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Disconnessione Outlook 2016 con Exchange 2016 necessita riavvio scheda rete RRS feed

  • Domanda

  • Ciao a tutti!

    ho 4 server virtuali, tutti Win 2016 standard ROK: un DC, un Exchange, e due file server. Ci sono una decina di client Win 7, tutti con Office 2016 Pro e per tutti, almeno nei primi 2 giorni dall'installazione, Outlook 2016 ha funzionato perfettamente. In seguito, senza alcun cambiamento su Exchange, alcuni client Outlook hanno cominciato a riportare casuali disconnessioni.

    Quando Outlook è disconnesso, l'accesso alla rete e al server Exchange funzionano correttamente, così come l'accesso via OWA. Per risolvere temporaneamente, ho scoperto che basta disabilitare e riabilitare la scheda di rete e Outlook miracolosamente si riconnette. Tutto continua a funzionare per un numero casuale di ore, dopodiché si disconnette. E occorre riavviare nuovamente la scheda di rete.

    Nella configurazione Outlook di un client in particolare, sono accessibili altre tre cassette postali di altrettanti utenti diversi. Quando Outlook risulta disconnesso dalla cassetta postale dell'utente corrente, una sola delle altre tre cassette risulta inspiegabilmente comunque connessa.

    Ho provato: test cavi di rete, sostituzione dello switch, attivazione/disattivazione crittografia RCP su Exchange, impostazione priorità a IPV6 su tutti i client, ma non ho risolto. Qualche suggerimento?

    Grazie e saluti

    Francesco

    mercoledì 12 settembre 2018 15:20

Risposte

  • Finalmente! Finalmente siamo giunti alla soluzione: Windows 10. Dopo innumerevoli ore di impostazioni, tentativi e test di ogni genere, l'unica soluzione che ha risolto definitivamente il problema è stata rifare i client con Windows 10. Non si sa ancora il motivo delle disconnessioni e non credo che lo sapremo mai, posso solo fare la seguente supposizione: su quel modello di pc HP (ProDesk 400 G4 MT), pur essendo stata installata una ISO ufficiale HP comprensiva di driver, Windows 7 non fa funzionare correttamente la scheda di rete e i controller USB. Questo comporta disconnessioni di Outlook (ma solo in versione 2016) e mancato funzionamento di alcuni adattatori seriali USB. Problemi che sono stati immediatamente risolti installando Windows 10, sempre da una ISO HP. Effettivamente il modello veniva fornito solo con Windows 10 (ma il cliente voleva Windows 7 e questo era disponibile sul sito HP per quel codice prodotto).

    Insomma, in conclusione, non si trattava di impostazioni di server, né di utente, né SID, né altro, solo incompatibilità hardware (ritengo a livello di chipset, perché in uno dei test avevo sostituito la scheda di rete integrata con una PCI-E e il problema rimaneva). Resta tuttavia una ultima piccola incognita: come mai un client in particolare, clonato con Win 7 e Office 2016 come tutti, non si è MAI disconnesso (e infatti sarà l'unica macchina a non venire toccata, anche perché è quella del direttore). Anche in questo caso non so dare una spiegazione, ma posso solo supporre: l'utente di quel client è l'unico che sono riuscito a migrare integralmente (comprese quindi cartelle nascoste, impostazioni e file di registro), mentre per tutti gli altri sono stato costretto a creare nuovi profili a causa di errori vari e diversi nella migrazione. Poiché l'ambiente di provenienza era Office 2007, forse una qualche impostazione è stata ereditata in Office 2016, obbligando Outlook a connettersi in una modalità diversa e più stabile. Ma in assenza di elementi e conoscenze più dettagliate, posso solo usare la fantasia.

    Ciò che conta, e che scrivo a conclusione di questa lunga esperienza, è quanto segue: se dovete usare client HP della serie ProDesk 400 G4, e in genere qualunque pc di ultima generazione, fornito SOLO con Windows 10, anche se è possibile installare Windows 7, NON fatelo!

    Un saluto a tutti e un ringraziamento per la vostra attenzione e i vostri contributi.

    Ciao

    Francesco

    • Contrassegnato come risposta EFFEELLE mercoledì 21 novembre 2018 09:29
    mercoledì 21 novembre 2018 09:28

Tutte le risposte

  • Ciao, la prima cosa che proverei è fare un virtual switch dedicato con una sola scheda di rete allocata ed a cui aggancio l'exchange. In questo modo inizi a segmentare la problematica. Non so che hypervisor utilizzi, io parlo di vmware, ho poca esperienza di hyper-v ma il concetto è lo stesso.

    Le disconnessioni possono dipendere da molte cose, non è facile identificarle. Ma prima di tutto ti serve una canale diretto verso il server senza interferenze.

    La seconda prova se si può fare metterei i client o almeno uno di quelli col problema sullo stesso switch fisico del server (se non ci sono già).

    Se poi hai ancora problemi inizierei a guardare con Wireshark dal client cosa succede quando si disconnette. Lo stacca attacca della lan fa riprendere la connessione perchè praticamente la ricrea da zero, ma quasi sempre i problemi sono dati da link di rete scarsi o intervento di altri pacchetti sulla rete...

    considera anche il discorso antivirus. A volta impatta.

    ciao.

    A.

    giovedì 13 settembre 2018 11:52
    Moderatore
  • Ciao, grazie per la risposta.

    uso vmware con esxi 6 per HP. Mi interesserebbe approfondire il concetto di virtual switch, potresti spiegare brevemente come fare o indicarmi della documentazione a riguardo?

    I client sono già collegati tutti allo stesso switch HP 48 porte 1 Gbit rack, ho provato a cambiare le porte, ma senza alcuna variazione. Tra l'altro c'è un client che pare non aver problemi di disconnessione ed è anch'esso collegato a quello switch.

    Conosco un po' Wireshark, ma non l'ho mai usato per casi del genere, c'è qualche voce nei log a cui dovrei prestare particolare attenzione?

    L'antivirus è Kaspersky Endpoint 11, nelle cui policy ho disattivato il controllo sulla rete LAN interna, anche per agevolare il funzionamento di un vecchio gestionale con basi dati su file.

    Ciao

    Francesco

    domenica 16 settembre 2018 19:21
  • Beh' se usi vmware dovresti sapere bene cos'è il virtual switch, è la base del networking di vmware...

    comunque. Rimuovi una scheda di rete dal pool di networking che stai usando per le VM, crei una nuova vmkernelport e gli associ quella scheda di rete, poi crei una nuova virtual machine port e vai nel networking del server exchange e lo associ a quella virtual machine port. Sul vmkernel non deve essere selezionato ne vmotion ne management network.

    A quel punto stai utilizzando solo quella scheda di rete. Sarebbe ottimo identificarla poi a livello fisico e vedere dove va a finire nello switch così sei in grado di capire se ci sono problemi magari sullo switch.

    Chiaramente è un test. Così non hai ingerenze di altre vm o altro networking diretto verso il server. Poi non puoi tenerlo così perchè non hai la lan ridondata, ma almeno escludi un po di problemi.

    Per Whireshark bisognerebbe metterlo sulle macchine che si disconnettono ed andare a vedere cosa succede nel momento della disconnessione a livello di traffico. Se non l'hai mai fatto è un po complesso.

    ciao.

    A.

    lunedì 17 settembre 2018 05:43
    Moderatore
  • Ah ok scusa, non avevo associato le parole "virtual switch" al networking pool. Avevo pensato a qualche ulteriore e diversa ripartizione del flusso di rete. ;-D

    L'idea mi pare buona, anche perché non è da escludere nemmeno un possibile difetto ad una delle 4 schede di rete integrate nel server fisico. Appena possibile provo e riporto il feed back.

    grazie e ciao

    Francesco

    lunedì 17 settembre 2018 07:54
  • Niente da fare, ho provato a collegare il server Exchange direttamente ad una scheda di rete isolata ma le disconnessioni continuano. Considerando che sul client qualunque altra attività o applicazione di rete (incluso OWA!) non smette di funzionare, comincio a credere che non sia un problema di Exchange ma di Outlook. Forse la versione 2016 con Exchange 2016 ha qualche difetto in ambiente Windows 7. Provo a postare nel forum di Oulook, magari qualcuno mi sa dare altre indicazioni.

    Intanto grazie per il supporto!

    Francesco

    martedì 18 settembre 2018 14:41
  • No, per me non è outlook. 

    Che CU è Exchange? Ti capita su tutti? Che non sia qualcosa in realtà legata ad AD ed ai client. Prova a mettere in piedi un client virtuale fuori dominio ed aggancialo ad una mailbox  di test. Outlook 2016 non ha problemi con W7 che io sappia, mai sentito.

    ciao.

    A.

    martedì 18 settembre 2018 16:20
    Moderatore
  • Ciao, l'Exchange è 2016 Standard, Version 15.1 (Build 1466.3), dovrebbe essere la CU9, dici di mettere la CU10?

    Dopo giorni e giorni di test ed osservazioni, la situazione sembra essersi ridotta ad un client in particolare, mentre per altri due o tre la disconnessione si presenta saltuariamente (una ogni n giorni) o Outlook si riconnette da solo. Altri client invece funzionano bene senza problemi. Nel client più colpito ho provato a rifare il profilo Outlook (e l'autoresponder ha funzionato perfettamente) e a togliere tutti gli Add-in che non servono. Staremo a vedere.

    L'idea di fare una macchina fuori dominio è buona, posso già usare uno dei vecchi client, però comincio a pensare che il problema sia legato a quello specifico client. Come se la sua configurazione "pesasse" più delle altre. Qualcosa come ad esempio il fatto che nel suo Outlook devono essere aperte altre 3 caselle di posta Exchange di utenti diversi, oppure che nella sua Posta in arrivo ci sono decine e decine di cartelle e sottocartelle .. non so, devo ancora venirne a capo.

    ciao, Francesco.

    martedì 25 settembre 2018 14:12
  • Se un server ha un problema, aggiornarlo non è mai una soluzione corretta, soprattutto un exchange, devi capire da dove viene il problema. nel tuo caso 1 client non fa testo. come ti dicevo le disconnessioni dipendono da tante cose, certificati, connettività, versioni dei client. se però il problema ce l’hai su uno ti fai una vm client, la agganci ad AD e te la tieni di test, gli configuri sopra l’account e vai a vedere se quando succede si disconnettono entrambe o solo una delle due...se la vm resta perfetta..hai già capito che il problema ce l’hai nel client. tieni sempre aggiornati gli outlook. poi se è tutto a posto e vuoi mettere la CU10 nessun problema. tieni presente che le CU di exchange riscrivono TUTTO il server, per questo se hai una rogna non ti salvi..anzi...si amplifica. personalmente un server exchange che funziona non lo tocco. Emettono una CU ogni 3 mesi, ne ho fuori 38..se  i metto a fare aggiornamento di CU ogni 3 mesi addio. però ogni anno un aggiornamento lo faccio.

    ciao.

    A.

    martedì 25 settembre 2018 15:39
    Moderatore
  • Il fatto è che il problema non è generalizzato e per ora non si riesce a ricondurre ad un evento specifico. In più non trovo un problema comune a tutti. Mi spiego meglio: i client sono tutti clonati a partire da due modelli hardware diversi: 3 client sono con CPU i7 e 5 con CPU i5. Gli i7 funzionano perfettamente. Degli i5, uno è spesso disconnesso, un altro meno spesso, gli altri occasionalmente. In più c'è un vecchio client con Office 2010 che non si è mai disconnesso. Tutti con Win7, tutti nello stesso dominio con lo stesso server Exchange. Anche gli utenti sono stati copiati dal primo utente. Per questo ho pensato anche ad una qualche incompatibilità hardware dei cloni i5 e ho provato a mettere un scheda di rete PCIe, ma non è cambiato niente. Sono quasi sicuro che non sia un problema di server (Exchange, AD, certificati, crittografia, ..) altrimenti avrei il problema anche sugli i7. Per questo temo che allestire una VM o un client fisico di test non sia molto di aiuto. Per intanto gli ultimi accorgimenti sulla configurazione di Outlook non hanno avuto effetto. E io comincio a non sapere più che tentare.

    Però una domanda ce l'ho. Nella rete è ancora attivo il vecchio server SBS con il vecchio dominio, al quale i client accedono ancora tramite una mappatura perché alcuni dati non sono ancora stati trasferiti (occorre aspettare un intervento esterno di uno spedizioniere che deve configurare il software sul nuovo server). La domanda è: potrebbe il vecchio server in qualche modo disturbare le connessioni nel nuovo dominio? Ho disattivato tutti i servizi Exchange e DHCP, ma ho lasciato il DNS per permettere l'accesso via AD. Però ancora una volta, se la causa fosse esterna ai client, dovrei avere lo stesso problema anche sugli i7.

    Boh, davvero non so che pensare.

    Ciao, Francesco

    mercoledì 26 settembre 2018 12:51
  • Domanda..ma "clonati" cosa intendi? che hai usato un sysprep?

    Certo che il vecchio server può disturbare, windows lavora a single-signon, se dentro alla gestione credenziali di windows hai in cache credenziali per 2 diversi domini il difetto può essere quello...ma quindi quanti DC hai nella rete? Il DC principale deve fare da DNS, non quello vecchio, ti salta fuori una confusione immensa in questo modo...

    A.

    mercoledì 26 settembre 2018 12:59
    Moderatore
  • Per clonati intendo che ho configurato un client secondo le esigenze del cliente e poi ho clonato il disco con Clonezilla sugli altri client. Poi ho inserito i PC uno ad uno nel dominio nuovo cambiando il nome PC. Man mano che inserivo i client nuovi, trasferivo i profili utente e la posta dal vecchio dominio a quello nuovo e spegnevo i vecchi client. Quindi per tutta la durata della migrazione fino ad ora, il vecchio server SBS col vecchio dominio è stato attivo, tranne per i servizi Exchange e DHCP che ho spento quando ho installato Exchange 2016 nel dominio nuovo. In conclusione al momento ci sono 5 server: SRV00 DC del vecchio dominio, SBS con solo il DNS attivo, tutti gli altri servizi spenti; SRV01, DC del dominio nuovo con DNS e DHCP; SRV02, Exchange server; SRV03 file server; SRV04 file server dedicato al gestionale. Anch'io temevo qualche interferenza DNS, per questo ho provato a scrivere l'IP del SRV02 nel file HOSTS dei client, ma non è cambiato nulla.

    Tra l'altro da ieri la situazione è peggiorata, mi dicono che anche i client i7 ogni tanto si disconnettono. Alla fine su 11 client solo due non si sono mai disconnessi: un i5 e un vecchio client con Office 2010.

    Se davvero il vecchio server può interferire, bisogna aspettare ancora prima di scollegarlo perché una ditta esterna deve spostare alcuni dati. Per accedere ai dati del vecchio server ho messo nel logon.bat una mappatura che punta alle vecchie condivisioni e accede autenticandosi con un utente di servizio creato appositamente nel vecchio dominio. Speriamo che sia quello il motivo perché non so più che pensare. Nel frattempo spulcerò i log dei client in cerca di qualche nuovo indizio.

    Ciao e grazie

    Francesco

    giovedì 27 settembre 2018 12:12
  • ecco dove sta l'errore. La configurazione dei pc è sbagliata. NON puoi clonare il disco di un client, devi usare un'immagine sysprep. Ora ti ritrovi N pc che hanno tutti lo stesso id digitale su active directory. Questo è fonte di mille problematiche tra cui, a mio avviso anche quella dei client outlook.

    Questo è un grosso errore perchè non puoi correggerlo senza rifare tutto. Non si clona mai un pc nemmeno se è identico, tantomeno se lo devi inserire in AD.

    Mi spiace, ma senza una struttura corretta tutte le prove decadono...

    A.

    giovedì 27 settembre 2018 14:07
    Moderatore
  • Ma nei client quali sono i DNS settati? Puoi elencare  quali sono e a quali DC corrispondono?


    Gastone Canali >http://www.armadillo.it


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    giovedì 27 settembre 2018 21:04
    Moderatore
  • non capisco cosa c'entra il DNS quando hai 10 macchine identiche clonate...li bisogna piallare tutto e rifare le macchine con degli ID digitali univoci, poi se ancora c'è il problema si passa a vedere il resto, così parti compromesso in partenza..
    venerdì 28 settembre 2018 05:56
    Moderatore
  • i client sono su DHCP, che fornisce come DNS1 SRV02 (il DC del nuovo dominio) e come DNS2 8.8.8.8
    venerdì 28 settembre 2018 07:40
  • Sì in effetti il SID è ovviamente uguale per tutti i cloni. Quindi se fosse questo il problema avrei lo stesso comportamento allo stesso modo su tutti i clienti, ma non è così.

    In ogni caso, "piallare tutto" vuol dire rifare giorni di lavoro e il cliente piallerebbe la mia testa. ;-)
    Proverò a cambiare il SID dei client e vediamo se si risolve.

    Grazie e ciao

    Francesco

    venerdì 28 settembre 2018 08:24
  • Sì in effetti il SID è ovviamente uguale per tutti i cloni. Quindi se fosse questo il problema avrei lo stesso comportamento allo stesso modo su tutti i clienti, ma non è così.


    in realtà è proprio il comportamento di una struttura in cui qualcosa a livello autenticazione non sta funzionando come deve...ed è random. Non ti basta cambiare il SID a mano comunque.

    Io posso capire la problematica del rifare, ma li l'errore è grosso. Lasciare un cliente in questa situazione è poco corretto.

    Non so se tu ne possa uscire sinceramente.

    Io mi fermo qui. Dare consigli in questa situazione a mio avviso non ha senso. 

    Mi spiace.

    A.

    venerdì 28 settembre 2018 08:32
    Moderatore
  • Non ti basta cambiare il SID a mano comunque.

    Perché non basta?
    venerdì 28 settembre 2018 09:18
  • ci possono essere problemi anche in caso di Wsus ad esempio..tra le altre cose, clonando una macchina non syspreppata se non erro hai anche violato il discorso licensing Microsoft, perchè dubito tu le abbia clonate prima di attivare windows...quindi hanno tutte lo stesso product key?

    non so nemmeno come tu abbia potuto trovare delle licenze W7..non ci sono più da almeno 3 anni sui brand...forse era una volume...ma a quel punto ci stava sysprep.

    Francesco in questa situazione si rischia di perdere gran tempo senza una reale possibilità di spuntarla. Qui il tempo è prezioso. Se qualcuno dei colleghi vuole cimentarsi è naturalmente libero, ma personalmente se avessi saputo che avevi clonato tutto senza syspreppare non sarei nemmeno partito. Niente di personale, è solo che la struttura è già compromessa di partenza. Poi se leggi in giro trovi gente che ha fatto di tutto. Ma questo è un forum ufficiale e tu sei totalmente unsupported su come l'hai configurata.

    A.

    venerdì 28 settembre 2018 09:38
    Moderatore
  • Ho scaricato una ISO ufficiale HP per quel modello di PC, con una versione di Windows 7 pre attivata, come ormai tutte le macchine HP, con licenza Windows 10 regredibile senza PK, quindi non credo proprio di aver violato alcunché.

    Comunque, se sono unsupported, mi spiace di avervi fatto perder tempo.

    Ciao, Francesco.

    venerdì 28 settembre 2018 11:47
  • Sì in effetti il SID è ovviamente uguale per tutti i cloni. Quindi se fosse questo il problema avrei lo stesso comportamento allo stesso modo su tutti i clienti, ma non è così.

    In ogni caso, "piallare tutto" vuol dire rifare giorni di lavoro e il cliente piallerebbe la mia testa. ;-)
    Proverò a cambiare il SID dei client e vediamo se si risolve.

    Grazie e ciao

    Francesco

    Avere pc con il SID clonato, non è affatto un problema, stupirà la cosa, ma questo è ...

    Il problema principale è che il sysprep, effettua altre operazioni necessare al fine del corretto funzionamento di molti applicativi (vedi wsus, pure programmi di 3ze parti hanno riscontrato problemi es. sophos), fra cui anche la parte riguardante i licensing e il generalize, non semplicemente il cambio SID...

    Non hai bisogno di "piallare tutto", ma dovresti "syspreppare" i pc, è un processo invasivo e tedioso, almeno non riparti da zero, ma con un po' di accortezze potrai cavartela abbastanza agilmente.

    Qualche malizia: conservati i profili utente, syspreppi, finito ciò, rinomini il pc con il nome precedente, join, importi i profili salvati, vedi se funziona tutto, se SI, replichi la cosa su quelli restanti, questa procedura dovrebbe essere significativamente più veloce rispetto la soluzione precedente, un computer di quelli più sintomatici me lo giocherei, valuti i tempi e vedi se risolve (magari il problema è un'altro es. qualora il DNS SRV02  non funzioni correttamente, la risoluzione nomi passerebbe a google 8.8.8.8 e addio Active Directory e autenticazione  )

    Ciao Gastone


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    venerdì 28 settembre 2018 16:42
    Moderatore
  • Grazie Gastone per l'intervento. Per tagliare la testa al toro e per tornare ad essere "supported" ho preso uno dei client problematici e l'ho rifatto da zero ripartendo dall'ISO HP con tutti driver e sue cosine a posto. Ho quindi reinstallato Office, configurato l'account Exchange senza alcun problema e ho lasciato aperto Outlook. Dopo qualche ora si è disconnesso, e per riconnetterlo ho dovuto disabilitare e riabilitare la scheda di rete.

    Anch'io avevo letto in giro che in AD, a parte WSUS (che non ho configurato e comunque non mi pare possa disconnettere Outlook), il SID clonato non dà problemi. E l'ha dimostrato il fatto che piallando e rifacendo il client la disconnessione si ripresenta. Quindi, Alessandro, niente di personale, ma il SID replicato non c'entra.

    Come già scritto in precedenza, avevo pensato anch'io ad eventuali difetti al DNS e per questo avevo aggiunto l'indirizzo del server Exchange nel file HOSTS, ma invano.

    Ora la faccenda diventa ancora più oscura, in primo luogo perché con un client fatto nuovo vien da pensare a problemi sul server, ma allora l'anomalia dovrebbe presentarsi ugualmente in tutti i client, mentre non è così, anzi, un client perfettamente identico a quello rifatto (quindi col SID clonato), non si è MAI disconnesso.

    In attesa di altre ispirazioni, sto pensando a scambiare qualche porta sullo switch principale (un HP 1820-48G) per vedere se l'anomalia si sposta anche sul client "immune". Vi terrò informati ;-)

    Ciao
    Francesco

    lunedì 1 ottobre 2018 12:41
  • il 1810 ha il firmware aggiornato?
    lunedì 1 ottobre 2018 13:58
    Moderatore
  • No, non ho mai aggiornato il firmware dello switch. Buona idea, sarà uno dei prossimi tentativi. Anche se ho provato a scambiare i cavi sulle porte e l'anomalia non è passata al client "immune". Tra l'altro poco fa mi è capitato che Outlook si disconnettesse mentre ero in connessione remota sul client più problematico, con un gestionale aperto sul server in background, e né Teamviewer né Access hanno fatto una piega, il che mi porterebbe ad escludere problemi di connettività a basso livello.

    Comincio piuttosto a credere che ci sia qualcosa nell'utente. Premetto che gli utenti sono nuovi, creati da zero nel dominio nuovo (quindi non ho importato tutto il profilo, proprio per non tirar dentro vecchie schifezze). Ho solo trasferito le cartelle dei dati (Desktop, preferiti, ecc.. senza appdata) e rifatto tutte le impostazioni di ambiente (stampanti, firme, sfondo, ecc..). Se il problema fosse legato all'utente, spiegherebbe perché si sia ripresentato sul client piallato: i profili sono roaming.

    La domanda è: ci può essere una funzionalità di Exchange che interrompe la connessione solo di Outlook (notare che durante la disconnessione OWA funziona correttamente) in modo selettivo, su alcuni utenti sì e su altri no? Dovrei proporre di far scambiare di posto gli utenti tra le postazioni "immune" e "problematica" per vedere se l'anomalia si sposta, potrebbe aver senso, che dite?

    Ciao, Francesco

    lunedì 1 ottobre 2018 15:57
  • ok, ma...hai fatto la prova che ti ho detto? 2 utenti agganciati allo stesso account su 2 macchine diverse? magari uno su una VM e l'altro in locale? se si disconnette solo 1 il problema è il client..tutti e 2 è il server.

    Nessuna funzionalità di Exchange che disconnette. Anzi. Tenta sempre di tenere su qualsiasi cosa. Quindi le disconnessioni sono o malfuzionamenti del server che però di solito disconnette tutti insieme non random, problemi di connettività oppure di client. Owa sei direttamente su server. Outlook no. quindi non fa molto testo se non darti riprova che il server è sempre meno sospetto. 

    Proverei anche a mettere il profilo online invece che cached, li vedi subito quando si disconnette cosa succede.

    I profili di roaming non piacciono molto ad exchange però, non ho molta esperienza, ma se ogni volta si deve ricaricare il profilo forse il problema può stare proprio li. Va testato anche con profili locali semplici. 

    ciao.

    A.

    lunedì 1 ottobre 2018 16:13
    Moderatore
  • Difficile risolvere le problematiche quando sono così randomiche... ma ci proviamo!

    A naso, (secondo me) non è un problema di basso livello della rete/switch, ma qualcosa legato alla versione del software windows+office+antivirus+gestionale+server... (la cache di outlook 2016, fa davvero schifo e potrebbe influenzare)

    Lo scambio degli utenti mi sembra una buona idea.

    Io proverei, sul il pc più problematico, re-install di windows e outlook, niente di più, se va, si aggiunge un applicativo alla volta (capisco che un utente solo con outlook fa poco, via rdp il gestionale solo monentaneamente?) così via via sperando di incontrare l'errore, spesso è significativo l'ordine, ne definirei uno e lo rispetterei nelle varie prove (più prove sono scontate :( ), "la proprietà commutativa non vale con i setup, siamo più vicini a un : last write last win"

    Altra possibilità, più ardua, fare del troubleshooting:

    https://support.microsoft.com/en-us/help/2862843/how-to-enable-global-and-advanced-logging-for-microsoft-outlook

    https://docs.microsoft.com/en-us/windows/desktop/http/scenario-1--http-timeout-example-using-etw-tracing-and-netsh-commands

    questo è in tedesco (ma rimane interessante)

    https://www.msxfaq.de/exchange/clients/outlook_client_logging.htm

    ovviamente errori nell'event viewer (sia client che server)

    Ciao Gastone


    Gastone Canali >http://www.armadillo.it


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    lunedì 1 ottobre 2018 19:14
    Moderatore
  • Grazie Alessandro e Gastone per il contributo. Vi aggiorno sulla situazione. Oggi ho preso un vecchio client e l'ho rifatto da zero con il ripristino HP (tra l'altro c'ho fatto caso: anche HP usa sysprep ;-)), quindi sono partito da una macchina come nuova. Ho installato soltanto l'Office 2016 e basta (nemmeno l'antivirus). L'ho messa in dominio, ho fatto il login con lo stesso utente del client più problematico e ho aperto Outlook. Dopo qualche ora Outlook si è disconnesso contemporaneamente su entrambe le postazioni e solo sul client di test è apparso un messaggio relativo al superamento massimo di 32 connessioni su Exchange. Ho investigato sull'errore e ho trovato come trick un'impostazione da aggiungere nella chiave HKLM del registro di Windows per aumentare da 32 a 500. Ho seguito le istruzioni, ma le disconnessioni continuano.

    A questo punto la situazione comincia a definirsi: è un problema di utente, credo in particolare utenza Exchange. La casualità dell'evento potrebbe dipendere dall'uso che l'utente fa della sua cassetta postale. I client che non si disconnettono mai infatti hanno una cassetta postale estremamente semplice, mentre l'utente più problematico ha una Posta in arrivo con decine di cartelle e sotto cartelle, oltre ad avere aperte cassette postali di altri utenti.

    D'accordo con il cliente, domani provvederò a trasferire le strutture di sotto cartelle in un file PST in modo da alleggerire la cassetta postale.

    La mia opinione è che ci sia una concomitanza di fattori: uno locale dipendente dall'utenza, un altro ambientale dipendente dalla rete. Potrebbe esserci qualche dispositivo o qualche interferenza che rende instabile la connettività di rete solo a livello applicativo (strato alto della ISO/OSI) e questo, in caso di utilizzo intenso della cassetta postale, determinerebbe una continua disconnessione/riconnessione di Outlook/Exchange fino al raggiungimento del limite massimo di connessioni, con la conseguente disconnessione fissa. La disabilitazione/riabilitazione della scheda di rete provoca il reset del numero di connessioni e il funzionamento riprende.

    C'è da dire che le stesse strutture di cartelle e lo stesso utilizzo delle cassette postali, funzionavano perfettamente nel vecchio dominio (Win SBS 2008 / Exchange 2007), potrebbe essere che il binomio Exchange 2016 / Outlook 2016 sia più "delicato" di quello Exchange 2007 / Outlook 2010 e per questo sia sensibile ad una qualche anomalia che c'è sempre stata e solo ora emerge?

    Altra domanda: qualche cavolo di elemento può determinare una simile instabilità?

    Al prossimo aggiornamento, ciao
    Francesco

    martedì 2 ottobre 2018 13:18
  • Rieccomi con gli aggiornamenti. Purtroppo la situazione non è migliorata, anzi. Dall’ultima volta ho spostato le sottocartelle da cassetta postale a pst, aggiornato il firmware dello switch e verificato l’assenza di errori nel flusso di rete. Le disconnessioni continuano imperterrite. Oggi addirittura l’outlook del client più problematico continuava a chiedere le credenziali e ha smesso di chiederle semplicemente facendo clic sulla posta in arrivo delle cassette postali collegate. Il tutto con un altro client che continua a funzionare perfettamente da sempre. Mi resta da tentare lo spegnimento del server vecchio, sperando che sia quello a creare interferenze, impostare gli IP fissi (suggerimento di un sistemista) ed installare Windows 10 su un client di test, nel caso ci fosse qualche incompatibilità tra win7 e l’ambiente 2016. Altri suggerimenti? Grazie Francesco
    mercoledì 10 ottobre 2018 11:02
  • Dopo giorni di test e di altri vari e vani tentativi, l'unica cosa che sono riuscito ad accertare è che il problema è in Outlook 2016. Ho provato ad installare solo Outlook 2007, lasciando tutto il resto di Office 2016, sul client più problematico e l'anomalia è scomparsa definitivamente (tra l'altro è uno dei client col SID duplicato). Ora, chiaramente non è professionale convincere il cliente ad usare una struttura IT hardware e software completamente nuova, ma con una versione preistorica di Outlook perché la versione 2016 non risulta stabile con un Exchange 2016 che gira su un server 2016. È chiaro che ci deve essere qualche bug che affligge la versione 2016 di Outlook, ma non le versioni precedenti (anche un altro client con 2010 non ha mai avuto alcuna disconnessione). Tutto ciò è frustrante, ma non mi risolve il problema. La domanda che rinnovo (e che posterò nuovamente sul forum Outlook) è la seguente: quale potrebbe essere la caratteristica o impostazione a livello di sistema o di applicazione che in ambiente Windows 2016 server + Exchange 2016 con client Windows 7 fa disconnettere Outlook 2016 ma non le versioni precedenti?

    Grazie in anticipo a chi potrà aiutarmi a trovare una risposta.

    Ciao
    Francesco

    venerdì 19 ottobre 2018 16:48
  • Non ti avevo risposto in precedenza, ma proverei con il logging di outlook come postato in precedenza, abbiamo bisogno di qualcosa in più...  Sicuramente ci troviamo di fronte un caso molto particolare!


    Gastone Canali >http://www.armadillo.it


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    venerdì 19 ottobre 2018 18:45
    Moderatore
  • Nessun Bug su office 2016. Non per Exchange 2016 poi, sono nati insieme. Ci sarebbero migliaia di post come il tuo. Li c'è qualcosa a livello di struttura non corretto. E' vero che il 2007 si aggancia ad Exchange in maniera totalmente diversa da 2016. Tra l'altro 2007 deve essere almeno sp3 per l'Exchange 2016 e non funziona benissimo. Era meglio semmai una 2013 e forse il cliente ha pure diritto al downgrade di versione.

    Detto questo comunque secondo me il problema dei terminali clonati influisce pesantemente sulla tua infrastruttura. Magari i colleghi diranno di no, ma è come partire a fare diagnostica con un cavallo zoppo. Ora non so su quanti client ti sia rimasto il problema. Nel mio piccolo gestisco 38 Exchange di cui una 20ina 2016 con office 2016, mai visto nemmeno una volta anomalie come la tua, però non ho client clonati. Ogni tanto c'è qualche client che si comporta come i tuoi, ma basta un cambio profilo od una reimpostazione centro credenziali per sistemare e non da più la problematica.

    Concordo (stranamente) con Gastone che a questo punto ti resta solo la diagnositca di Outlook, ma non è un giochino da usare. In alternativa una 2013 (se puoi) secondo me ti salva capra e cavoli. Questo per evitare anche di superare il guinness del Technet per il post più lungo della storia perchè per me qui non se ne esce.

    Ciao.

    A.

    domenica 21 ottobre 2018 07:49
    Moderatore
  • Ho usato Office 2007 SP3 perché già avevano la licenza.
    Posso chiederti maggiori dettagli sulla differenza di collegamento ad Exchange tra Outlook 2016 e 2007 o 2013? Magari così ho qualche indizio su altre parti della struttura da verificare, qualcosa che le vecchie versioni di Outlook non usano.

    Continuo a credere che il problema non sia nel SID, perché riscontro l'anomalia anche in client non clonati. Se rivedi post precedenti, ho rifatto a nuovo con il ripristino HP due client e il problema s'è presentato subito su entrambi.

    Mi spiace di concorrere al guinness del Technet, ma in qualche modo devo uscirne ..!

    Grazie e ciao

    Francesco

    mercoledì 24 ottobre 2018 06:46
  • Pensandoci però qualcosa non mi torna...outlook 2007 non si aggancia a 2016 solo al 2013...a 2016 si aggancia solo il 2010...come hai fatto ad agganciargli un 2007 che non supporta mapi over https?

    https://docs.microsoft.com/it-it/exchange/plan-and-deploy/system-requirements?view=exchserver-2016

    ma sei sicuro che sia un 2016 il server?

    Perchè non dovrebbe proprio agganciarsi..dovrebbe andare in errore.

    mercoledì 24 ottobre 2018 13:44
    Moderatore
  • Comincia a fare un po' di troubleshooting, manca la sostanza, fiumi di parole ma poche info

    ol2007 per connettersi può usare MAPI, RPC over http, peccato che exchange 2016 non li supporti (vedi post di Alessandro)

    INFO su Mapi/RPC over HTTP/ Mapi over HTTP/active sync/EWS

    Deploy MAPI over HTTP

    Da <https://docs.microsoft.com/en-us/exchange/mapi-over-http-exchange-2013-help

    Outlook Connectivity with MAPI over HTTP

    Da <https://blogs.technet.microsoft.com/exchange/2014/05/09/outlook-connectivity-with-mapi-over-http/>

    MAPI su HTTP in Exchange Server

    Da <https://docs.microsoft.com/it-it/exchange/clients/mapi-over-http/mapi-over-http?view=exchserver-2019>


    Clients

    The following table identifies the mailbox clients that are supported for use together with each version of Exchange. Supported clients are identified by an X character.

    Client

    Exchange 2016

    Exchange 2013 SP1 and later

    Exchange 2010 SP3

    Outlook 2007

     

    X1

    X

    Outlook 2010

    X4

    X2

    X

    Da <https://docs.microsoft.com/en-us/exchange/exchange-server-supportability-matrix-exchange-2013-help>


    TROUBLESHOOTING

    Checklist for troubleshooting Outlook connectivity in Exchange 2013 and 2016 (on-premises)

    Da <https://blogs.technet.microsoft.com/exchange/2016/05/31/checklist-for-troubleshooting-outlook-connectivity-in-exchange-2013-and-2016-on-premises/>

    Outlook 2010, 2013, 2016, oppure Outlook per Office 365 non può connettersi mediante MAPI su HTTPs, come previsto

    Da <https://support.microsoft.com/it-it/help/2937684/outlook-may-not-connect-using-mapi-over-https-as-expected>

    Outlook 2016 never uses MAPI/HTTP when using Autodiscover with Exchange ActiveSync

    Da <https://support.microsoft.com/en-us/help/4018306/outlook-2016-never-uses-mapi-http-if-using-autodiscover-with-eas>

    Così ho dato il contributo all'allungamento del thread, premetto che i link sopra devono essere letti con attenzione, come ho fatto io e i miei exchange funzionano bene :)


    Gastone Canali >http://www.armadillo.it


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    mercoledì 24 ottobre 2018 19:16
    Moderatore
  • Ciao! Se faccio un Get-ExchangeServer | fl,admindisplayversion mi ritorna Version 15.1 (Build 1466.3), che secondo le tabelle Microsoft corrisponde ad un Exchange Server 2016 Cumulative Update 9 (CU9). Quindi sì, sono sicuro che è un Exchange 2016. Ho installato Office 2007 con SP3 e, checché ne dica Microsoft, vi posso assicurare che funziona perfettamente, e meno male perché per ora mi ha salvato la situazione.

    Grazie Gastone per il troubleshooting, è un sacco di roba e per leggerla tutta verificando le indicazioni contenute ci vorrà molto tempo, ma chissà che prima o poi io non venga a capo del motivo di queste disconnessioni.

    Nel frattempo butto lì un dubbio: durante l'installazione di Exchange è possibile impostare una sorta di "modalità retrocompatibile"? qualcosa che, attivata inavvertitamente, possa aver agevolato il funzionamento di Outlook 2007 e reso instabile Outlook 2016? (e che magari si possa reimpostare senza rifare tutto l'Exchange).

    Grazie

    Francesco.

    lunedì 5 novembre 2018 17:02
  • Finalmente! Finalmente siamo giunti alla soluzione: Windows 10. Dopo innumerevoli ore di impostazioni, tentativi e test di ogni genere, l'unica soluzione che ha risolto definitivamente il problema è stata rifare i client con Windows 10. Non si sa ancora il motivo delle disconnessioni e non credo che lo sapremo mai, posso solo fare la seguente supposizione: su quel modello di pc HP (ProDesk 400 G4 MT), pur essendo stata installata una ISO ufficiale HP comprensiva di driver, Windows 7 non fa funzionare correttamente la scheda di rete e i controller USB. Questo comporta disconnessioni di Outlook (ma solo in versione 2016) e mancato funzionamento di alcuni adattatori seriali USB. Problemi che sono stati immediatamente risolti installando Windows 10, sempre da una ISO HP. Effettivamente il modello veniva fornito solo con Windows 10 (ma il cliente voleva Windows 7 e questo era disponibile sul sito HP per quel codice prodotto).

    Insomma, in conclusione, non si trattava di impostazioni di server, né di utente, né SID, né altro, solo incompatibilità hardware (ritengo a livello di chipset, perché in uno dei test avevo sostituito la scheda di rete integrata con una PCI-E e il problema rimaneva). Resta tuttavia una ultima piccola incognita: come mai un client in particolare, clonato con Win 7 e Office 2016 come tutti, non si è MAI disconnesso (e infatti sarà l'unica macchina a non venire toccata, anche perché è quella del direttore). Anche in questo caso non so dare una spiegazione, ma posso solo supporre: l'utente di quel client è l'unico che sono riuscito a migrare integralmente (comprese quindi cartelle nascoste, impostazioni e file di registro), mentre per tutti gli altri sono stato costretto a creare nuovi profili a causa di errori vari e diversi nella migrazione. Poiché l'ambiente di provenienza era Office 2007, forse una qualche impostazione è stata ereditata in Office 2016, obbligando Outlook a connettersi in una modalità diversa e più stabile. Ma in assenza di elementi e conoscenze più dettagliate, posso solo usare la fantasia.

    Ciò che conta, e che scrivo a conclusione di questa lunga esperienza, è quanto segue: se dovete usare client HP della serie ProDesk 400 G4, e in genere qualunque pc di ultima generazione, fornito SOLO con Windows 10, anche se è possibile installare Windows 7, NON fatelo!

    Un saluto a tutti e un ringraziamento per la vostra attenzione e i vostri contributi.

    Ciao

    Francesco

    • Contrassegnato come risposta EFFEELLE mercoledì 21 novembre 2018 09:29
    mercoledì 21 novembre 2018 09:28
  • Ciao Francesco,

    mi pare che quello di rifare i client fosse stato il primo suggerimento una volta appreso il problema della clonazione. Sono un HP Silver Partner, no venduto camionate di G4, mai vista un'anomalia simile..il discorso del chipset..vero è che il Downgrade non è comunque più possibile perchè tutte le nuove generazioni di processori non supportano più W7. non si installa nemmeno. Direi inoltre che andare a rimettere dei W7 ha davvero poco senso, più che altro il cliente aggiorna i suoi applicativi oppure è meglio rifiutare se deve diventare una "conditio sine qua non"

    Grazie comunque della soluzione.

    Buon lavoro.

    A.

    mercoledì 21 novembre 2018 12:01
    Moderatore
  • Ciao Alessandro,

    mi pare che 3 giorni lavorativi dopo la tua segnalazione circa l'uso della clonazione ho rifatto da zero un client di quelli col problema, quindi un G4 con i5, usando l'ISO Win7 syspreppata e scaricata da HP, e ho riscontrato il problema immediatamente dopo l'installazione di Office 2016. Il punto non era rifare i client perché clonati, ma rifare i client perché ci doveva essere Windows 10! Sono d'accordo che W7 non va più bene, ma se il cliente insiste a volere quello ed esiste addirittura una ISO HP disponibile per quel preciso p/n (ottenuto tra l'altro col s/n, quindi non potevo nemmeno sbagliare a selezionare), scusa ma era lecito pensare che il downgrade fosse possibile. C'ha fregato la fiducia in HP, che ha messo a disposizione un sysprep che, come ha dimostrato questa esperienza, NON va bene. Quindi occhio alle tue vagonate di G4, magari t'è sfuggito qualche W7 che, al prossimo aggiornamento ad Office 2016, ti darà il filo da torcere. Ma nel tuo caso avrai la soluzione, grazie a questo thread da guinness record ;-D

    Buon lavoro anche a te!
    Francesco

    mercoledì 21 novembre 2018 18:10
  • Il downgrade non va più fatto. Il cliente può insistere fino allo spasimo. Il sistemista sei tu. HP ti da la iso di W7 perchè su alcune macchine a controllo numerico è ancora in auge W7. Ma ti dice chiaramente anche lei "non fare downgrade". Tieni poi conto che l'accoppiata degli office va di pari passo al suo sistema operativo, non puoi mescolare. O meglio puoi, ma avrai sempre una stregua di problemi infiniti ed incompatibilità. Quindi

    Xp  2007

    W7 2010

    W8.1   2013

    W10  2016

    W10   1803|1809    2019

    Il cliente sulla sistemistica non comanda. Almeno dove lo seguo io. Se vuole comandare, la prima volta che paga la reinstallazione di 10 client perchè vuole una cosa che tra 1 anno va fuori supporto su una macchina nuova gli passa subito la voglia. Se trova poi chi glielo fa gratis è un discorso diverso. Tanto poi si incastra qualcosa...e dopo arrivo io e mazzulo tanto...

    Non farti mai comandare, il professionista sei tu, non scendere a compromessi. Paga molto di più e non perdi tempo.

    L'importante è che hai risolto.

    ciao!

    A.


    mercoledì 21 novembre 2018 18:39
    Moderatore