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Hyper-V Condivisione ISCSI RRS feed

  • Domanda

  • Buongiorno a tutti,


    ho la seguente infrastruttura.


    Un EMC VNXe3150 con 24 dischi.

    Due server DELL R420


    All'interno di EMC all'interno della TAB Storage ho allocato in Generic ISCSI 20GByte di spazio (sto facendo delle prove, dopo la farò di 1TB).






    Poi mi sono recato all'interno dei due server host e per entrambi ho fatto quanto riportato in foto, ovvero la connessione ISCSI. Nel pannello dello iSCSI Initiator, ho creato la connessione.






    Ottenendo il seguente risultato:




    A questo punto ho verificato se il volume fosse OK ed effettivamente lo era.




    Sono entrato da un altro server, su cui ho il "Computer Management", remotamente sull'HOST03 (il primo dei due a cui ho agganciato la connessione ISCSI), ho quindi formattato il disco che mi veniva visto dal sistema Hyper-V core dell'HOST03 e gli ho assegnato la lettera J.




    Tutto è alla perfezione, infatti il disco lo vedo montato ISCSI ci scrivo dentro cartelle e file tranquillamente.




    A questo punto ho ripetuto le operazioni anche su HOST02 e anche qui non ho trovato problemi, tutto va alla grande.


    Condivido le due cartelle sul mio pc per vedere se riesco a scrivere su entrambi le partizioni, ovviamente lo scopo è mettere su un macchina virtuale usando host03 e che punti alla condivisione J: e nel caso Host02 si dovesse rompere mi aspetto che HOST02 (ricreando solo la macchina virtuale si possa agganciare al disco fisico che terrei dentro. Il problema è questo. Se da \\host02\J$ scrivo un file che si chiama test.txt questo viene visto anche da \\host03\j$ ma se ci scrivo dentro mi accorgo che il file non è lo stesso. E' come se fosse lo stesso file ma in due versioni differenti.


    E' naturale che sto sbagliando in qualcosa, mi sapete aiutare?


    Grazie


    Andrea


    Andrea Giuliano

    venerdì 7 giugno 2019 14:52

Risposte

Tutte le risposte

  • E 'perfettamente normale perché un target iSCSI non funziona come una condivisione di rete.
    Se devi implementare un cluster esegui direttamente la configurazione e poi procedi alla convalida per verificare se è tutto ok.
    Ti consiglio anche la lettura di questa pagina: https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/39987.hyper-v-step-by-step-windows-server-failover-clustering-with-san-environment.aspx
    Vedi in particolare questo punto:
    It is very important that you do this last step on just one of the nodes. After you finish creating the partition and formatting it, leave the disks offline again. If by chance keeping them online simultaneously on the nodes, the partition will be corrupted and the cluster validation will fail a storage test.
    sabato 8 giugno 2019 19:30
    Moderatore
  • ti consiglio anche la lettura del thread linkato qui sotto

    https://arstechnica.com/civis/viewtopic.php?f=10&t=1119700


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    lunedì 10 giugno 2019 09:09
    Moderatore
  • Ciao e grazie per la tua risposta, mi chiedo solo una cosa.

    Ammettiamo che al momento non configuro il cluster, visto che sto andando in ferie, ma configuro una connessione ISCSI solo verso HOST02, se si dovessero rompere host02, da qui a quando torno per le ferie, per recuperare le VM sulla connessione ISCSI e farle diventare operative tramite un qualsiasi altro HOST è possibile? Se si che operazione va fatta per renderle operative?

    Grazie

    Andrea


    Andrea Giuliano

    martedì 11 giugno 2019 08:24
  • Ciao Edoardo,

    grazie mille per la risposta.

    Andrea


    Andrea Giuliano

    martedì 11 giugno 2019 08:25
  • Sarebbe equivalente ad avere i dati delle VM su un disco USB esterno...quindi scolleghi il target, lo ricolleghi sull'altro host e riconfiguri il servizio Hyper-V o le singole VM.
    Però a questo punto forse sarebbe meglio configurare direttamente un Hyper-V replica...
    martedì 11 giugno 2019 10:21
    Moderatore
  • Sarebbe equivalente ad avere i dati delle VM su un disco USB esterno...quindi scolleghi il target, lo ricolleghi sull'altro host e riconfiguri il servizio Hyper-V o le singole VM.
    Però a questo punto forse sarebbe meglio configurare direttamente un Hyper-V replica...

    Si hai ragione ma sabato parto per le ferie e visto che non voglio problemi volevo evitare...ci penso però. Per il momento sei stato utilissimo. Grazie mister.

    Andrea


    Andrea Giuliano

    martedì 11 giugno 2019 11:25