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consiglio con file ost molto grande RRS feed

  • Domanda

  • Mi trovo in una strana situazione, su un sbs 2001 con exchange 2010 ed outlook 2007.
    in pratica il cliente ha un indirizzo mail unico che viene usato(invia e ricevi) da 15/18 persone. Queste persone non hanno e non possono avere una cassetta postale personale, nè interna nè esterna, ma possono usare appunto solo quella comune. (decisioni non mie!)
    Quindi ho escluso a priori la cassetta condivisa perchè ho letto che comunque richiede una cassetta personale. Ho quindi creato una cassetta postale unica, puntata da tutti gli outlook 2007 della rete, in modalità cache.Tutto funzionava benino se non per il fatto che il file ost dopo un pò ha superato i 20 giga.Questo perchè ovviamente lo stesso indirizzo email è la "summa" delle email di una quindicina di persone, e quindi con una mole di dati piuttosto sostanziosa. I problemi iniziano quindi a farsi sentire, sopratutto lato client (rallentamenti, outlook connesso a singhiozzo, latenze lunghe ecc.)
    vorrei un consiglio da voi se operare in qualche modo lato server per incrementare le performance (ho già alzato il numero possibile di mapi session) ed eventualmente anche lato outlook.
    In particolare in quest'ultimo caso se mi consogliate di disabilitare la cache locale di outlook oppure se è meglio incrementare il limite delle dimensioni del file ost gestibile da outlook 2007 (via regedit). Ho letto infatti che in otlook 2010 tale limite è stato innalzato da 20 a 50 giga.
    ringrazio in anticipo per i soliti preziosissimi ed insostituibili consigli.

    Umbe

     

    domenica 15 gennaio 2012 16:53

Risposte

  • Ciao, ho la stessa situazione da un cliente fissato con la sicurezza ed il controllo. E' una castroneria avere un server di posta che non fa il server di posta. di soluzioni non ne ha se non quella di archiviare costantemente le mail con dei .pst di archivio o delle personal folders e poi ricreare la cassetta di tanto in tanto per "forzare" il ridimensionamento dell'ost. non ha comunque senso ripeto gestire un server exchange in questo modo. Per questo ho avvertito bene il cliente che se poi scoppia tutto ad un certo punto il supporto se lo fa lui perchè il sistemista col cappellino sei tu, se non ti ascoltano allora il mondo è pieno di altri sistemisti incompetenti che gli fanno quello che vuole. le tecnologie vanno usate per come nascono, non perchè "tanto funzionano anche così". Buon Lavoro.

    ps se disabiliti la cache locale va meglio ma se salta il server sbs non riprendi indietro nulla a meno che tu non abbia un backup blindato.

    A.

    • Contrassegnato come risposta Anca Popa martedì 17 gennaio 2012 13:37
    domenica 15 gennaio 2012 19:00
    Moderatore
  • E' una castroneria avere un server di posta che non fa il server di posta.

    le tecnologie vanno usate per come nascono, non perchè "tanto funzionano anche così".

     

    Concordo appieno; installare un qualsiasi prodotto/programma e poi, invece di tentare di capire come funziona e "calarlo" nella propria realtà, pretendere che funzioni "come dico io" non solo è una castroneria ma è anche il modo ideale per cercarsi delle rogne ENORMI e perder tempo per mettere in piedi delle configurazioni accrocchiate che nel 99.9999% dei casi risulteranno in ulteriori problemi ed ulteriori perdite di tempo; la conclusione di avventure di questo genere poi è un classico; una volta che si arriverà al punto di non riuscire più a combinare nulla dato che si sono incasinate le cose ad un punto inenarrabile, ci si lamenterà del prodotto che "non funziona" ... per passare ad un altro prodotto che, dopo un certo tempo, farà la stessa fine, dato che in qualsiasi caso l'idiozia resterà al suo posto :P

    ciao

    • Contrassegnato come risposta Anca Popa martedì 17 gennaio 2012 13:37
    lunedì 16 gennaio 2012 16:32

Tutte le risposte

  • Ciao, ho la stessa situazione da un cliente fissato con la sicurezza ed il controllo. E' una castroneria avere un server di posta che non fa il server di posta. di soluzioni non ne ha se non quella di archiviare costantemente le mail con dei .pst di archivio o delle personal folders e poi ricreare la cassetta di tanto in tanto per "forzare" il ridimensionamento dell'ost. non ha comunque senso ripeto gestire un server exchange in questo modo. Per questo ho avvertito bene il cliente che se poi scoppia tutto ad un certo punto il supporto se lo fa lui perchè il sistemista col cappellino sei tu, se non ti ascoltano allora il mondo è pieno di altri sistemisti incompetenti che gli fanno quello che vuole. le tecnologie vanno usate per come nascono, non perchè "tanto funzionano anche così". Buon Lavoro.

    ps se disabiliti la cache locale va meglio ma se salta il server sbs non riprendi indietro nulla a meno che tu non abbia un backup blindato.

    A.

    • Contrassegnato come risposta Anca Popa martedì 17 gennaio 2012 13:37
    domenica 15 gennaio 2012 19:00
    Moderatore
  • E' una castroneria avere un server di posta che non fa il server di posta.

    le tecnologie vanno usate per come nascono, non perchè "tanto funzionano anche così".

     

    Concordo appieno; installare un qualsiasi prodotto/programma e poi, invece di tentare di capire come funziona e "calarlo" nella propria realtà, pretendere che funzioni "come dico io" non solo è una castroneria ma è anche il modo ideale per cercarsi delle rogne ENORMI e perder tempo per mettere in piedi delle configurazioni accrocchiate che nel 99.9999% dei casi risulteranno in ulteriori problemi ed ulteriori perdite di tempo; la conclusione di avventure di questo genere poi è un classico; una volta che si arriverà al punto di non riuscire più a combinare nulla dato che si sono incasinate le cose ad un punto inenarrabile, ci si lamenterà del prodotto che "non funziona" ... per passare ad un altro prodotto che, dopo un certo tempo, farà la stessa fine, dato che in qualsiasi caso l'idiozia resterà al suo posto :P

    ciao

    • Contrassegnato come risposta Anca Popa martedì 17 gennaio 2012 13:37
    lunedì 16 gennaio 2012 16:32
  • Sono d'accordo in parte anche io.

    Condivido sull'opportunità o meno di strutturare una organizzazione in quel modo, ma tant'è...a casa propria uno può fare quello che vuole, accettandone poi le conseguenze.

    Mi trovo invece in disaccordo su un altro punto.

    Un ottimo prodotto come Exchange, con tutte le sue mille e più configurazioni e soluzioni, credo che sia stato appositamente progettato per essere flessibile, in modo da adattarsi alle esigenze più disparate.

    Non lo vedo cioè come prodotto "monolitico": si usa così punto e basta.
    Anzi, questa sua flessibilità, unita ad una ottima stabilità e performance, ne hanno decretato il successo in ambienti SOHO ed Enterprise, rispetto a prodotti analoghi (es.Lotus, molto meno diffuso)

    Vorrei proprio vedere che Exchange si piantasse per un file di dati da 20 giga, nonostante riconosca che vada trattato opportunamente.

    Nel mio caso specifico, come ho detto ma probabilmente è sfuggito, il server Exchange non solleva problemi di sorta.

    E' lato Outlook che nascono i problemi. E tra l'altro la stessa Microsoft suggerisce, qual'ora il file ost sia troppo grande, di disattivare la modalità cache oppure di incrementare la gestione dei file PST e OST via regedit.

    Quindi l'ipotesi di file di dimensioni grandi, è stata tenuta in debita considerazione dalla Microsoft (tant'è che in Outlook 2010 il limite di default è stato portato a 50 giga!!) ed io cercavo a tal proposito solo un suggerimento per capire quale strada è stata percorsa in casi analoghi al mio, sia lato server che lato client.

    Tutto questo ovviamente imho.

    Grazie comunque!

    Umbe

    martedì 17 gennaio 2012 12:38
  • Giusto, uno può prendere una licenza exchange da 1.300€ ed usarlo come un mega-outlook, come può acquistare una Ferrari per girarci in giardino e tagliarci l'erba, basta che dopo non chieda supporto a MS se qualcosa non va oppure alla Ferrari di riparargliela perchè si è rotta. di questo si parlava qui, non della libertà di azione. Se un forum ufficiale si mette anche prendere in considerazione gli utilizzi che gli utenti fanno a piacimento diventa una bancarella da mercatino, non la boutique di via Montenapoleone. tutto qui, penso se se vuoi seguire una tecnologia ed un marchio ti adatti alle sue direttive, in caso contrario il mondo è pieno di accrocchi più o meno funzionanti non brandizzati. poi ObiWan che ne sa più di me e gli altri moderatori mi smentiranno magari ma io la penso cosi. In questo contesto.

    esiste comunque l'archiviazione per non far diventare le cassette postali da 20gb l'una anche questo ti dice mamma MS, è piu contenta se na hai 1000 da 2gb, prima o poi una single mailbox da quelle dimensioni ti fa scoppiare il dbase perchè se archivi non si sgonfia mai abbastanza in fretta!

    Buon Lavoro.

    A.


    martedì 17 gennaio 2012 13:21
    Moderatore
  • funzionanti non brandizzati. poi ObiWan che ne sa più di me e gli altri moderatori mi smentiranno magari ma io la penso cosi. In questo contesto.

    Ahem... mi sembra di aver CONFERMATO quanto hai scritto, credo che il concetto che hai espresso sia corretto e credo inoltre che sia necessario, per chiunque si trovi a dover gestire un sistema, conoscere e capire a fondo il sistema stesso utilizzandolo poi in modo ottimale ed invece di cercare di "piegarlo ai propri voleri", capire come è stato disegnato ed utilizzarlo "per i propri scopi" facendolo funzionare al meglio.

     

    martedì 17 gennaio 2012 14:09