none
Vostre opinioni su come strutturare la rete in oggetto RRS feed

  • Discussione generale

  • Buonasera a tutti,

    volevo chiedere un vostro parere in merito alla situazione della rete di un mio cliente. Hanno una rete (di cui seguentemente di fornirò i dati tecnici) ormai obsoleta e si voleva programmare un rinnovo tecnologico.

    ATTUALI DATI DELLA RETE

    • 6 PC di cui 3 con meno di 1 gb di ram (xpp pro) - i pc usano office, internet, posta e gestionale contabilità (via rdp)
    • Office non originali
    • 1 server fujitsu TX100S2 Core i3,8gb, 2hd sata 7200 500gb che attualmente fa solo da file server e terminal server (4lic) per il gestionale s.o. windows 2008 r2 std - no backup di alcun tipo no domain controller.
    • antivirus free

    Avevo costruito 2 progetti uno che comprendeva il cambio dei pc vecchi e uno in cui invece si proponeva l'upgrade delle macchine. i progetti erano così composti

    PROGETTO A macchine nuove - circa 9000€

    • 3 pc nuovi
    • 5 ups x i pc
    • 6 licenze office 2010 h&b
    • hd usb x backup 
    • tape dat 160 x backup + relativi sw di salvataggio
    • 7 licenze antivirus cloud x 5 anni
    • 50 ore assistenza

    PROGETTO B upgrade macchine (senza tape) circa 6000€ 

    • espansione di ram sulle macchine, con pulizia e manutenzione
    • 6 licenze office h&b
    • 5 ups
    • hd ext usb 
    • 7 licenze antivirus cloud
    • 50 ore di assistenza

    un consulente interno all'azienda ha bocciato entrabe le offerte chiedendomi invece di realizzare  una cosa simile a questa

    • Mettere linux sui pc e usarli come terminali stupidi, senza cambiarli
    • Aggiungere 5 licenze rdp al ts e configurarlo in modo che tutti lavorino esclusivamente sul srv e non più sul client
    • Utilizzare open office invece di office
    • pacchetto ore 50ore
    • hd ext x backup
    • aumento di ram sul server 12gb

    con questa soluzione si spenderebbero circa 3000€

    Tuttavia non sono convito al 100% del fatto che sia una buona idea per i seguenti motivi.

    1. Tutti lavorano sul server (navigandoci, scaricandoci la posta e facendoci tutti i mazzi vari) con conseguenti rischi di sicurezza
    2. Non sono sicuro del fatto che la macchina possa reggere 6 utenti che lavorano contemporaneamente
    3. Linux sui client? e se poi bisogna installare qualche hw a livello locale che non ha i driver?
    4. Gestione complessa: cambiare da office a oo comporta costi di formazione per gli utenti nonche' rischi di incompatibilità coi vecchi file in archivio
    5. Rischio fermo: se uno degli utenti fa del danno lavorando sul server (anche senza volere) si ferma tutto, anche la semplice possibilità di leggere una mail. con un'architettura classica, in caso di fermo server, quelle operazioni possono continuare.

    L'unico vantaggio che trovo è il risparmio (sul quale assolutamente non discuto xke effettivamente è così)

    Ora vi chiedo. Al posto mio cosa fareste? Secondo voi l'idea del cliente è valida? Si rischia davvero a fare una cosa tutta in ts o sono solo paranoie mie?

    Mi date una mano a cercare pregi/difetti delle varie soluzioni?

    Grazie mille 


    venerdì 18 gennaio 2013 17:32

Tutte le risposte

  • Ciao, per quanto riguarda l'idea che ti hanno proposto anche secondo me non è proprio l'ideale far lavorare tutti gli utenti sul desktop remoto dell'unico server, soprattutto per la sicurezza (separare il ruolo di terminal server è proprio una best practice, quindi in realtà anche incorporarlo con il gestionale e il file server sarebbe già sbagliato...). Rimanendo con l'idea di sfruttare i client solo per le connessioni RDP, forse l'unica soluzione possibile sarebbe provare ad implementare una soluzione VDI basata sulla virtualizzazione di ogni client ma sinceramente non credo comunque che l'hardware del server riesca a gestire tutto in maniera efficiente. Il dubbio è soprattutto per i dischi e la CPU, condivisi inoltre anche per il file sharing e il gestionale (immagino sia qualcosa di basato su SQL Server). L'ideale per una soluzione di questo tipo sarebbe avere almeno un secondo server per distribuire meglio i carichi di lavoro (ad esempio si potrebbe utilizzare un server entry level per gestionale e file server e lasciare questo solo per l'ambiente VDI). Inutile dire che la rete deve essere di tipo gigabit e in ottime condizioni.

    In qualsiasi caso trovi ulteriori dettagli su questa tecnologia in una discussione affrontata tempo fa nel forum di Hyper-V e tecnologie di virtualizzazione: http://social.technet.microsoft.com/Forums/it-IT/virtualizzazioneit/thread/7f50183b-1129-454d-ad62-c7f99d7e624d

    In alternativa io valuterei l'upgrade delle macchine (se sono proprio sottodimensionate rispetto ai carichi di lavoro, altrimenti solo reinstallazione), l'espansione della memoria RAM sul server, l'implementazione di Active Directory (se non presente) e una virtualizzazione con Hyper-V per separare il terminal server dal resto (basta anche la licenza Standard di Windows Server dotata di virtual key, teoricamente non serve altro).



    venerdì 18 gennaio 2013 23:22
    Moderatore
  • grazie mille x il tuo tempo fabrizio! sono d'accordo con te :) se qualcun'altro ha altri pareri li accetto volentieri
    sabato 19 gennaio 2013 00:43
  • Mi accodo alla cordata dei pareri :-):

    Presupposto: piallerei (e piallo con grande soddisfazione) ogni linux-linuxiano che incontro sulla mia strada a mo' bulldozer. :-) 

    Presupposto 2: Quello che hai non è un server, è un pc normale con su scritto "server" come le serie fuffie Ml110 dell'HP quindi io partirei cambiando quello senza dubbio

    Partendo dai presupposti direi che la soluzione del terminal server potrebbe anche andare bene se investisse 5.000€ in un server decente con windows 2012, le cal TS e dei dischi SAS con 8-16GB di ram. Senza questi requisiti far girare 7-8 utenti TS su quel bussolotto che ti ritrovi vuol dire farti insultare perennemente dal cliente.

    Il discorso è vecchio come il mondo: linux lo mette su chi vuole risparmiare. Se tu che sei il sistemista col cappellino arrivi in un posto dove proponendo un sistema MS te lo bocciano per i costi farai poca strada perchè se anche decidessero di farlo avresti sempre rimostranze ad ogni piccola cosa che non va perchè "hanno speso". Sono le aziende peggiori queste e personalmente gli sto lontano anni luce. In questi casi non comandi tu, ma il consulente interno e allora, se faccio il lavoro lui firma un bel foglio che se qualcosa non va la responsabilità è sua ed il titolare guarda lui, non me.

    Il 90% delle volte si tirano indietro, il 10% non faccio il lavoro e saluto tutti e loro sono felici perchè hanno risparmiato, 2 anni dopo il titolare mi richiama perchè non funziona niente e vuole sistemare :-)

    Permettimi poi di chiudere con una considerazione. L'hard disk esterno per il backup di soluzione 2 non è proponibile in ambito professionale. O gli dai un NAS in raid 1 almeno con conseguente backup esterno su usb allora ha senso oppure gli dai unità RDX estraibile con più set di dischi intercambiabili ed in ognuno dei 2 casi un sw di backup serio di terze parti, i dischi esterni usb vanno bene per casa nostra per salvare i film. 

    Questa la mia idea. Quindi voto la soluzione 1 se proprio devo :-) ma farei soluzione 3:

    - Server ML350 G6 HP 16GB ram, doppio alimentatore, Windows server 2012 Foundation, 2 dischi SAS da 450GB

    - Ups APC 1500 VA SMart ups solo per il server (dei pc chi se ne frega tanto non ci sta niente sopra..)

    - Acronis Server Backup standard 11.5

    - Licenze TS

    - 6 Office Volume License

    - Unità RDX 500Gb con 2-3 set di cartucce

    - Suite Kaspersky Business Server + 10 client

    - Manterrei i pc esistenti, tanto con un server del genere vanno benissimo.

    Totale spesa sui 10.000, ma vuoi mettere cosa hai in mano? :-)

    Dimenticavo...virtualizzerei naturalmente il sistema server attuale del bussolotto facendolo girare in hyper-V..così i tempi di fermo stanno a zero :-)))

    Ciaoo!

    A.

    sabato 19 gennaio 2013 10:30
    Moderatore
  • Buonasera a tutti,

    volevo chiedere un vostro parere in merito alla situazione della rete di un mio cliente. Hanno una rete (di cui seguentemente di fornirò i dati tecnici) ormai obsoleta e si voleva programmare un rinnovo tecnologico.

    ATTUALI DATI DELLA RETE

    • 6 PC di cui 3 con meno di 1 gb di ram (xpp pro) - i pc usano office, internet, posta e gestionale contabilità (via rdp)
    • Office non originali
    • 1 server fujitsu TX100S2 Core i3,8gb, 2hd sata 7200 500gb che attualmente fa solo da file server e terminal server (4lic) per il gestionale s.o. windows 2008 r2 std - no backup di alcun tipo no domain controller.
    • antivirus free

    Avevo costruito 2 progetti uno che comprendeva il cambio dei pc vecchi e uno in cui invece si proponeva l'upgrade delle macchine. i progetti erano così composti

    PROGETTO A macchine nuove - circa 9000€

    • 3 pc nuovi
    • 5 ups x i pc
    • 6 licenze office 2010 h&b
    • hd usb x backup 
    • tape dat 160 x backup + relativi sw di salvataggio
    • 7 licenze antivirus cloud x 5 anni
    • 50 ore assistenza

    PROGETTO B upgrade macchine (senza tape) circa 6000€ 

    • espansione di ram sulle macchine, con pulizia e manutenzione
    • 6 licenze office h&b
    • 5 ups
    • hd ext usb 
    • 7 licenze antivirus cloud
    • 50 ore di assistenza

    un consulente interno all'azienda ha bocciato entrabe le offerte chiedendomi invece di realizzare  una cosa simile a questa

    • Mettere linux sui pc e usarli come terminali stupidi, senza cambiarli
    • Aggiungere 5 licenze rdp al ts e configurarlo in modo che tutti lavorino esclusivamente sul srv e non più sul client
    • Utilizzare open office invece di office
    • pacchetto ore 50ore
    • hd ext x backup
    • aumento di ram sul server 12gb

    con questa soluzione si spenderebbero circa 3000€

    Tuttavia non sono convito al 100% del fatto che sia una buona idea per i seguenti motivi.

    1. Tutti lavorano sul server (navigandoci, scaricandoci la posta e facendoci tutti i mazzi vari) con conseguenti rischi di sicurezza
    2. Non sono sicuro del fatto che la macchina possa reggere 6 utenti che lavorano contemporaneamente
    3. Linux sui client? e se poi bisogna installare qualche hw a livello locale che non ha i driver?
    4. Gestione complessa: cambiare da office a oo comporta costi di formazione per gli utenti nonche' rischi di incompatibilità coi vecchi file in archivio
    5. Rischio fermo: se uno degli utenti fa del danno lavorando sul server (anche senza volere) si ferma tutto, anche la semplice possibilità di leggere una mail. con un'architettura classica, in caso di fermo server, quelle operazioni possono continuare.

    L'unico vantaggio che trovo è il risparmio (sul quale assolutamente non discuto xke effettivamente è così)

    Ora vi chiedo. Al posto mio cosa fareste? Secondo voi l'idea del cliente è valida? Si rischia davvero a fare una cosa tutta in ts o sono solo paranoie mie?

    Mi date una mano a cercare pregi/difetti delle varie soluzioni?

    Grazie mille 


    Chi sei tu rispetto all'azienda ?

    Chi è il "consulente interno" rispetto all'azienda ?


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP
    edo[at]mvps[dot]org

    sabato 19 gennaio 2013 17:34
    Moderatore
  • Mi accodo alla cordata dei pareri :-):

    Presupposto: piallerei (e piallo con grande soddisfazione) ogni linux-linuxiano che incontro sulla mia strada a mo' bulldozer. :-) 

    Presupposto 2: Quello che hai non è un server, è un pc normale con su scritto "server" come le serie fuffie Ml110 dell'HP quindi io partirei cambiando quello senza dubbio

    Partendo dai presupposti direi che la soluzione del terminal server potrebbe anche andare bene se investisse 5.000€ in un server decente con windows 2012, le cal TS e dei dischi SAS con 8-16GB di ram. Senza questi requisiti far girare 7-8 utenti TS su quel bussolotto che ti ritrovi vuol dire farti insultare perennemente dal cliente.

    Il discorso è vecchio come il mondo: linux lo mette su chi vuole risparmiare. Se tu che sei il sistemista col cappellino arrivi in un posto dove proponendo un sistema MS te lo bocciano per i costi farai poca strada perchè se anche decidessero di farlo avresti sempre rimostranze ad ogni piccola cosa che non va perchè "hanno speso". Sono le aziende peggiori queste e personalmente gli sto lontano anni luce. In questi casi non comandi tu, ma il consulente interno e allora, se faccio il lavoro lui firma un bel foglio che se qualcosa non va la responsabilità è sua ed il titolare guarda lui, non me.

    Il 90% delle volte si tirano indietro, il 10% non faccio il lavoro e saluto tutti e loro sono felici perchè hanno risparmiato, 2 anni dopo il titolare mi richiama perchè non funziona niente e vuole sistemare :-)

    Permettimi poi di chiudere con una considerazione. L'hard disk esterno per il backup di soluzione 2 non è proponibile in ambito professionale. O gli dai un NAS in raid 1 almeno con conseguente backup esterno su usb allora ha senso oppure gli dai unità RDX estraibile con più set di dischi intercambiabili ed in ognuno dei 2 casi un sw di backup serio di terze parti, i dischi esterni usb vanno bene per casa nostra per salvare i film. 

    Questa la mia idea. Quindi voto la soluzione 1 se proprio devo :-) ma farei soluzione 3:

    - Server ML350 G6 HP 16GB ram, doppio alimentatore, Windows server 2012 Foundation, 2 dischi SAS da 450GB

    - Ups APC 1500 VA SMart ups solo per il server (dei pc chi se ne frega tanto non ci sta niente sopra..)

    - Acronis Server Backup standard 11.5

    - Licenze TS

    - 6 Office Volume License

    - Unità RDX 500Gb con 2-3 set di cartucce

    - Suite Kaspersky Business Server + 10 client

    - Manterrei i pc esistenti, tanto con un server del genere vanno benissimo.

    a questo elenco di Alessandro aggiungerei solo un punto:

    - chiederei le refenze del consulente interno perchè se c'è da spalare un po' ...... lui può andare benissimo :)


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP
    edo[at]mvps[dot]org

    sabato 19 gennaio 2013 17:42
    Moderatore
  • Io sono il consulente informatico, incaricato dall'azienda di fare un progetto per sistemare tutti i problemi che avevano. L'altro è un consulente di managment aziendale, quelli che ti guardano costi ricavi spese e budget cercandoti di far andare meglio l'azienda!!!

    Solo che ha detto che lui nel suo ufficio usa quel sistema e tutto funziona bene! 

    Cmq ragazzi siete grandi! il bello è che mi ha fatto fare la figura del coglione (se non del ladro e dell'incompetente) di fronte al titolare! Ora gli farò leggere tutti i vostri commenti e renderò la cortesia!!! Vi giuro che per un secondo ho pensato che ero io a dire delle castronerie informatiche....

    Grazie :) potrò nuovamente dormire sonni tranquilli :) 

    domenica 20 gennaio 2013 16:17
  • Solo che ha detto che lui nel suo ufficio usa quel sistema e tutto funziona bene! 


    chiedi al signor consulente aziendale se sa quanto costa pagare un sistemista linux all'ora per far funzionare o sistemare le soluzioni open source.

    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP
    edo[at]mvps[dot]org

    domenica 20 gennaio 2013 16:38
    Moderatore
  • Solo che ha detto che lui nel suo ufficio usa quel sistema e tutto funziona bene! 


    chiedi al signor consulente aziendale se sa quanto costa pagare un sistemista linux all'ora per far funzionare o sistemare le soluzioni open source.

    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP
    edo[at]mvps[dot]org

    toccherebbe sempre a me.... :P dici che se opero su linux devo chiedere di più dei soliti 45-50 €/H? 
    domenica 20 gennaio 2013 17:23
  • ahem... non è questo il luogo dove aprire questo tipo di discussione ;)

    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP
    edo[at]mvps[dot]org

    lunedì 21 gennaio 2013 08:42
    Moderatore
  • ahahahha ok :) intanto direi che si può chiudere! poi vi dirò come andrà a finire col cliente! 

    Grazie ancora per l'aiuto!

    lunedì 21 gennaio 2013 17:55