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Virtual Machine e dati utente RRS feed

  • Domanda

  • Salve,

    avendo una piccola rete con server Virtuale creato con Hyper-V, volevo avere un consiglio da parte vostra:

    - le cartelle condivise degli utenti, volendole conservare sul server e non su altro supporto (es. NAS o CLOUD), è meglio conservarle all'interno di una partizione della Virtual Machine o su di una partizione della macchina ospite? In caso di danneggiamento della Virtual Machine, qualora i dati siano al suo interno come sarà possibile accedere alla partizione dati?

    - ho letto su molti forum che la soluzione ottimale per il backup della VM è Veam, altri sostengono Iperius, ma il Backup Server integrato in Windows Server non è in grado di effettuare un backup della macchina virtuale? Cosa hanno in più i software citati?

    Grazie per le risposte.

    Saluti

    SIMONE

    lunedì 15 luglio 2019 14:17

Tutte le risposte

  • per darti una risposta precisa alla prima domanda sarebbe opportuno sapere quale ruolo ha il tuo server nella rete.

    per quanto riguarda la seconda domanda, io uso Windows Server Backup nelle macchine virtuali e non mi trovo male pur avendo provato anche gli altri sistemi.


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    lunedì 15 luglio 2019 14:50
    Moderatore

  • - ho letto su molti forum che la soluzione ottimale per il backup della VM è Veam, altri sostengono Iperius, ma il Backup Server integrato in Windows Server non è in grado di effettuare un backup della macchina virtuale? Cosa hanno in più i software citati?

    Grazie per le risposte.

    Saluti

    SIMONE

    premessa: a me Veeam non mi paga. Leggo di alcuni colleghi che usano WB ed ho la massima stima per Edo. Non mi sognerei mai di mettere in discussione che sia in grado di fare un restore di una VM in tempi brevi. Però non confondiamo Veeam con le altre piattaforme. Chi sceglie di usare WB prima lo faceva il 90% delle volte per una questione puramente economica (Veeam costava e costa una pacca). Il restante 10% lo faceva perchè gli piaceva smanettare (personalmente non ho ne tempo, ne voglia di perdermi a fare uno script perchè il programma di backup non mi manda la mail nativa di conferma di avvenuto backup). Ma sono scelte. Oggi, Veeam ha aperto la community edition a 10 VM totali. Non sono poche. Però a livello di features non sono nemmeno parenti ne con WB ne con Iperius. Fast restore, start delle VM dai backup, replica continua, backup in seconda posizione ricorsivo sono tutte robine che impattano in maniera importante quando devi recuperare un dato. Mi sono recuperato delle VM da 1,5 TB di storage in 7 minuti cronometrati e rimesse in produzione. Ora, è chiaro che una cosa compresa rispetto ad una che costa 1000-2000€ a licenza base è differente, deve esserlo. Ma ultimamente leggo spesso il discorso del WB rispetto alle piattaforme che hanno sempre fatto backup e la risposta è: se ti accontenti, smanetti o sei in grado di farlo e soprattutto ti senti sicuro puoi anche usarlo. Io con 100 aziende diverse da gestire con un WB non andrei nemmeno a letto la notte. Ma sono un niubbo. Sul backup devo avere 3 click e basta ed una sicurezza totale. su WB te la devi creare da solo. Questa è la differenza sostanziale e non è poca. 


    Ciao.

    A.

    lunedì 15 luglio 2019 16:39
    Moderatore
  • Trattandosi di cartelle condivise degli utenti, possiamo semplificare grossoslanamente a due livelli di sicurezza:
      1.ripristino del sever con tutti i files condivisi
      2.ripristino puntuale es. del singolo files condiviso
    Windows Server Backup risponde a queste necessità.

    Se il discorso lo si vuole articolare, direi che non c'è la soluzione/prodotto giusto per tutte le situazioni, ogni contesto, ha la sua soluzione che dipende da: disponibilità economica,dall'RPO definito, dall' RTO che necessita l'azienda, da come è strutturata, se ha o non ha un sito di DR remoto, dal tipo di connettività che sia fra le varie sedi, se necessita di HA e BC etc.

    Windows Server Backup è un prodotto onesto, che fa il suo lavoro, non è molto user friendly, richiede competenze, manca di qualche finezza aggiuntiva (es. mail di segnalazione, tempi di esecuzione, et al. ovviabili da un sistemista competente ), chi lo usa da prima che VEEAM  esistesse, sa che può fidarsi. In molte situazioni è l'unico prodotto che uso, in altre ho solo VEEAM B&R essential, in altre VEEAM B&R ent, in altre VEEAM B&R + windows server backup... in altre abbiamo valutato soluzioni $$$$$

    Veeam/nakivo dal canto suo. in alcune situazioni sono imprescindibili, es. se vuoi un sito remoto di replica con wan acceleration, con il prodotto standard di microsoft non è possibile.

    Se poi le esigenze sono ancora più stringenti, es. un RTO in 7 minuti di ripristino per una VM da 1,5TB  sono troppi, ci sono prodotti che lo fanno in secondi, vedi Zerto, ma i costi superano i 15000€.

    Caro s_76_b, l'importante nella tua analisi è, valutare e soppesare le informazioni che ricevi e capire cosa fa al caso tuo.

    Se leggi threads recenti, vedrai che alcuni consigliano solo i prodotti che conoscono, ignorando totalmente le altre soluzioni, le definiscono astruse,  anche quelle standard microsoft, questo perchè "una volta non ha funzionato" ... sarebbe utile fare una valutazione critica con link e articoli di altri e non basare tutto sulla nostra piccola esperienza.

    Ciao Gastone


    Gastone Canali >http://www.armadillo.it


    Se alcuni post rispondono al tuo quesito(non necessariamente i miei), ricorda di contrassegnarli come risposta e non dimenticare di contrassegnare anche i post utili. GRAZIE! Ricorda di dare un occhio ai link Click Here andHere







    lunedì 15 luglio 2019 19:23
    Moderatore
  • Intanto grazie a tutti per le preziose risposte/consigli che mi avete fornito.

    In pratica, sintetizzando, mi pare di capire che Veeam è adeguato in tutti quei contesti ove occorre ripristinare in tempo zero (o quasi) le funzionalità del dominio o dove si vuole, senza troppe complicazioni, avere un feedback automatizzato (mail o similare) dell'effettiva riuscita del backup stesso.

    Se la mia necessità è quella di dover ripristinare la macchina entro qualche giorno, mi pare di capire che possa andar bene anche WB, ammesso che sia fatto un monitoraggio a mano, di tanto in tanto sull'effettiva riuscita del backup stesso.

    Passo alla domanda successiva, approfittando ulteriormente della Vs. pazienza. 

    Prima delle Vm, partizionavo il disco in due differente partizioni, la C per il SO e programmi e la D per le cartelle condivise. Effettuavo quindi tre differenti backup: uno completo e giornaliero, uno mensile sempre dell'intero sistema ed uno settimanale per la sola partizione che conteneva le cartelle condivise (solo in questo caso il backup era impostato come incrementale). Dato che la mia esigenza primaria è quella di non perdere i dati contenuti nelle cartelle condivise, mi chiedo se memorizzando nella VM le cartelle condivise, in una partizione differente a quella del sistema operativo, ed effettuato un backup della sola VM (uno giornaliero ed uno mensile), in caso di rottura della VM stessa, se è sempre possibile accedere alla partizione delle cartelle condivise o se è più opportuno eseguire un backup distinto dalla VM stessa.

    Spero di essermi spiegato.

    Saluti, grazie!

    Simone

    martedì 16 luglio 2019 14:57
  • mi inserisco nella diatriba:)

    Alessandro e Gastone dicono entrambi cose giuste, dipende da te cosa vuoi o sei in grado di fare.

    io uso entrambi i bk, ma Veeam è di gran lunga più efficiente.

    per quanto riguarda le VM, oltre a fare il bk delle stesse, conviene eseguire anche un bk dei soli dati aziendali, in questo modo anche se ti si corrompe la VM e tutti i suoi bk( perché la sfortuna ci vede benissimo), almeno avrai salvato i dati. ovviamente li salverai su supporti diversi.


    Alberto Lissoni MCSA, MCTS, MCITP Server

    martedì 16 luglio 2019 16:05


  • io uso entrambi i bk, ma Veeam è di gran lunga più efficiente.


    Alberto..ma tu lo sai cosa ti sei tirato contro adesso vero? ah ah.

    scherzo eh.

    +1

    A.


    martedì 16 luglio 2019 16:21
    Moderatore

  • Se poi le esigenze sono ancora più stringenti, es. un RTO in 7 minuti di ripristino per una VM da 1,5TB  sono troppi, ci sono prodotti che lo fanno in secondi, vedi Zerto, ma i costi superano i 15000€.






    confermo...un cliente ha una instant replication con VEEAM ssd to ssd storage e fa uno snap ogni 3 minuti...purtroppo non ho venduto io lo storage :) ma andiamo sui 50k. Sul WB onesto, mai discusso..è compreso, già solo per quello l'onestà è intrinseca. ;-)

    ciao!

    A.

    martedì 16 luglio 2019 16:25
    Moderatore
  • Intanto grazie a tutti per le preziose risposte/consigli che mi avete fornito.

    In pratica, sintetizzando, mi pare di capire che Veeam è adeguato in tutti quei contesti ove occorre ripristinare in tempo zero (o quasi) le funzionalità del dominio o dove si vuole, senza troppe complicazioni, avere un feedback automatizzato (mail o similare) dell'effettiva riuscita del backup stesso.

    Se la mia necessità è quella di dover ripristinare la macchina entro qualche giorno, mi pare di capire che possa andar bene anche WB, ammesso che sia fatto un monitoraggio a mano, di tanto in tanto sull'effettiva riuscita del backup stesso.

    Perfetto, concetto passato.

    Passo alla domanda successiva, approfittando ulteriormente della Vs. pazienza. 

    Prima delle Vm, partizionavo il disco in due differente partizioni, la C per il SO e programmi e la D per le cartelle condivise. Effettuavo quindi tre differenti backup: uno completo e giornaliero, uno mensile sempre dell'intero sistema ed uno settimanale per la sola partizione che conteneva le cartelle condivise (solo in questo caso il backup era impostato come incrementale). Dato che la mia esigenza primaria è quella di non perdere i dati contenuti nelle cartelle condivise, mi chiedo se memorizzando nella VM le cartelle condivise, in una partizione differente a quella del sistema operativo, ed effettuato un backup della sola VM (uno giornaliero ed uno mensile), in caso di rottura della VM stessa, se è sempre possibile accedere alla partizione delle cartelle condivise o se è più opportuno eseguire un backup distinto dalla VM stessa.

    Se sei confidente con le due partizioni, il mondo della virualizzazione ti permette di replicare quello fisico, anche il backup puoi strutturarlo allo stesso modo, dove il backup completo sarà la  quello della macchina virtuale nella sua totalità, lasciando quello interno come lo fai ora.

    Non so quali politiche di retention tu abbia, ma avere un po' di "storia" può essere strategica.

    Un consiglio. anzi un MUST. avere una copia settimanale (giornaliera è troppo in questo caso) DEI backups su SUPPORTO ESTERNO, da chiudere in una cassaforte ingnifuga, così da essere al riparo da crypyoloker e altre sfortune peggiori...

    Aggiungo due link, che ti daranno degli spunti interessanti come il 3-2-1 bk strategy che non fan male per completare il background sulle sane politiche da adottare
    https://social.technet.microsoft.com/Forums/it-IT/93f5b48a-d099-4362-b750-6fd0bc8e6c62/wbadmin-retention-policy?forum=windowsserverit

    https://social.technet.microsoft.com/Forums/office/it-IT/3f518eb4-e4c5-4753-955a-981795a01f38/script-per-backup?forum=windows7italian

    Ciao Gastone


    Gastone Canali >http://www.armadillo.it


    Se alcuni post rispondono al tuo quesito(non necessariamente i miei), ricorda di contrassegnarli come risposta e non dimenticare di contrassegnare anche i post utili. GRAZIE! Ricorda di dare un occhio ai link Click Here andHere



    martedì 16 luglio 2019 18:56
    Moderatore
  • confermo...un cliente ha una instant replication con VEEAM ssd to ssd storage e fa uno snap ogni 3 minuti...purtroppo non ho venduto io lo storage :) ma andiamo sui 50k. Sul WB onesto, mai discusso..è compreso, già solo per quello l'onestà è intrinseca. ;-)

    ciao!

    A.

    Come spesso succede vai fuori tema(e sono stato politically correct), stiamo parlando di software e tu parli di storage, parliamo di backup, tu snapshot...
    La vendita del "ferro" da 50k?
    Dispiace molto a tutti per la tua mancata vendita, sono sicuro, da buon commerciale quale sei, sarai più fortunato la prossima volta! Auguri!

    Ciao!

    PS: sono andato OT, ho interpretato il pensiero di tutti, scusatemi per ciò..


    Gastone Canali >http://www.armadillo.it


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    martedì 16 luglio 2019 19:19
    Moderatore

  • PS: sono andato OT, ho interpretato il pensiero di tutti, scusatemi per ciò..



    dovresti aggiungere anche "chiaroveggenza" alle competenze :-) Era per parlare, ma sai che noia una vita senza mai uscire dagli schemi, andare oltre i link? Eh si che sei romagnolo, dovresti guardare oltre l'orizzonte ogni tanto. ;-)

    che poi si sa, cosa c'entra lo storage con il software di backup? mica ci opera sopra no? poi i software di backup mica operano solamente a snapshots da 10 anni ad oggi...

    Dai va la', vado a staccare il disco che se un crypyoloker (?? sarà un animale che hai nei tuoi datacenter??) mi trova, mi potrebbe attaccare mentre dormo...o peggio. 

    Buon lavoro a tutti.

    A.


    mercoledì 17 luglio 2019 05:41
    Moderatore
  • Dico la mia in quanto utilizzatore anche di Windows Server Backup in determinati ambiti.
    A mio parere è uno strumento pensato principalmente per scenari medio-piccoli, preferibilmente a singolo server. L'idea iniziale di Microsoft era quella di fornire gratuitamente un sistema semplice di backup/ripristino compatibile però anche con i servizi e i ruoli di Windows Server (AD, ecc..).
    Vista però la "flessibilità" di questo sistema, abbandonando completamente la GUI è possibile "adattarlo" anche a scenari differenti, ma richiede un impegno non sempre banale (implementazione di script, conoscenza delle righe di comando, ecc..).
    Inoltre le caratteristiche che dovrebbero teoricamente semplificare spesso si rilevano delle complessità, pensiamo solo all'automatismo tra backup completi o differenziali: le variabili sono tante e non è facile stabilire con che frequenza verranno eseguiti backup di una determinata tipologia. Senza contare la gestione delle diverse versioni di backup tramite copie shadow: è necessaria un'attenta pianificazione dello spazio e i rischi a mio parere sono superiori ad una semplice archiviazione su disco (cancellazione accidentale di copie shadow, impossibilità di ricostruire una determinata versione). E' vero che il sistema è tutto sommato affidabile, ma è anche vero che quando ci sono di mezzo tutti questi meccanismi il rischio di avere un backup non leggibile può forse essere leggermente superiore (a mio parere in questi casi è preferibile eseguire delle simulazioni di ripristino con maggior frequenza).
    Per questo motivo io personalmente spesso utilizzo come destinazioni solo percorsi UNC in modo da non far utilizzare almeno il meccanismo delle versioni (anche a costo di occupare più spazio).
    Detto questo secondo me Windows Server Backup può essere utilizzato in scenari estremamente semplici (dove ad esempio non c'è la necessità di mantenere più di 2-3 giorni di dati, quindi per il backup di server non critici dove può far comodo utilizzare un software già integrato nel sistema operativo), mentre per il resto è sicuramente meglio affidarsi ad un software di terze parti nato per lo scopo. Sinceramente nemmeno io mi sentirei completamente tranquillo con versioni di una settimana in copie shadow di Windows Server Backup.
    mercoledì 17 luglio 2019 09:03
    Moderatore