none
CNAME DNS di un dominio.locale da transformare in dominio.com portante un IP stile (10.0.0.10) RRS feed

  • Domanda

  • Buongiorno,

    Volevo esporvi domanda.

    Ho un DNS interno su un server 2008 e un dominio AD dal nome societa.locale . Ho lo stesso nome di dominio in .com (societa.com) con una società di Hosting.

    Ho configurato un server Exchange 2010 ed ho fatto un entrata nei DNS esterni che si chiama mail.societa.com per utilizzarla per l'owa (https://mail.societa.com/owa) tutto funziona perfettamente ma mi resta un piccolo problemino, ve lo spiego;

    Io vorrei configurare un entrata DNS interna che porti lo stesso nome di quella esterna, cioé mail.societa.com, ma invece di farla puntare su un IP esterno vorrei farla puntare sull'ip del server (10.0.0.10) , il problema é che il dominio interno si chiama societa.locale e non societa.com.

    Spero di essermi spiegato al meglio e grazie delle eventuali risposte.

    lunedì 23 aprile 2012 12:51

Risposte

Tutte le risposte

  • Ciao, aggiungi al server DNS interno una zona .com ed aggiungi i record MX, A,WWW che ti occorrono.

    Saluti

    Nino

    lunedì 23 aprile 2012 15:58
    Moderatore
  • crea uno split dns

    http://www.shorewall.net/SplitDNS.html

    ossia crea nel tuo DNS di dominio una nuova zona chiamata

    società.com

    e al suo interno crea un record A chiamato "mail" con indirizzo ip 10.0.0.10.

    ti consiglio poi di settare IIS in modo che il sito mail.societa.com stia in listening solo sulla 443 (questo ti da maggiore flessibilità nell'uso delle porte del web server).

    ciao.


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Management Infrastructure
    edo[at]mvps[dot]org

    martedì 24 aprile 2012 07:25
    Moderatore
  •  Ricorda che nella zona che andrai a creare sul server DNS interno ci devono essere tutti gli host registrati nella omonima zona sul server pubblico.

     In caso contrario, potresti trovarti nella situazione in cui i client che usano il DNS interno non siano in grado di risolvere gli host che sono registrati solo nel DNS pubblico.

     Giusto?
    venerdì 4 maggio 2012 23:31
  • Buongiorno,

    Volevo esporvi domanda.

    Ho un DNS interno su un server 2008 e un dominio AD dal nome societa.locale . Ho lo stesso nome di dominio in .com (societa.com) con una società di Hosting.

    Ho configurato un server Exchange 2010 ed ho fatto un entrata nei DNS esterni che si chiama mail.societa.com per utilizzarla per l'owa (https://mail.societa.com/owa) tutto funziona perfettamente ma mi resta un piccolo problemino, ve lo spiego;

    Io vorrei configurare un entrata DNS interna che porti lo stesso nome di quella esterna, cioé mail.societa.com, ma invece di farla puntare su un IP esterno vorrei farla puntare sull'ip del server (10.0.0.10) , il problema é che il dominio interno si chiama societa.locale e non societa.com.

    Spero di essermi spiegato al meglio e grazie delle eventuali risposte.

    Ciao, sono in ritardo sul thread ma spero di poter comunque fornire delle indicazioni utili.

    Per fare quello che desideri ed allo stesso tempo evitare problemi ti basterà creare nei DNS ActiveDirectory della rete locale una nuova zona (che potrà anche essere integrata in AD se vuoi) con il nome completo dell'host da mappare; se, ad esempio, il dominio pubblico fosse "example.com" e l'host da reindirizzare fosse "mail.example.com" dovrai creare una nuova zona di nome "mail.example.com" (occhio NON semplicemente "example.com" - spiegherò poi il perchè); fatto ciò dovrai inserire in tale zona un nuovo record di tipo "A" senza nome (same as parent folder) il cui IP corrisponda all'indirizzo IP interno dell'host "mail" (es. 10.0.0.10) fatto ciò, tutte le queries dirette a "mail.example.com" verranno risolte con l'IP desiderato (10.0.0.10 nell'esempio)

    Se invece creassi una zona di nome "example.com" inserendo poi il record "mail" all'interno della stessa avresti dei problemi dato che in tal caso saresti costretto ad inserire all'interno della zona TUTTI i records di "example.com" altrimenti tali records non verrebbero più risolti, non solo, in quel modo saresti costretto a tenere aggiornata la zona "example.com" assicurandoti che i records della zona pubblica e quelli della tua zona privata siano sempre corrispondenti e, sinceramente, non mi sembra l'ideale; di contro, creando una zona come visto sopra, eviterai tutti questi problemi ed otterrai quanto hai chiesto

    ciao

    lunedì 14 maggio 2012 15:14
  •  Ricorda che nella zona che andrai a creare sul server DNS interno ci devono essere tutti gli host registrati nella omonima zona sul server pubblico.

     In caso contrario, potresti trovarti nella situazione in cui i client che usano il DNS interno non siano in grado di risolvere gli host che sono registrati solo nel DNS pubblico.

     Giusto?

    Si ma... come ho scritto, non c'è bisogno di complicarsi la vita, basta che la zona abbia lo stesso nome dell'host per risolvere il problema in modo semplice e senza doversi ammattire per tenere "sincronizzate" le zone :D

    lunedì 14 maggio 2012 15:32
  • Si ma... come ho scritto, non c'è bisogno di complicarsi la vita, basta che la zona abbia lo stesso nome dell'host per risolvere il problema in modo semplice e senza doversi ammattire per tenere "sincronizzate" le zone :D

     Non avevi ancora risposto quando ho postato! :D  Effettivamente è logico e per un numero ridotto di host è probabilmente la scelta più comoda. Non avevo pensato a questa possibilità.

     Io ho una situazione simile a quella descritta ma ho preferito aggiungere al DNS in esecuzione sul DC anche delle zone primarie integrate in AD che contengono gli host presenti nelle zone pubbliche, con i rispettivi indirizzi privati... Ho molti host in questa situazione e così (ora) mi trovo bene, il lavoro necessario per sincronizzare le zone non è eccessivo.

    lunedì 14 maggio 2012 15:52