none
Migrazione da Server IMAP su dominio Aruba su Exchange Online

    Domanda

  • Salve a tutti,

    Cerco di descrivere brevemente lo scenario : 

    • 20 Account di posta che variano da 1 a 15 GB di posta (Solo 3 Account raggiungono i 15 GB gli altri hanno tutti un quantitativo di posta che si aggira intorno ai 500-1000 MB e 2 da 5GB circa)
    • Non ho la necessità di migrare il calendario o  i contatti (Ho già provveduto)
    • Tutti i PC hanno già office 365 quindi utilizzano Outlook 2016 (poco rilevante ma cerco di aggiungere tutte le info utili)

    è una piccola rete ma molto esigente, devo cercare una soluzione che non vada ad interrompere per troppo tempo il lavoro ma soprattutto che non mi causi blocchi nella ricezione delle mail. l'opzione di eseguire la migrazione di notte la escludo considerando che non mi pagano gli straordinari :D .

    Ho visto che la migrazione da un server IMAP è limitata a 500.000 elementi per ogni casella, sinceramente non ho verificato se le caselle più capienti superino questa quantità di mail. Spero di no! ad ogni modo, cerco di verificare per escludere subito una problematica.

    Tralasciando questo per ora, pensavo di procedere così :

    1. creare gli account di posta su Exchange Online 
    2. registrare i record MX sul server DNS mettendo un TTL > a quello originale (dovrebbe consentirmi di aggiungere gli account di Exchange Online sui Client di posta giusto ? Se così fosse, gli utenti, dovrebbero trovarsi, oltre agli account IMAP, anche quello nuovo di Exchange ancora vergine)
    3. Preparare il file CSV con le credenziali degli account per iniziare la migrazione (durante la migrazione nei client dovrebbero apparire le email...)
    4. Verificare il tutto, per poi rimuovere i record DNS di Aruba e poi gli account di posta IMAP sui vari Client

    Tutto questo lo presuppongo basandomi su questa guida :

    https://support.office.com/en-us/article/migrate-other-types-of-imap-mailboxes-to-office-365-58890ccd-ce5e-4d94-be75-560a3b70a706

    Cosa ne pensate? E' tutto errato il mio ragionamento ? 

    Grazie in anticipo ;)

    Buona serata a tutti

    Nicolò


    giovedì 8 marzo 2018 17:00

Risposte

  • Scusatemi se rispondo solo ora, periodo impegnativo!

    Ho seguito la guida Microsoft senza complicazioni e programmato il lavoro come già detto all'inizio del post, unica problematica riscontrata, aggiunta degli MX di Exchange Online con TTL maggiore (Questo ha comportato un blocco della ricezione per circa 5 minuti, forse con un altro Hosting si possono fare queste modifiche, non saprei)

    Le restanti procedure, sono andate esattamente come immaginavo, la migrazione delle caselle con il file CSV sono incrementali, pertanto ho avviato la migrazione domenica sera (che ha impiegato poche ore), così da poter eseguire una seconda migrazione la mattina. Con meno di 5 minuti ha finito tutta la sincronizzazione, a quel punto ho configurato i DNS e gli MX, subito dopo tutti i client.

    Per non bloccare le postazioni, che erano in attesa della riconfigurazione di Outlook,  ho fatto utilizzare il portale di Office Online (la WebMail), che ovviamente era completa di tutte le mail .

    Con circa 1 ora e 30 ho fatto tutto senza alcuna difficoltà. 

    Inoltro nuovamente la guida microsoft che raccomando di seguire, per una corretta migrazione, da un server IMAP a Exchange Online per reti SOHO.

    Spero che questo post possa tornare utile a qualcuno ;)

    Buona serata a tutti .


    Nicolò

    giovedì 29 marzo 2018 20:27

Tutte le risposte

  • Se può esserti utile in questo modo utilizzi entrambe le piattaforme durante la migrazione 

    https://support.office.com/en-us/article/migrate-other-types-of-imap-mailboxes-to-office-365-58890ccd-ce5e-4d94-be75-560a3b70a706

    giovedì 8 marzo 2018 17:22
  • Se può esserti utile in questo modo utilizzi entrambe le piattaforme durante la migrazione 

    https://support.office.com/en-us/article/migrate-other-types-of-imap-mailboxes-to-office-365-58890ccd-ce5e-4d94-be75-560a3b70a706

    Buongiorno Marco,

    Intanto grazie per la risposta, ma è la stessa guida che stavo pensando di seguire. Il problema è che ho alcuni dubbi e vorrei capire se il mio ragionamento quadra o se ci sono altri metodi per evitare di bloccare i client o la ricezione della posta per un periodo prolungato.

    venerdì 9 marzo 2018 09:53
  • Ciao, per come la vedo io hai alcuni problemi:

    1) come fai a migrare le imap da una parte all'altra? gli elementi intendo. I client hanno lo scarico locale delle mail?

    2) una volta che migri devi comunque fare il giro di tutti gli outlook no?

    3) quando si migra, di solito prima si archiviano le caselle più grosse per evitare di perdere giorni in caricamento, andare su una nuova piattaforma e sparargli su delle caselle da 15GB la vedo un po una cosa barbara..ok che il limite è 25GB o forse hanno spostato a 50GB ma gli utenti devono inziare a lavorare e gestire le caselle con dei 3-4GB di posta, già caricare 20 caselle da 5GB l'una impiega giorni ed in quei giorni la posta non è sincronizzata perchè non puoi lanciare tutte insieme.

    La mia idea è:

    - scarico le mail imap in locale

    - archivio

    - giro i dns e creo le caselle

    - aggancio le caselle e carico un po alla volta

    - lo faccio in un weekend. perchè comunque del fermo ne avrai e comunque se uno migra il server di posta lo deve mettere in conto. Il lunedi sono dal cliente a sistemare i ciappini. 

    non ho esperienza di migrazioni con la quantità di posta che hai tu dove non ci sia fermo d'opera...tenendo conto che quando giri gli MX aruba ti secca immediatamente le caselle quindi poi se hai sbagliato qualcosa non le riprendi più...

    imho.

    ciao!

    A.

    venerdì 9 marzo 2018 14:37
    Moderatore
  • Ciao, per come la vedo io hai alcuni problemi:

    1) come fai a migrare le imap da una parte all'altra? gli elementi intendo. I client hanno lo scarico locale delle mail?

    2) una volta che migri devi comunque fare il giro di tutti gli outlook no?

    3) quando si migra, di solito prima si archiviano le caselle più grosse per evitare di perdere giorni in caricamento, andare su una nuova piattaforma e sparargli su delle caselle da 15GB la vedo un po una cosa barbara..ok che il limite è 25GB o forse hanno spostato a 50GB ma gli utenti devono inziare a lavorare e gestire le caselle con dei 3-4GB di posta, già caricare 20 caselle da 5GB l'una impiega giorni ed in quei giorni la posta non è sincronizzata perchè non puoi lanciare tutte insieme.

    La mia idea è:

    - scarico le mail imap in locale

    - archivio

    - giro i dns e creo le caselle

    - aggancio le caselle e carico un po alla volta

    - lo faccio in un weekend. perchè comunque del fermo ne avrai e comunque se uno migra il server di posta lo deve mettere in conto. Il lunedi sono dal cliente a sistemare i ciappini. 

    non ho esperienza di migrazioni con la quantità di posta che hai tu dove non ci sia fermo d'opera...tenendo conto che quando giri gli MX aruba ti secca immediatamente le caselle quindi poi se hai sbagliato qualcosa non le riprendi più...

    imho.

    ciao!

    A.

    Ciao Alessandro,

    ti rispondo intanto alle domande : 

    1. Una volta predisposto il server Exchange, ci sta la procedura di import "automatica" che fa diventare il server Exchange un "client" e si scarica tutte le mail ricostruendo anche la struttura delle caselle cosi come sono nel server d'origine. Ovviamente la procedura di import è molto più rapida e meno invadente, ma ha bisogno di una configurazione ben precisa spiegata benissimo dalla guida microsoft. I client sono in IMAP quindi si "scaricano" localmente l'OST ma dovrei fare il backup per convertirlo in PST, questa procedura richiede un bel po di tempo per il download purtroppo.
    2. Esatto, quello è inevitabile.
    3. Confermo che sono 50GB, ad ogni modo, concordo con il discorso , sarebbe più semplice probabilmente, ma non credo sia più veloce come procedura, inoltre dovrò passare più tempo sui singoli PC (8 per l'esattezza). Altro problema, se ripristino un po alla volta, i cellulari non vedranno alcuna mail vecchia (finchè non copio dal PST locale sul Server Exchange o parte delle sue mail..), non è fattibile purtroppo.
    4. Come dicevo ironicamente, lavoro per una società, non mi pagano gli straordinari, ne tanto meno il weekend. Sinceramente preferisco bloccarli il tempo che serve. ;) 

    Ad ogni modo, ti ringrazio del consiglio, lo prenderò comunque in considerazione anche se per ora preferisco l'opzione di Import Server to Server di Microsoft correndo i rischi. 

    Buon Weekend 

    Nicolò


    Nicolò


    venerdì 9 marzo 2018 16:44
  • Beh a questo punto facci sapere come andrà. 

    Buon we.

    Marco

    sabato 10 marzo 2018 10:10
  • 1) hum...no. Inesatto, basta fare un export to pst. Lo lanci in contemporanea su tutti ed 8 i pc la sera tanto è locale e non impatta su niente. Ps ma tu hai mai fatto una prova della "la procedura di import "automatica" che fa diventare il server Exchange un "client" e si scarica tutte le mail ricostruendo anche la struttura delle caselle cosi come sono nel server d'origine"? così per curiosità..perchè sinceramente non è che va proprio a buon fine 100 volte su 100...io ti direi che prima ti conviene provartela in ambiente di test...

    3) per 50GB già solo il tempo per cui poi fa cache locale dei messaggi è identico a quello di caricamento dei pst sul server...e la cosa è mooolto più pulita. 50GB non sono niente come DB.

    4) aehm...da titolare di Azienda IT quale sono questa cosa era meglio se non la scrivevi :-) Il cliente non deve essere penalizzato dal fatto che c'è una errata gestione del personale tecnico...come farete a fare migrazioni ed altre cose non usando i weekend non lo so...ma se sono il tuo cliente ed imparo che mi stoppi perchè nei WE non potete lavorare...mi altero leggermente.

    Quindi direi...in bocca a lupo a questo punto. Facci sapere come va.

    ciao!

    A.

    domenica 11 marzo 2018 10:57
    Moderatore
  • Domanda: I client Outlook 2016 si connettono con Outlook Anywhere/rpc over https ?

    Se sì, forse con una migrazione cutover si fa più in fretta.

    https://support.office.com/en-us/article/Cutover-migration-to-Office-365-9496e93c-1e59-41a8-9bb3-6e8df0cd81b4

    Ciao

    Gabriele


    -- Gabriele Tansini [MSFT] This posting is provided "AS IS" with no warranties, and confers no rights"

    lunedì 12 marzo 2018 21:07
  • Buonasera Alessandro, scusami se rispondo solo ora!

    La procedura di migrazione da server IMAP del provider a server Exchange online l'ho già fatta una volta circa 3-4 anni fa. Purtroppo, non ho preso appunti e ho seguito passo passo la guida, (Troppo giovane per capire che sarebbe servito nuovamente....) poichè non avevo problemi di tempo (Ufficio del cliente chiuso per 2 settimane con 4 postazioni e un quantitativo di posta minimo). Quindi sono convinto che funziona senza troppi intoppi. Ad ogni modo, farò proprio domani un test con una casella per colmare qualsiasi dubbio e per ripassare la procedura ;) vi farò sapere.

    Per quanto riguarda le politiche aziendali, preferisco adeguarmi al tipo di contratto di assistenza fornito al cliente. Capisco che alcune procedure andrebbero fatte nel weekend, sarebbe sia più comodo per me, che per il cliente. Ma sinceramente perché dovrei farmene carico ? Non sono egoista, sono giusto un dipendente che vuole cercare di ottimizzare il lavoro con i limiti aziendali imposti. Dipendesse da me, avrei fatto tutto il weekend scorso ;)

    Ad ogni modo, grazie comunque della risposta, Lunedì ho in programma la migrazione. Crepi il lupo :P


    Nicolò

    martedì 13 marzo 2018 20:17
  • Domanda: I client Outlook 2016 si connettono con Outlook Anywhere/rpc over https ?

    Se sì, forse con una migrazione cutover si fa più in fretta.

    https://support.office.com/en-us/article/Cutover-migration-to-Office-365-9496e93c-1e59-41a8-9bb3-6e8df0cd81b4

    Ciao

    Gabriele


    -- Gabriele Tansini [MSFT] This posting is provided "AS IS" with no warranties, and confers no rights"

    Buonasera Gabriele,

    No, si connettono banalmente dal server IMAP di Aruba acquistato con il domino, non da un server Exchange.

    Comunque, ho provato in passato quella guida, purtroppo non sono riuscito a completarla mi ha dato un sacco di problemi, ad esempio : i certificati del server e altri impostazioni di OWA mi davano problemi di allineamento, ogni volta fixavo qualcosa e spuntavano fuori altri errori tra i 2 server. Alla fine, in quell'ufficio, ho fatto la procedura di export del PST su tutti i client ed è andato a buon fine. 


    Nicolò

    martedì 13 marzo 2018 20:29
  • Scusatemi se rispondo solo ora, periodo impegnativo!

    Ho seguito la guida Microsoft senza complicazioni e programmato il lavoro come già detto all'inizio del post, unica problematica riscontrata, aggiunta degli MX di Exchange Online con TTL maggiore (Questo ha comportato un blocco della ricezione per circa 5 minuti, forse con un altro Hosting si possono fare queste modifiche, non saprei)

    Le restanti procedure, sono andate esattamente come immaginavo, la migrazione delle caselle con il file CSV sono incrementali, pertanto ho avviato la migrazione domenica sera (che ha impiegato poche ore), così da poter eseguire una seconda migrazione la mattina. Con meno di 5 minuti ha finito tutta la sincronizzazione, a quel punto ho configurato i DNS e gli MX, subito dopo tutti i client.

    Per non bloccare le postazioni, che erano in attesa della riconfigurazione di Outlook,  ho fatto utilizzare il portale di Office Online (la WebMail), che ovviamente era completa di tutte le mail .

    Con circa 1 ora e 30 ho fatto tutto senza alcuna difficoltà. 

    Inoltro nuovamente la guida microsoft che raccomando di seguire, per una corretta migrazione, da un server IMAP a Exchange Online per reti SOHO.

    Spero che questo post possa tornare utile a qualcuno ;)

    Buona serata a tutti .


    Nicolò

    giovedì 29 marzo 2018 20:27
  • Ciao Nicolò,

    scusami ma in questi giorni sto preparando la stessa migrazione che hai appena concluso te.

    Volevo chiederti una mano in quanto, dopo la verifica e la configurazione del migration point, ho provato a sincronizzare un utente ma mi restituisce sempre errore "The username or password for this account is incorrect, or IMAP access is disabled". Dato per certo che l'IMAP è attivo e l'account è funzionate dove posso sbagliare?

    Nel csv ho messo semplicemente email di destinazione,username aruba,password. Essendo l'imap "imaps@aruba.it" la username l'ho messa completa di dominio.Ti ringrazio in anticipo.

    Ciao

    Simone

    martedì 10 aprile 2018 13:05
  • Ciao Simone,

    Scusami ma non ho visto la notifica nella posta elettronica.

    Sei riuscito a risolvere ?

    comunque io avevo messo molto banalmente questo format :

    email@dominio.exe, username@dominio.ext, password 

    Nell'endpoint di migrazione ho messo come server imap :

    imaps.aruba.it - Porta 993


    Nicolò

    martedì 8 maggio 2018 13:26