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Migrazione da Windows Server 2012 Essentials a Windows Server 2016 std con cambio di dominio RRS feed

  • Domanda

  • Ciao a tutti.

    Ho un server Proliant DL180 G9 con doppia CPU E5-2620, 64 GB ram, un array raid 1 da 1 TB con 2 SSD + 1 array raid 60 con 8 dischi WD Red sata 3 da 4 TB

    La configurazione prevede al momento un SO host WServer 2016 + 2 VM

    1_WServer 2012 Essentials (DC, DNS, DHCP, FILE Server, RDP Gateway)

    2_WServer 2012 STD (SQL, gestionale)

    Avendo da tempo raggiunto il limite degli utenti di Essentials (sto utilizzando l'account administrator) penso sia giunto il tempo di passare a Standard. Già da 2012 so' che ci sono procedure abbastanza semplici per questo però (perché c'è sempre un però) avrei anche la necessità di cambiare il nome del dominio.

    Già che ci sono potrei anche passare a 2016 std ma questo non è essenziale.

    Chiaramente al di la delle complicazioni intrinseche lato server vorrei evitare di creare un casino lato client per quanto riguarda join (se cambia il dominio che succede?) e profili utente.

    Mi rendo conto che detta così potrebbe sembrare una domanda generica ma... come consigliate di procedere?

    Grazie, Lorenzo.
    domenica 12 febbraio 2017 15:58

Risposte

  • Ciao Lorenzo,

    teoricamente, la migrazione e una cosa che ti dovrebbe aiutare... e maggior parte delle volte e cosi indubbiamente.

    Mi sembra pero che tu abbia trope cose da fare che si possono complicare.

    Inoltre, sentendo l'infrastruttura, mi sembra ce tu non devi avere piu di 25 user- correggimi se sbaglio?

    Se e cosi, io ti consiglierei per esperienza di creare direttamente in nuovo dominio(dato che devi cambiare anche il nome ) e partire al pulito.

    Perderesti in po di tempo adesso, pero lo risparmierai di seguito, quando cominciano I problem post migrazione.

    Saluti, Nikola Kochmalarski

    lunedì 13 febbraio 2017 06:06
    Moderatore

Tutte le risposte

  • Ciao Lorenzo,

    teoricamente, la migrazione e una cosa che ti dovrebbe aiutare... e maggior parte delle volte e cosi indubbiamente.

    Mi sembra pero che tu abbia trope cose da fare che si possono complicare.

    Inoltre, sentendo l'infrastruttura, mi sembra ce tu non devi avere piu di 25 user- correggimi se sbaglio?

    Se e cosi, io ti consiglierei per esperienza di creare direttamente in nuovo dominio(dato che devi cambiare anche il nome ) e partire al pulito.

    Perderesti in po di tempo adesso, pero lo risparmierai di seguito, quando cominciano I problem post migrazione.

    Saluti, Nikola Kochmalarski

    lunedì 13 febbraio 2017 06:06
    Moderatore
  • Ciao Nikola, grazie del feedback.

    Partire da nuovo è un'ipotesi che ho valutato e ti confesso che spesso preferisco ripartire da zero piuttosto che mettere toppe su toppe. Mi chiedo però se c'è modo di minimizzare l'impatto di tale operazione specie tenendo conto dei profili utente e dei permessi sulle cartelle condivise. Creare un nuovo dominio da zero non mi spaventa ma ricreare tutti i profili e le condivisioni un po' mi si.

    Qualche indicazione in proposito?


    lunedì 13 febbraio 2017 08:12
  • Parti dal presupposto che le condivisioni dovrai comunque ricrearle dopo aver eseguito una copia dei dati. Tuttavia, se hai la necessità di preservare quote e autorizzazioni di accesso su file e cartelle, l'unica strada è quella di eseguire anche una "migrazione" di ActiveDirectory in modo da preservare i vecchi SID degli utenti ma a quel punto non potresti cambiare il nome (in realtà è diverso da una vera migrazione di dominio, in pratica si esegue un join temporaneo di un secondo DC, si attende la replica, si assegnano tutti i ruoli FSMO e poi si dismette il vecchio server). In questo modo dovresti riuscire anche a "ricollegare" i profili utente perché i client rimarranno in join con lo stesso dominio.
    Quindi valuta tu se è meglio rifare tutto da zero o meno, ovviamente riconfigurando tutto ActiveDirectory partirai da una situazione sicuramente più "pulita", ma in quel caso a mio parere è meglio riformattare direttamente anche i client dopo aver fatto una copia dei dati contenuti nei profili (in questo modo avrai l'intera infrastruttura rinnovata, per la migrazione dei dati dei profili puoi utilizzare anche USMT o un software di terze parti.).
    lunedì 13 febbraio 2017 09:20
    Moderatore
  • ma in quel caso a mio parere è meglio riformattare direttamente anche i client dopo aver fatto una copia dei dati contenuti nei profili (in questo modo avrai l'intera infrastruttura rinnovata, per la migrazione dei dati dei profili puoi utilizzare anche USMT o un software di terze parti.).

    Ottimo consiglio, cosi si parte assolutamente al pulito!

    E poi, 25 utenti.... si fa presto

    Puoi usare Preboot eXecution Environment (PXE) per installare le macchine - over network.

    lunedì 13 febbraio 2017 14:03
    Moderatore