del suo File Server che conterrà dati sensibili e che devono essere disponibili H24. Per poter garantire il servizio anche in caso di aggiornamenti e manutenzione ho pensato di configurare un Cluster (dedicando delle LUN del DataStore "condivise" tra i due nodi).

    Avendo a disposizione Windows Server 2019, mi sono imbattuto in questo articolo dell' ottimo Nick: 

    https://www.ictpower.it/sistemi-operativi/creare-uno-scale-out-file-server-in-windows-server-2019.htm

    che però mi ha un po confuso le idee ... 

    Questo Scale-Out in modalità Cluster attivo-attivo , potrebbe fare al caso mio come "novità" rispetto al tradizionale Cluster Attivo-Passivo oppure è una soluzione per altro tipo di esigenze (Storage per HyperV) che non ho ben capito ? 

    Mi aiutate a fare chiarezza? grazie a tutti in anticipo.


    Hunternet

    venerdì 12 aprile 2019 21:24

Risposte

  • Non ho mai investito sulle nuove tecnoogie di file server A-A perchè legate a SMB v3.0 e non ho infrastrutture che rispondano a queste caratteristiche, forse fra qualche anno, per ora ho ancora troppi windows 7(a breve se ne andrà e ci penserremo).

    Scale-Out File server come una qualsiasi tecnologia software può essere utilizzata sia su infrastrutture fisiche che virtuali.
    Avere soluzioni fisiche oggi ha poco senso, unire le due tecnologie offre i vantaggi di entrambe, il  tuo cliente è acuto e ha capito dove ci si può spingere, si ha un grado di libertè uteriore nella progettazione di sistemi complessi che possano rispondere alle esigenze di BC e HA, la manutenzione di un nodo senza interruzione di servizio ne è un piccolo esempio, (con il solo cluster vmware, non sarebbe stato possibile!).

    Ne Vmware, ne Microsoft sconsigliano tali soluzioni (es. un cluster su Azure è tutto virtual, corretto?)

    Microsoft Windows Server Failover Clustering on VMware vSphere 6.x
    VMware provides customers additional flexibility and choice in architecting high-availability solutions. Microsoft has clear support statements for its clustering solutions on VMware.
    Additionally, VMware provides guidelines in terms of storage protocols and number of nodes supported by VMware on vSphere, particularly for specific clustering solutions that access shared storage. Other clustering solutions that do not access shared storage, such as Exchange Cluster Continuous Replication (CCR) and Database Availability Group (DAG), can be implemented on VMware vSphere just like on physical systems without any additional considerations.[...]

    https://blogs.vmware.com/virtualblocks/2018/04/18/vsan-6-7-introducing-wsfc-support-vsan/
    vSAN 6.7 introduces support for Windows Server Failover Clusters (WSFC) using the vSAN iSCSI target service. If you currently host WSFC instances on your infrastructure that use RDMs for shared disks in use cases such as quorum, SQL Failover Cluster Instances (FCI) and Scale-out File Server (SOFS), these can now fully migrate to vSAN without the use of RDMs.[---]

    https://blogs.technet.microsoft.com/keithmayer/2013/03/21/super-fast-failovers-with-vm-guest-clustering-in-windows-server-2012-hyper-v-become-a-virtualization-expert-in-20-days-part-14-of-20/

    Why would I use Virtual Machine Guest Clustering if I already have a Hyper-V Host Cluster?

    Great question! By clustering both between Hyper-V Hosts and within Virtual Machine Guests, you can improve your high availability scenarios by providing superfast failover during unplanned outages and improved health monitoring of the cluster services.
    [...]
    Should I use Hyper-V Host Clustering and Virtual Machine Guest Clustering Together?

    Absolutely! You can use both types of clustering together to match your organization’s recovery time objectives ( RTO ) for business-critical application workloads. I generally recommend building the foundation for a resilient and scalable host server fabric by first deploying Hyper-V Host Clustering.
    ...

    C'è tutto un mondo
    https://networksandservers.blogspot.com/2011/12/high-availability-with-failover.html

    Ciao Gastone

    ps: Sono architetture sconsigliate da VMware? NO.
    Ovviamente per implementare delle architetture siffatte, bisogna muoversi bene su entrambe le tecnologie, aver chiare le maggiori possibilità offerte e sapere gli obiettivi che si vogliono raggiungere. 


    Gastone Canali >http://www.armadillo.it


    Se alcuni post rispondono al tuo quesito(non necessariamente i miei), ricorda di contrassegnarli come risposta e non dimenticare di contrassegnare anche i post utili. GRAZIE! Ricorda di dare un occhio ai link Click Here andHere



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    • Contrassegnato come risposta HunterNet79 martedì 16 aprile 2019 07:12
    lunedì 15 aprile 2019 22:35
    Moderatore

Tutte le risposte

  • Hunter, forse ne abbiamo parlato poco tempo fa. Non capisco una cosa. Ma se hai una struttura VMware perchè non lo fai a livello hypervisor l'HA o Fault Tolerance? non hai le licenze? Non voglio togliere a MS il pane sia chiaro..ma se quel 2019 non lo usi come Hyper-v non puoi fare la configurazione suggerita da Ferrini...e non puoi naturalmente fare un hyper-v microsoft dentro un vmware vsphere..quindi o al cliente gli pialli via tutto e gli rifai la struttura con MS ma altrimenti quel che vuoi ottenere non è possibile ottenerlo...

    Che licenze sono quegli host Vmware? ed il Vcenter?

    Spiega la struttura attuale...almeno capiamo come sei messo.

    ciao!

    A.

    sabato 13 aprile 2019 08:23
    Moderatore
  • Buongiorno Ale.

    In effetti credo di non essere stato chiaro e sicuramente di non essere stato capito : L'infrastruttura è vmware full lincensed, con 3 host, San e Vcenter. Terminata la configurazione e già in produzione: Hyper-V non c'entra e non c'entrerà niente.

    Su questa struttura sto creando varie vm Windows con i propri servizi a bordo .

    Alcuni di questi servizi, nello specifico SQLServer e FILEServer,  il Cliente (oltre a poter sempre contare sulla HA e la stabilità della struttura sottostante come per tutte le altre vm) mi chiede di metterli in Cluster Microsoft "alla vecchia maniera" di quando gli host erano fisici.  Le ragioni che lo spingono a questa richiesta che anche a me ha lasciato un po' perplesso,  sono la possibilità di poter compiere aggiornamenti e manutenzione su uno dei due nodi (vm) mantenendo il servizio attivo sull'altro e viceversa.

    Per poter accontentare la richiesta ho configurato opportunamente lo storage dedicando le LUN in condivisione alle due VM candidate ad essere nodi del Cluster Microsoft. 

    Ho già creato , configurato, testato e messo in produzione il Cluster SQLServer che sta funzionando bene. Adesso devo fare il Cluster per il File Server e non avendo mai configurato prima questo servizio vi chiedevo un consiglio. Ieri notte leggendo e documentandomi dovrei però aver capito che semplicemente devo creare un cluster di base analogo a quello SQL per poi configurare il servizio di File Server e File Server Resource Manager per gestire le Quote delle condivisioni che creerò nello storage condiviso tra i nodi del Cluster.

    Spero di essermi spiegato opportunamente stavolta.... ed ogni tuo parere in merito sarà gradito, grazie.


    Hunternet

    sabato 13 aprile 2019 09:21
  • Hunter...sono di coccio io...perdonami. :)

    Ma se hai già uno storage condiviso con una SAN..quindi la struttura è già ridondata...perchè stai a paciugare con windows server? vuoi un fault tolerance? vai sul vcenter e configuralo per le vm che ti servono... non capisco mica perchè devi inserire un diverso livello di complessità usando una feature di una diversa tecnologia quando hai disponibile già quella attuale? La “vecchia maniera” come dici tu era due server identici con un testimone in mezzo...oggi Vmware fa in pratica lo stesso tenendo su 2VM clone in modalità attiva-attiva..

    Cioè non ha proprio senso avere un cluster dentro un cluster...se uno dei due nodi va in down come fai a capire dove sta il problema? a parte che non è nemmeno supportato...

    però ripeto, magari sono io di coccio...ma per me stai facendo un po di confusione...cioè non è che se il cliente mi chiede di mettergli su Isa server lo faccio perchè lui vuole così...o usi Vmware o usi MS. le due cose insieme non convivono...

    se non ho capito mi scuso... 

    ciao!

    A.

    sabato 13 aprile 2019 11:37
    Moderatore
  • Ma che ti scusi ?? scherzi ? anzi, GRAZIE ! :-)

    Approfondiamo: la richiesta del Cliente, come ho detto precedentemente,  nasce dalla possibilità di poter fare manutenzione su uno dei due nodi alla volta lasciando  attivo il servizio sull'altro .

    Su MSSQLServer, questo in effetti non fa una piega.... in che altro modo potrei ottenere questo risultato  utilizzando il Vcenter ? Con VMware potrei avere solo una VM con MSSQLServer a bordo, che è su un host oppure sull'altro... in certo HA ma se devo fare un aggiornamento a livello Windows, devo comunque interrompere il servizio, mi spiego ? Lui NON vuole dare mai disservizio lato SQL (e File server per l'altro Cluster).

    Sul non supportato ... a dire il vero questa configurazione (parlammo solo di MSSQLServer) me l'hanno "approvata" dal supporto presales Microsoft, con alcune raccomandazioni riguardo lo storage assolutamente dedicato alle due VM.

    Di un Cluster Microsoft MSSQLServer su VMware si parla anche in questo articolo , per quanto "delicato":

    https://www.brentozar.com/archive/2011/05/keys-deploying-sql-server-on-vmware/

    Il mio scopo è unicamente capire se si tratta davvero una scelta errata o solo delicata... sconsigliata e magari comprendere anche come ottimizzare i tempi di switch da configurare nel Cluster e dove far risidere "normalmente" le macchine (entrambe sullo stesso host o su host separati) ?

    Forse dovrei ricontattare davvero Microsoft ... 

    Grazie del tempo dedicato.


    Hunternet

    sabato 13 aprile 2019 17:28
  • ok..il link però è del 2011...io non farei affidamento ad una cosa di 10 anni indietro.

    Ci stiamo incartando ancora però. Confondi HA con Fault Tolerance. Se nel Vcenter hai attiva la FT come funzionalità (tasto destro sul cluster, su una VM e dovrebbe saltare fuori nelle opzioni) allora lo puoi fare di li..il FT fa quello che vuoi tu. Mantiene in piedi 2 VM in replica continua e puoi fare manutenzione ad un host alla volta..fermo restando che un FT per un fileserver...boh...io posso capire un SQL (che comunque  se l'hardware sotto non è importante è moooolto rischioso) ma su un FS che non possa stare giù 2,5 minuti mentre switchi l'host per fargli manutenzione nemmeno di sera...mi par strano..ad ogni modo se è attivo lo puoi fare di li e funziona comunque molto meglio che farlo con la piattaforma che sta sopra...poi se non ce l'hai attiva allora è un altro discorso...e puoi percorrere la strada del 2019...come ti dicevo, come scelta è molto delicata, mettere un SQL in FT è sempre una scelta importante, basta un bit di differenza ed il DB diventa incoerente su entrambi i nodi, quindi la struttura di sync\heartbeat tra i due nodi deve essere davvero a prova di failure, ridondata e dedicata, se è "mescolata" anche solo a livello di networking al resto rischi tantissimo. Su Vmware si dedicano almeno 2 schede di rete per la comunicazioni tra le VM e poi le devi comunque salvare con degli snap continui...quindi ti serve anche un sottosistema di networking per la gestione del backup...Ora detto fuori dai denti. O il cliente fattura milioni di euro al mese o altrimenti una HA è più che sufficiente perchè i costi di una FT sono molto importanti se vuoi una sicurezza reale di funzionamento.

    ciao!

    A.

    domenica 14 aprile 2019 08:37
    Moderatore
  • :-( Qua mi sa che non ci usciamo ... :-(

    Non capisco proprio alcune cose che mi dici ed ho impressione che tu non abbia ancora chiara la situazione.

    <<Mantiene in piedi 2 VM in replica continua e puoi fare manutenzione ad un host alla volta..>>
    Io la manutenzione la voglio fare alla VM stessa,  a livello Windows ... con WSUS ! non agli host  VMware! 

    <<ma su un FS che non possa stare giù 2,5 minuti mentre switchi l'host per fargli manutenzione nemmeno di sera...>>
    Anche qua , quando parlo di manutenzione parlo di aggiornamamenti Windows... riavvi ecc... ! ed avendo su questo file server i profili di molti PC che lavorano anche la notte , il Cliente vuole poter far manutanzione su una VM Microsoft lasciando il servizio in carico all'altra e viceversa. Che c'entra lo switch degli host ?

    <<mettere un SQL in FT è sempre una scelta importante, basta un bit di differenza ed il DB diventa incoerente su entrambi i nodi, quindi la struttura di sync\heartbeat tra i due nodi deve essere davvero a prova di failure, ridondata e dedicata, >>
    Quando "sposto" l'istanza da una VM all'altra,  questa viene spenta  e riaccesa sull'altra ...  Io parlo di WSFC con installazione di MSSQLServer in modalità Custer ... stiamo parlando della stessa cosa?


    In un Cluster Microsoft di SQL Server ho solo un nodo attivo (non c'è alcuna replica tra le VM ma solo storage condiviso). Quando devo aggiornare la VM (a livello Windows) aggiorno quella che non ha il servizio in carico , poi migro il servizio e faccio viceversa. Con VMware come potrei mai fare una cosa simile  ? per VMware la macchina è UNA a livello Windows .... puo stare su un nodo host o sull'altro ma se faccio manutenzione (Windows) la faccio esattamente a quel determinato Sistema Operativo , se lo riavvio il servizio non è disponibile... mi spiego ?  

    Forse sarebbe utile l'intervento di un "terzo" tra noi perchè ho impressione che tu non capisci me ed io non capisco te (ma forse è dovuto al fatto che non ho esperienze spinte a livello vmware) ...

    C'è nessuno che si fa avanti ? :-)

    Grazie comunque di tutto questo tempo che mi hai dedicato.



    Hunternet


    domenica 14 aprile 2019 10:39
  • <<La “vecchia maniera” come dici tu era due server identici con un testimone in mezzo...oggi Vmware fa in pratica lo stesso tenendo su 2VM clone in modalità attiva-attiva..>>

    Probabilmente non conoscendola affatto e non avendola mia vista , non ho chiara questa configurazione... in questa modalità posso installare 2 SQLServer , perpetuamente aggiornati tra loro e posso fare manutenzione su una vm e su un altra ? e lato SQL ? se aggiorno una SP su una o sull'altra, come faccio a testarla ed eventualmente installarla poi sull'altra? (parlo di singole instanze mssqlserver!)

    No, scusami ma proprio non credo ci capiamo ! :-(


    Hunternet

    domenica 14 aprile 2019 10:49
  • Fermiamoci :-).

    Secondo me col Vmware che hai fai tutto quel che vuoi fare, mentre tu vuoi inserire un livello in più usando un sistema MS su Vmware. Sarebbe comunque una domanda da forum Vmware se tu volessi percorrere quella strada. Quindi aspettiamo qualche collega (se arriva). La mia perplessità (che mi resta) è inserire una struttura su un'altra. Personalmente non l'ho mai fatto proprio perchè sconsigliata da Vmware. Ma magari la funzionalità 2019 che vuoi usare tu va benissimo anche se io ci vedo delle chiare problematiche di gestione soprattutto se hai delle rogne..nel senso, a chi chiedi e come te la giochi con i requisiti supportati per implementarla? Sicuramente è un mio limite.

    Buona Domenica.

    ciao!

    A.

    domenica 14 aprile 2019 18:16
    Moderatore
  • Non ho mai investito sulle nuove tecnoogie di file server A-A perchè legate a SMB v3.0 e non ho infrastrutture che rispondano a queste caratteristiche, forse fra qualche anno, per ora ho ancora troppi windows 7(a breve se ne andrà e ci penserremo).

    Scale-Out File server come una qualsiasi tecnologia software può essere utilizzata sia su infrastrutture fisiche che virtuali.
    Avere soluzioni fisiche oggi ha poco senso, unire le due tecnologie offre i vantaggi di entrambe, il  tuo cliente è acuto e ha capito dove ci si può spingere, si ha un grado di libertè uteriore nella progettazione di sistemi complessi che possano rispondere alle esigenze di BC e HA, la manutenzione di un nodo senza interruzione di servizio ne è un piccolo esempio, (con il solo cluster vmware, non sarebbe stato possibile!).

    Ne Vmware, ne Microsoft sconsigliano tali soluzioni (es. un cluster su Azure è tutto virtual, corretto?)

    Microsoft Windows Server Failover Clustering on VMware vSphere 6.x
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    Additionally, VMware provides guidelines in terms of storage protocols and number of nodes supported by VMware on vSphere, particularly for specific clustering solutions that access shared storage. Other clustering solutions that do not access shared storage, such as Exchange Cluster Continuous Replication (CCR) and Database Availability Group (DAG), can be implemented on VMware vSphere just like on physical systems without any additional considerations.[...]

    https://blogs.vmware.com/virtualblocks/2018/04/18/vsan-6-7-introducing-wsfc-support-vsan/
    vSAN 6.7 introduces support for Windows Server Failover Clusters (WSFC) using the vSAN iSCSI target service. If you currently host WSFC instances on your infrastructure that use RDMs for shared disks in use cases such as quorum, SQL Failover Cluster Instances (FCI) and Scale-out File Server (SOFS), these can now fully migrate to vSAN without the use of RDMs.[---]

    https://blogs.technet.microsoft.com/keithmayer/2013/03/21/super-fast-failovers-with-vm-guest-clustering-in-windows-server-2012-hyper-v-become-a-virtualization-expert-in-20-days-part-14-of-20/

    Why would I use Virtual Machine Guest Clustering if I already have a Hyper-V Host Cluster?

    Great question! By clustering both between Hyper-V Hosts and within Virtual Machine Guests, you can improve your high availability scenarios by providing superfast failover during unplanned outages and improved health monitoring of the cluster services.
    [...]
    Should I use Hyper-V Host Clustering and Virtual Machine Guest Clustering Together?

    Absolutely! You can use both types of clustering together to match your organization’s recovery time objectives ( RTO ) for business-critical application workloads. I generally recommend building the foundation for a resilient and scalable host server fabric by first deploying Hyper-V Host Clustering.
    ...

    C'è tutto un mondo
    https://networksandservers.blogspot.com/2011/12/high-availability-with-failover.html

    Ciao Gastone

    ps: Sono architetture sconsigliate da VMware? NO.
    Ovviamente per implementare delle architetture siffatte, bisogna muoversi bene su entrambe le tecnologie, aver chiare le maggiori possibilità offerte e sapere gli obiettivi che si vogliono raggiungere. 


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    • Contrassegnato come risposta HunterNet79 martedì 16 aprile 2019 07:12
    lunedì 15 aprile 2019 22:35
    Moderatore
  • ah!  ecco ... ora mi torna ! :-)

    Grazie Gastone era questa la risposta che cercavo e speravo dopo un po' di mie ricerche e test dall'esito  positivo...

    La configurazione VMware e Storage è stata fatta da un collega competente e certificato che mi ha reso disponibile una Lun dati ed una di Quorum alla due VM.

    Io ho configurato il Windows Cluster e l'istanza Clusterizzata di MSSQL come in un ambiente fisico .

    In test funzionano correttamente ...

    grazie! sono piuttosto confortato ... perché da quanto discusso precedentemente temevo di andare verso soluzioni troppo spinte , fantasiose , rischiose in integrità e addirittura non supportate ... thanks. 



    Hunternet

    martedì 16 aprile 2019 07:11