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Backup in Cloud RRS feed

  • Domanda

  • Buongiorno a tutti,

    dovrei implementare una soluzione di backup su cloud per un'azienda farmaceutica.

    Ero indirizzato tra una soluzione Azure o una One drive Business, l'azienda a seguito entrata in vigore del GDPR 2018 mi richiede documentazione dove i attesta che i sever Microsoft dove andrò a depositare i set di backup in cloud siano all'interno della comunità europea e rispettino tutte le relative norme di sicurezza di una webpharme certificata es. area controllata, videosorvegliata, con elettricità stabilizzata, climatizzata etc..

    Secondo voi è possibile ricevere tale documentazione sottoscrivendo uno dei 2 piani sopraindicati?

    Grazie

    venerdì 14 settembre 2018 13:32

Risposte

Tutte le risposte

  • In realtà al solo fine del GDPR non dovrebbe vigere nessun obbligo di archiviazione dei dati su server presenti all'interno dell'unione europea (a patto ovviamente di rispettare comunque tutte le regole), ma in ogni caso Microsoft prevede anche la possibilità di archiviazione dei dati in precise aree a seconda delle esigenze del cliente.
    Questa è la lista delle aree disponibili: https://azure.microsoft.com/it-it/global-infrastructure/geographies/
    Qui puoi ricercare i prodotti disponibili per un'area specifica: https://azure.microsoft.com/it-it/global-infrastructure/services/?products=&regions=europe-west,europe-north
    Vedi inoltre: https://azuredatacentermap.azurewebsites.net/

    Per quanto riguarda invece la conformità generale di Azure al GDPR, ovviamente Microsoft offre tutti gli strumenti di gestione necessari e le dovute garanzie di sicurezza, ma spetta comunque al cliente trattare i dati rispettando la normativa.
    Premetto di non essere un esperto in ambito giuridico (quindi ti consiglio comunque di farti assistere da un legale), ma Microsoft in questo caso dovrebbe ricoprire il solo ruolo di azienda responsabile dell'elaborazione dei dati per conto del titolare del trattamento.

    sabato 15 settembre 2018 06:42
    Moderatore
  • Grazie,

    Fabrizio, approfondirò il discorso

    lunedì 17 settembre 2018 08:57
  • Decisione presa e acquistato servizio Microsoft Azure Backup...installato agent su Server fisico, create credenziali di servizi di ripristino, configurato e pianificato e lanciato il primo backup ad hoc.

    tutto bene, ma mi è rimasto un dubbio nella parte pianificazione e conservazione da cui tra l'altro deriveranno anche i relativi costi che verranno addebitati, ovvero alla parte dove bisogna indicare:

    Intervallo di conservazione per i punti di recupero

    Intervallo di conservazione per i punti di recupero

    30       Punti di recupero giornalieri (giorni)

    6          Punti di recupero settimanali (settimane)

    12       Punti di recupero mensili (mesi)

    0          Punti di recupero annuali (anni)

    Impostata così di default vorrebbe dire che ogni backup singolo giornaliero verrà conservato 30gg, ogni backup settimanale verrà conservato per 6 settimane, e ogni backup mensile verrà conservato per 12 mesi...mi confermate?

    Se fosse così tenendo presente che questo backup è stato implementato in aggiunta ai backup locali per il disaster recovery, io non avrei bisogno di tutti questi punti di conservazione per il ripristino.

    • Modificato IT AM martedì 25 settembre 2018 13:49
    martedì 25 settembre 2018 13:46
  • ti riporto un pzzo delle FAQ di Azure Backup

    ref: https://docs.microsoft.com/it-it/azure/backup/backup-azure-backup-faq

    Se ogni punto di ripristino si comporta come un punto completo, questo influisce sul totale dell'archiviazione di backup fatturabile?

    I punti di conservazione tipici a lungo termine archiviano i dati di backup come punti completi. I punti completi sono inefficienti dal punto di vista dell'archiviazione, ma consentono un ripristino più facile e veloce. Le copie incrementali sono efficienti dal punto di vista dell'archiviazione, ma richiedono il ripristino di una catena di dati, che influisce sui tempi di ripristino. L'architettura di archiviazione di Backup di Azure offre il meglio dei due mondi, garantendo un'archiviazione dei dati ottimale per ripristini veloci e costi di archiviazione ridotti. Questo approccio all'archiviazione dati assicura che la larghezza di banda in ingresso e in uscita venga usata in modo efficiente. Sia la quantità dell'archivio dati che il tempo necessario per ripristinare i dati vengono mantenuti a un livello minimo. Sono disponibili altre informazioni sull'efficienza dei backup incrementali.

    Esiste un limite al numero di punti di ripristino che è possibile creare?

    Per ogni istanza protetta, è possibile creare fino a 9999 punti di ripristino. Un'istanza protetta è un computer, un server (fisico o virtuale) o un carico di lavoro configurato per eseguire il backup dei dati in Azure. Per altre informazioni, vedere le spiegazioni disponibili in Backup e conservazione e Che cos'è un'istanza protetta?.

    Quanti ripristini è possibile eseguire sui dati sottoposti a backup in Azure?

    Non esistono limiti al numero di ripristini da Backup di Azure.

    Quando si ripristinano i dati, vengono addebitati costi per il traffico in uscita da Azure? 

    No. I ripristini sono gratuiti e non viene addebitato alcun costo per il traffico in uscita.


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    mercoledì 26 settembre 2018 07:27
    Moderatore
  • Ciao Edoardo,

    l'articolo l'avevo già letto ma in realtà i miei dubbi rimangono

    ovvero  siccome il servizio si paga in base ai consumi, sbagliare l'interpretazione vorrebbe dire andare a pagare cifre più alte rispetto a quello che effettivamente serva al cliente.

    io interpreto che i punti di recupero stiano ad indicare:

    30 punti incrementali di backup dal primo backup completo (30 Giorni)

    6 punti completi di backup settimanali...ovvero  potrò recuperare un backup completo settimanale fino a un mese mezzo prima della data odierna

    12 punti completi di backup mensili...ovvero potrò recuperare un backup completo mensile fino a 12 mesi prima della da odierna.

    E' corretto?

    mercoledì 26 settembre 2018 13:51
  • si, è corretto e per chi non ha altri backup sarebbe un piano perfetto ma nel tuo caso come andresti a ridurlo ?

    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    mercoledì 26 settembre 2018 13:55
    Moderatore
  • tenuto presente che il backup su Microsoft Azure è stato implementato ai set di backup locali eseguiti giornalmente, tale backup non verrà mai utilizzato per un restore di singolo file o cartella erroneamente eliminati ma solamente (e speriamo  non debba mai accadere) in caso di guasto aziendale grave (compresi nelle variabili anche furto, incendio, allagamento) del sistema server e dei suoi sistemi di backup locali.

    A questo punto non ho esigenza di uno storico particolare che risieda su Azure diciamo che quando avrò uno scenario del genere a mio avviso sarà più che sufficiente:

    7 punti giorno

    1 settimanale

    1 mese

    cosa ne pensi?

    mercoledì 26 settembre 2018 14:56
  • per dirti la mia opinione ho bisogno di sapere anche come sono configurati e schedulati i backup locali.

    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    giovedì 27 settembre 2018 06:57
    Moderatore
  • Backup giornaliero incrementale su unità esterna USB con Windows server Backup (ad oggi storico di 320 copie da cui poter ripristinare)

    Backup su unità NAS di rete che esegue un backup completo mensile

    giovedì 27 settembre 2018 13:52
  • supponendo che la copertura necessaria sia di 7 giorni settimana io strutturerei il backup in cloud così

    6 backup giornalieri incrementali da lunedì al sabato

    3 backup settimanali completi alla domenica

    e basta.


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    venerdì 28 settembre 2018 07:48
    Moderatore
  • Ottimo grazie
    venerdì 28 settembre 2018 10:29
  • Ciao Edoardo,

    ancora una domanda, siccome vorrei implementare la soluzione Azure anche verso altre aziende, è consigliabile creare più account Microsoft da legare al servizio Azure Backup o utilizzarne uno e al suo interno suddividerlo creando una credenziale di ripristino diversa per ciascun cliente e sulla quale depositare i backup?

    martedì 2 ottobre 2018 09:59
  • dipende da chi deve configurare, monitorare l'attività di backup ed effettuare l'attività di ripristino.

    eticamente sarebbe preferibile avere account completamente separati ma se devi fare tutto tu, ti viene più comodo lavorare sotto un solo account.


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    martedì 2 ottobre 2018 13:53
    Moderatore
  • perfetto immaginavo fosse solo una questione di etica, le procedure verranno configurate ed eseguite solo da me quindi è sicuramente preferibile avere un unico account.

    Grazie

    martedì 2 ottobre 2018 16:54
  • Scusa Edoardo ancora un quesito, supponiamo che il mio Server su cui eseguo il backup su cloud con Azure si rompa e non sia possibile il suo ripristino in tempi brevi, io che via ho per il ripristino di un set di backup su Azure? solo quello di mettere su un altro server caricare l'agente, autenticarmi ed eseguire il ripristino o posso comunque poter ripristinare i dati in altra maniera anche in assenza di un server di backup e dell'agente caricato al suo interno?
    mercoledì 17 ottobre 2018 10:22
  • il ripristino della macchina va fatto nel modo che ha descritto: altro server con agente a bordo.

    ciao


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    sabato 20 ottobre 2018 09:04
    Moderatore
  • grazie
    martedì 23 ottobre 2018 08:39