none
Ipotesi da "disaster recovery" RRS feed

  • Domanda

  • Exchange 2003 (quello incorporato in SBS 2003), archivio bloccato, backup inutilizzabile.

    Che succede se seguo la procedura per creare un database nuovo (stop ExchangeIS, rinomina cartella MDBDATA, start ExchangeIS)?

    Le caselle presenti sui vari client (nei file OST) vengono sostituite da quelle del nuovo database (quindi azzerate?) o, viceversa, gli oggegtti presenti sui client vengono riversati nel nuovo database?

    venerdì 23 novembre 2012 16:23

Risposte

  • Mi spiace ma non è corretto.

    La procedura da seguire (in parte o completamente) è quella del Dial-Tone recovery  (vedi http://technet.microsoft.com/en-us/library/aa998947(v=exchg.65).aspx) e vale anche per le versioni successive di Exchange.

    Assumendo il caso peggiore un eseutil /p del DB perso lo renderà almeno montabile.

    Comportamento di Outlook:

    Se fai il reset del DB (lo ricrei da zero) un qualsiasi Outlook in cached mode farà apparire il famigerato messaggio "Exchange is in recovery mode...." (vedi http://technet.microsoft.com/en-us/library/aa998698(v=EXCHG.65).aspx).

    Nelle ultime versioni il messaggio è cambiato ma la sostanza non cambia.

    Outlook ti farà scegliere se partire Online (con la casella vuota ma in grado di inviare/ricevere oppure offline con i dati della cache ma senza invio/ricevi).

    Tutto si basa sul fatto che la cache è criptata con una chiave basata su dati locali e su dati del DB. Se mi perdo la parte di chiave nel DB (come in questo caso) Outlook si accorgerà della mancanza e partirà con il messaggio. Continuerà a farlo fino a quando non lo farai connettere di nuovo al vecchio DB o farai il reset della cache.

    Aggiungo anche che l'export in PST non si porterà dietro tutto il contenuto della mailbox ma solo le "mail". Regole, View, etc... saranno perse.

    Comportamento di Exchange/Database

    Pensiamo alle mailbox come un oggetto composto da una serie di "puntatori" in AD (gli attributi mailbox dell'utente) e da "dati" veri e propri nel DB. Quando "creo" una nuova mailbox imposto gli attributi in AD ma fino a quando non la apro con un client nel DB non c'è niente. Quando mi connetto per la prima volta Exchange crea anche la parte "dati" della mailbox. Exchange si comporterà nello stesso modo alla prima connessione dopo aver montato un DB vuoto.

    Se cancelli anche la parte "AD" della casella sei finito perchè anche se la ricreerai l'identificare univoco a quella casella (il mailbox GUID) sarà perso (funziona tanto come un utente in AD. Potrai anche farne uno identico ma non sarà mai lo stesso)

    Ciao
    Gabriele


    -- Gabriele Tansini [MSFT] This posting is provided "AS IS" with no warranties, and confers no rights"

    domenica 25 novembre 2012 09:59

Tutte le risposte

  • "Archivio Bloccato, backup inutilizzabile" = sei alla frutta.

    Unica soluzione reale esportare i pst dagli ost e rifare un nuovo DB per poi ributtare dentro le caselle. Se lo crei nuovo a parte che vede le caselle vecchie secondo me quindi non sei in grado di crearle...ti fa la casella pulita in ogni caso. Quindi se non hai le mail cacheate sui client l'unica è un terze parti per tirare fuori le cassette dall'archivio...situazione bruttissima, su sbs poi veramente da DISASTER...

    A.

    venerdì 23 novembre 2012 17:12
    Moderatore
  • Sembra che Alessandro-Vannini abbia detto :

    "Archivio Bloccato, backup inutilizzabile" = sei alla frutta.

    Unica soluzione reale esportare i pst dagli ost e rifare un nuovo DB per poi ributtare dentro le caselle. Se lo crei nuovo a parte che vede le caselle vecchie secondo me quindi non sei in grado di crearle...ti fa la casella pulita in ogni caso. Quindi se non hai le mail cacheate sui client l'unica è un terze parti per tirare fuori le cassette dall'archivio...situazione bruttissima, su sbs poi veramente da DISASTER...

    A.

    Le caselle sui client sono integre e le ho già esportate tutte in PST.
    Lunedì proverò il tutto per tutto... anche a convincere il titolare della ditta ad ammodernare il server.

    venerdì 23 novembre 2012 20:05
  • Mi spiace ma non è corretto.

    La procedura da seguire (in parte o completamente) è quella del Dial-Tone recovery  (vedi http://technet.microsoft.com/en-us/library/aa998947(v=exchg.65).aspx) e vale anche per le versioni successive di Exchange.

    Assumendo il caso peggiore un eseutil /p del DB perso lo renderà almeno montabile.

    Comportamento di Outlook:

    Se fai il reset del DB (lo ricrei da zero) un qualsiasi Outlook in cached mode farà apparire il famigerato messaggio "Exchange is in recovery mode...." (vedi http://technet.microsoft.com/en-us/library/aa998698(v=EXCHG.65).aspx).

    Nelle ultime versioni il messaggio è cambiato ma la sostanza non cambia.

    Outlook ti farà scegliere se partire Online (con la casella vuota ma in grado di inviare/ricevere oppure offline con i dati della cache ma senza invio/ricevi).

    Tutto si basa sul fatto che la cache è criptata con una chiave basata su dati locali e su dati del DB. Se mi perdo la parte di chiave nel DB (come in questo caso) Outlook si accorgerà della mancanza e partirà con il messaggio. Continuerà a farlo fino a quando non lo farai connettere di nuovo al vecchio DB o farai il reset della cache.

    Aggiungo anche che l'export in PST non si porterà dietro tutto il contenuto della mailbox ma solo le "mail". Regole, View, etc... saranno perse.

    Comportamento di Exchange/Database

    Pensiamo alle mailbox come un oggetto composto da una serie di "puntatori" in AD (gli attributi mailbox dell'utente) e da "dati" veri e propri nel DB. Quando "creo" una nuova mailbox imposto gli attributi in AD ma fino a quando non la apro con un client nel DB non c'è niente. Quando mi connetto per la prima volta Exchange crea anche la parte "dati" della mailbox. Exchange si comporterà nello stesso modo alla prima connessione dopo aver montato un DB vuoto.

    Se cancelli anche la parte "AD" della casella sei finito perchè anche se la ricreerai l'identificare univoco a quella casella (il mailbox GUID) sarà perso (funziona tanto come un utente in AD. Potrai anche farne uno identico ma non sarà mai lo stesso)

    Ciao
    Gabriele


    -- Gabriele Tansini [MSFT] This posting is provided "AS IS" with no warranties, and confers no rights"

    domenica 25 novembre 2012 09:59
  • Be' Gabriele, cosa posso dire...inchino come al solito..mi sento sempre un newbie quando arrivi tu,  se ti avessi conosciuto quando mi si sono schiantati i server 2003 mi sarei risparmiato un sacco di tempo...sarà che sono sfortunato ma a riprendere un DB col backup ko ed il db danneggiato la vedo come un colpo di fortuna...e senza un terze parti non ne sono mai uscito (su 2003). anche qui trovi un paio di post miei senza risporta a riguardo. Su sbs poi....sono comunque contento che ci sia un'alternativa. Resto solo in attesa di sapere se Sky riesce a tirare su il DB di nuovo con le tue indicazioni che sono già diventate anche mie :-)

    Buona Domenica. 

    A.

    domenica 25 novembre 2012 10:40
    Moderatore
  • Gabriele Tansini [MSFT] ha usato la sua tastiera per scrivere :

    Mi spiace ma non è corretto.

    La procedura da seguire (in parte o completamente) è quella del Dial-Tone recovery  (vedihttp://technet.microsoft.com/en-us/library/aa998947(v=exchg.65).aspx) e vale anche per le versioni successive di Exchange.

    OK, a quanto vedo si tratta di fare esattamente quello che mi proponevo (per creare un database vuoto). Cambia solo il modo di ripristino (dal vecchio database recuperato in qualche modo, invece che dai singoli PST)


    Assumendo il caso peggiore un eseutil /p del DB perso lo renderà almeno montabile.

    Comportamento di Outlook:

    Se fai il reset del DB (lo ricrei da zero) un qualsiasi Outlook in cached mode farà apparire il famigerato messaggio "Exchange is in recovery mode...." (vedihttp://technet.microsoft.com/en-us/library/aa998698(v=EXCHG.65).aspx) <http://technet.microsoft.com/en-us/library/aa998698(v=EXCHG.65).aspx>.

    Nelle ultime versioni il messaggio è cambiato ma la sostanza non cambia.

    Outlook ti farà scegliere se partire Online (con la casella vuota ma in grado di inviare/ricevere oppure offline con i dati della cache ma senza invio/ricevi).

    Quindi se scelgo l'opzione per ricollegarsi al nuovo DB, perderò mail, contatti e regole.
    Poco male: Mail e contatti sono nel PST e le regole (lato server) sono sicuro che non le usasse nessuno.


    Tutto si basa sul fatto che la cache è criptata con una chiave basata su dati locali e su dati del DB. Se mi perdo la parte di chiave nel DB (come in questo caso) Outlook si accorgerà della mancanza e partirà con il messaggio. Continuerà a farlo fino a quando non lo farai connettere di nuovo al vecchio DB o farai il reset della cache.

    Aggiungo anche che l'export in PST non si porterà dietro tutto il contenuto della mailbox ma solo le "mail". Regole, View, etc... saranno perse.

    Comportamento di Exchange/Database

    Pensiamo alle mailbox come un oggetto composto da una serie di "puntatori" in AD (gli attributi mailbox dell'utente) e da "dati" veri e propri nel DB. Quando "creo" una nuova mailbox imposto gli attributi in AD ma fino a quando non la apro con un client nel DB non c'è niente. Quando mi connetto per la prima volta Exchange crea anche la parte "dati" della mailbox. Exchange si comporterà nello stesso modo alla prima connessione dopo aver montato un DB vuoto.

    Se cancelli anche la parte "AD" della casella sei finito perchè anche se la ricreerai l'identificare univoco a quella casella (il mailbox GUID) sarà perso (funziona tanto come un utente in AD. Potrai anche farne uno identico ma non sarà mai lo stesso)

    Specifica cosa intendi con "sei finito"

    domenica 25 novembre 2012 13:45
  • ...

    Quindi se scelgo l'opzione per ricollegarsi al nuovo DB, perderò mail, contatti e regole.
    Poco male: Mail e contatti sono nel PST e le regole (lato server) sono sicuro che non le usasse nessuno.

    ...

    Sbagliato. Continuerà a chiederti come vuoi partire fino a quando non cancellerai l'OST locale.

    ...

    Specifica cosa intendi con "sei finito"

    ...

    Il match tra le mailbox nel Recovery Storage Group e quello di produzione lo fai in base al mailbox guid. Nuovi attributi in AD = nuovo GUID = non riuscirai mai a fare il merge usando il recovery mailbox tool.

    Vuoi davvero metterti a importare 1 PST alla volta ?

    Se sono pochi è una noia se sono migliaia puoi dire addio alla tua sanità mentale.

    Ciao
    Gabriele


    -- Gabriele Tansini [MSFT] This posting is provided "AS IS" with no warranties, and confers no rights"

    domenica 25 novembre 2012 19:00
  • Adesso ti faccio un gioco di prestigio ;-)

    1) Su un qualsiasi server Exchange (la versione non è un problema) crea un nuovo DB.

    2) Genera un po' di transazioni, mandati mail, etc...

    3) fai un kill dello store.exe

    4) cancella i file .edb e .stm (se applicabile)

    5) Cancella il checkpoint file e0x.chk

    6) Esegui eseutil /r e0x

    7) Fai partire lo store

    Domanda: Hai perso qualcosa ? ;-)

    Ciao
    Gabriele


    -- Gabriele Tansini [MSFT] This posting is provided "AS IS" with no warranties, and confers no rights"

    domenica 25 novembre 2012 19:05
  • al punto 6) direi...se l'eseutil va continuamente in errore come successo a me nei 2 casi in cui si è schiantato il db....non riesce! 

    però visto che ci siamo e tu conosci come le tue tasche il prodotto ti chiedo, ma montare il db su altro 2003 non esiste veramente modo od un modo extra guide c'e?? 

    A.

    domenica 25 novembre 2012 20:27
    Moderatore
  • Gabriele Tansini [MSFT] ha pensato forte :

    ...

    Quindi se scelgo l'opzione per ricollegarsi al nuovo DB, perderò mail, contatti e regole. Poco male: Mail e contatti sono nel PST e le regole (lato server) sono sicuro che non le usasse nessuno.

    ...

    Sbagliato. Continuerà a chiederti come vuoi partire fino a quando non cancellerai l'OST locale.

    No problema... lo cancellerò, verrà creato un nuovo OST e poi importerò il PST precedentemente salvato.
    La procedura sarà sicuramente poco canonica e non proprio velocissima (non lo sarebbe stato neanche il ripristino del database, visto che si tratta di un polpettone da 63 GB)

    ...

    Specifica cosa intendi con "sei finito"

    ...

    Il match tra le mailbox nel Recovery Storage Group e quello di produzione lo fai in base al mailbox guid. Nuovi attributi in AD = nuovo GUID = non riuscirai mai a fare il merge usando il recovery mailbox tool.

    Vuoi davvero metterti a importare 1 PST alla volta ?

    Se sono pochi è una noia se sono migliaia puoi dire addio alla tua sanità mentale.

    Sono pochi (una decina di utenti)... berrò qualche caffè... :-)

    domenica 25 novembre 2012 23:41
  • Sembra che Skywalker Senior abbia detto :

    Gabriele Tansini [MSFT] ha pensato forte :


    Vuoi davvero metterti a importare 1 PST alla volta ?

    Se sono pochi è una noia se sono migliaia puoi dire addio alla tua sanità mentale.

    Sono pochi (una decina di utenti)... berrò qualche caffè... :-)

    Conclusione: ho spostato il vecchio DB, i vecchi LOG ed ho fatto ricreare la struttura. Ho importato i PST e ora è tutto a posto.
    Per stanotte ho schedulato un backup straordinario.
    La procedura non è stata propriamente ortodossa, c'è voluta una mezza giornata, ma non si è persa neanche una mail, per fortuna.

    lunedì 26 novembre 2012 14:47