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Login automatico su Windows 10 1809 non più funzionante RRS feed

  • Domanda

  • Ciao a tutti. Volevo segnalare e capire se il problema riportato in oggetto succede solo ad alcune macchine controllate dalla nostra azienda, oppure se ci troviamo in "buona compagnia" (anche se avrei preferito più una birra al pub :-)).

    Da quando Windows 10 è stato aggiornato alla 1809 (poco prima che venisse "ritirata" da MS), le macchine che prima erano impostate per andare in auto-logon (e che hanno sempre eseguito questo passaggio senza battere ciglio), ora non lo portano più a termine. Provate già grosso modo tutte: utilizzo del Regedit (quello che meno preferisco perché si parla di password in bella vista), il netplwiz, l'AutoLogon.exe di SysInternals, ecc., nessun metodo è riuscito a restituirmi quanto potevo sfruttare prima.

    Possibili idee in merito?

    Grazie mille a tutti e buon lavoro.

    G

    martedì 9 ottobre 2018 06:48

Tutte le risposte

  • Hai provato anche con il classico "control userpasswords2"?
    Togli la spunta sulla voce che indica che è richiesto l'inserimento di nome utente e password per eseguire il login e al salvataggio delle modifiche ti dovrebbe richiedere le credenziali per il login automatico.
    martedì 9 ottobre 2018 14:27
    Moderatore
  • Ciao Fabrizio, ho provato anche quello (ho solo dimenticato di citarlo all'interno della lista sopra riportata) :-)
    mercoledì 10 ottobre 2018 10:11
  • Ti consiglio di provare con una installazione pulita di Windows 10 1809, gli aggiornamenti di release causano spesso questo tipo di problemi. Sono inoltre stati riscontrati problemi simili anche utilizzando specifiche immagini OEM di Windows 10 personalizzate dai produttori di computer.
    Ad esempio: https://social.technet.microsoft.com/Forums/en-US/b3f70993-6f23-45a4-a661-9f391ea51dd6/windows-10-strange-autologon-issue?forum=win10itprogeneral

    Infatti Microsoft non fornisce supporto tecnico per le immagini di tipo OEM di Windows 10, solo per le copie retail/volume.
    mercoledì 10 ottobre 2018 20:05
    Moderatore
  • Un po' azzardato come consiglio (non è detto con cattiveria, non vorrei essere frainteso). È il primo upgrade in-place di Windows 10 che causa così tanti problemi, mai avuti prima (e infatti è stato anche bloccato fino a nuovo ordine MS). I nostri PC sono tutti identici, partiti da immagine di Windows 10 pulita preparata in laboratorio e poi chiusa con SysPrep (riversata successivamente su tutti i client), è palese che sia un difetto della 1809 (1703 e 1709 hanno mantenuto senza battere ciglio l'auto-logon impostato tramite il tool Sysinternals).

    Chiedere di rifare una macchina per questo problema (considerando tutto il lavoro poi per la reinstallazione applicazioni e restore dati) non credo sia la soluzione corretta, ma più un'ultima spiaggia, se così fosse bisognerebbe mettere in programma un refresh di tutto il parco macchine (e non stiamo parlando delle 5 in casa) ogni 6 mesi per risolvere ogni piccola anomalia?

    Grazie! :-)

    giovedì 11 ottobre 2018 09:34
  • Ti consiglio di leggere interamente questa pagina:
    https://social.technet.microsoft.com/Forums/it-IT/593dfb9b-c395-4c6d-b545-9bf3485f75e9/consigli-sullaggiornamento-di-release-di-windows-10-in-ambienti-aziendali?forum=win10itprogeneralIT

    Poi ovviamente sei libero di fare come vuoi ma la presenza del sistema di aggiornamento di release non è una scusa per non eseguire deploy completi sui sistemi. Con i giusti metodi di distribuzione puoi gestire in questo modo anche 300 pc senza problemi.
    Tra l'altro la 1809 appartiene ancora al canale semestrale mirato (non ancora consigliato per l'utilizzo in ambiti aziendali), ma in ogni caso che io sappia non esiste alcun bug nella release 1809 legato al login automatico.
    Se esegui un'installazione pulita funzionerà tutto correttamente…io non sono riuscito a riprodurre il tuo problema utilizzando la release 1809.



    giovedì 11 ottobre 2018 17:05
    Moderatore
  • Giusto per completezza di informazioni: usiamo già WSUS per rilasciare gli aggiornamenti, abbiamo infatti bloccato il rollout di 1809 e così rimarrà fino a nuovo ordine sull'interno parco macchine. Quelle colpite che stanno dandomi problemi sono quelle che si usano proprio per verificare le anomalie.

    Ho portato una macchina di test in rollback e tutto è tornato a funzionare correttamente. L'ho aggiornata e il problema si presenta ancora, evidentemente sbaglierò io a dire che questo è un bug della 1809, ma diciamo che ormai credo poco alle coincidenze fortuite.

    Darò nuovamente un'occhiata alla configurazione della GPO sui nostri domini per verificare che il corretto Branch venga preso in esame (e conseguentemente scaricato per far partire -quando serve- l'aggiornamento).

    In ogni caso grazie per i consigli, sempre apprezzati.

    venerdì 12 ottobre 2018 06:51
  • Da quanto ne so, Microsoft ha aperto un canale diretto con chi ha riscontrato problemi con la 1809.

    Dovresti, a mio parere, aprire un ticket con loro. Ognuna delle soluzioni usate era valida, ma se non stanno funzionando c'è un motivo.

    Ovviamente il rollback aspettando nuova release della 1809 sarebbe la cosa che farei io, però magari loro hanno trovato una soluzione alternativa.

    venerdì 12 ottobre 2018 07:37
  • Ciao Demamed. Ammetto di averci pensato, ma quel canale diretto che Microsoft ha reso disponibile, è stato più volte dichiarato come "dedicato" ai problemi di perdita dati e conseguente recupero con la loro collaborazione. Ho qualche dubbio in merito rispetto alla disponibilità tecnica per la risoluzione di un problema così marginale che forse è entrato a far parte di un calderone di anomalie (limitati, ma comunque presenti, segnalati e confermati) che si spera potranno essere risolte con un successivo fix.

    Il rollback è ovviamente la giusta soluzione su una macchina critica di produzione, su queste di laboratorio posso tranquillamente continuare a tenere 1809 sperimentando ulteriori metodi / possibili risoluzioni.

    venerdì 12 ottobre 2018 07:40
  • Ho portato una macchina di test in rollback e tutto è tornato a funzionare correttamente. L'ho aggiornata e il problema si presenta ancora, evidentemente sbaglierò io a dire che questo è un bug della 1809, ma diciamo che ormai credo poco alle coincidenze fortuite.

    Non metto in dubbio che sia tornato a funzionare dopo il rollback (tra l'altro è un problema causato proprio dall'aggiornamento di release), ma continuo a ripetere che con una installazione pulita io non riscontro problemi con il login automatico, quindi non credo si possa considerare un bug della build.
    Comunque, come descritto anche nella pagina che ti ho consigliato precedentemente, io generalmente sono contrario alla distribuzione di aggiornamenti di release tramite WSUS (ricordiamoci che non sono come gli aggiornamenti di sicurezza ma sono proprio installazioni di sistemi operativi). Per metodi di distribuzione per le nuove release intendevo WDS/MDT o System Center (immagini di installazione sviluppate ad-hoc con la nuova versione).


    venerdì 12 ottobre 2018 13:40
    Moderatore
  • Sì, il consiglio è corretto ma bisogna pensare anche in ottica di quegli ambienti dove WDS/MDT o System Center NON vengono utilizzati. In casi come questi occorre mettere in conto che il rifacimento di una macchina (richiamo della stessa, installazione pulita di Windows e restore dei dati -tipo con USMT- comprensivi delle applicazioni oltre lo standard aziendale) non è passaggio che si fa in 10 minuti; se moltiplicato per il numero di macchine distribuite nell'azienda, diventa davvero improponibile.

    Giusto pensare di mantenere la stessa versione di Windows 10 per più tempo senza saltare sui nuovi Features Update, ma hai in ogni caso un conto alla rovescia di 18 mesi che ticchetta e ti "alita sul collo", entro il quale mettere in conto il salto di versione o il rifacimento macchine. Se si pensa alla storia (Windows Xp o 7), capisci bene che è un metodo che può funzionare in un contesto fatto da poche macchine, non da moltissime distribuite per tutta Italia. Ti prego, se sto sbagliando o mi manca qualche pezzo per migliorare questa procedura dimmelo, non credo si possa mai smettere di imparare :-)

    Buona serata.
    G

    venerdì 12 ottobre 2018 14:55
  • Esistono comunque diversi modi per slegare un'immagine di Windows dai dati personali dell'utente, ad esempio il reindirizzamento cartelle. In quel caso solitamente puoi distribuire nuove immagini senza eccessive preoccupazioni. Comunque WDS e MDT sono inclusi con Windows Server, quindi per ambienti medio/grandi solitamente non comportano dei costi di licenza superiori in quanto già inclusi nell'abbonamento Volume.
    Vorrei sottolineare che in realtà non sei obbligato ad aggiornare la release di Windows 10 finché questa rimane supportata e vengono distribuiti quindi gli aggiornamenti della sicurezza. Al di là di quello che consiglia Microsoft (ma rimane un consiglio, non è come quando un prodotto va fuori supporto come ad esempio nel caso di Windows XP) puoi trattare le varie release di Windows 10 esattamente come le precedenti versioni di Windows ed aggiornare ad intervalli meno frequenti rispetto a quelli di rilascio, in modo da avere tutto il tempo di preparare i computer (esattamente come facevi in precedenza, ad esempio per aggiornare da Windows 7 a Windows 8).
    Per ulteriori dettagli ti rimando al link precedente dove ho inserito nel dettaglio tutto il meccanismo, incluso il significato dei canali di distribuzione.

    venerdì 12 ottobre 2018 15:21
    Moderatore