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Dominio con Windows Server 2008 R2 Standard e Outlook 2007 RRS feed

  • Domanda

  • Un saluto a tutto lo Staff Professionale Microsoft e a tutti i Professionisti del settore!

    Devo installare un nuovo Server con Windows Server 2008 R2 Standard in uno studio di Professionisti con 5 postazioni Client (esistenti) su cui è installato XP Pro SP3, 2 stampanti di rete e un plotter.

    In tale server andranno installati dei software gestionali dell'ufficio che si baseranno su SQL Server.

    Attualmente la rete è configurata come "Gruppo di lavoro" ed è composta dai predetti client sui quali è installato Outlook 2007 e ogni postazione riceve autonomamente la propria posta elettronica...

    La domanda che volevo porre alla Vostra attenzione è la seguente: quando andrò ad implementare il Server, e quindi a creare un dominio, dato che al momento ho deciso di mantenere immutata la gestione della posta con Outlook (ogni client riceve la sua posta), devo avere qualche accorgimento particolare o posso installare tranquillamente il server e creare il dominio?

    Nella seconda fase prevedo l'installazione di Exchange Server 2007, ma questo dopo l'installazione del server e dei gestionali.

    Vi ringrazio in anticipo per la Vostra risposta.

    Saluti.

                                 Alberto

    mercoledì 16 marzo 2011 22:41

Risposte

  • Il primo punto di attenzione è che 2008 R2 è un sistema operativo esclusivamente a 64 bit.

    Verifica con i fornitori o comunque testa i tuoi applicativi per essere sicuro che non ci siano problemi sul nuovo ambiente.

    Per il discorso del dominio le cose non sono trasparenti al 100 %

    Attualmente tu utilizzerai utenti locali dando eventualmente i permessi macchina per macchina.

    Utilizzando Active Directory ha senso impiegare utenti e workstation di dominio per cui dovrai :

    a) inserire i clients nel dominio

    b) migrare i profili utente, attualmente legati allo user locale, in modo che diventino profili di utenti A.D.

    (ci sono vari percorsi, te ne indico un paio)

    http://msmvps.com/blogs/clustering/archive/2004/10/06/15096.aspx

    http://serverfault.com/questions/143994/copy-xp-local-profile-to-new-domain-user-profile

    c) ripensare i permessi in modo che vengano usati i domain users

    Esistono anche configurazioni "alternative" (server in workgroup oppure non aggiungere i clients al dominio) ma alla lunga sono meno agevoli


    Fabrizio Volpe
    MVP Directory Services
    MCSE (NT4)(2000)(2003) - MCSA (2003)
    MCTS (SQL 2005)(Exchange 2007)(Windows 2008)
    Fortinet Certified Network Security Professional (FCNSP)
    Fabrizio[_dot_]Volpe[_at_]GMX[_dot_]com
    giovedì 17 marzo 2011 07:10

Tutte le risposte

  • Il primo punto di attenzione è che 2008 R2 è un sistema operativo esclusivamente a 64 bit.

    Verifica con i fornitori o comunque testa i tuoi applicativi per essere sicuro che non ci siano problemi sul nuovo ambiente.

    Per il discorso del dominio le cose non sono trasparenti al 100 %

    Attualmente tu utilizzerai utenti locali dando eventualmente i permessi macchina per macchina.

    Utilizzando Active Directory ha senso impiegare utenti e workstation di dominio per cui dovrai :

    a) inserire i clients nel dominio

    b) migrare i profili utente, attualmente legati allo user locale, in modo che diventino profili di utenti A.D.

    (ci sono vari percorsi, te ne indico un paio)

    http://msmvps.com/blogs/clustering/archive/2004/10/06/15096.aspx

    http://serverfault.com/questions/143994/copy-xp-local-profile-to-new-domain-user-profile

    c) ripensare i permessi in modo che vengano usati i domain users

    Esistono anche configurazioni "alternative" (server in workgroup oppure non aggiungere i clients al dominio) ma alla lunga sono meno agevoli


    Fabrizio Volpe
    MVP Directory Services
    MCSE (NT4)(2000)(2003) - MCSA (2003)
    MCTS (SQL 2005)(Exchange 2007)(Windows 2008)
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    Fabrizio[_dot_]Volpe[_at_]GMX[_dot_]com
    giovedì 17 marzo 2011 07:10
  • Innanzitutto ringrazio Fabrizio per la risposta!!

    Per quanto concerne Outlook 2007, al momento installato in ogni postazione, posso stare tranquillo (ogni utente riceverà la sua posta nella propria postazione come accade adesso) dopo che sarò migrato verso il dominio?

    giovedì 17 marzo 2011 13:28
  • Sì, se riporti le stesse impostazioni di Outlook nel nuovo profilo utente (occhio a reimportare anche i pst dal profilo locale al profilo dell'utente a dominio altrimenti non ti ritrovi lo storico).
    giovedì 17 marzo 2011 16:19
  • Verifica con qualche test che la migrazione del profilo mantenga anche i settaggi account di Outlook (io ho più esperienza con la combinazione Outllook / Exchange dove i profili utente sono meno delicati).

    Altrimenti puoi operare come indicato qui per salvare dati E impostazioni

    http://www.backuphowto.info/how-to-backup-restore-data-e-mail-account-settings-outlook-2007

    Come indicato da Matteo ricordati anche i .pst archiviati in giro per il mondo :-P


    Fabrizio Volpe
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    Fabrizio[_dot_]Volpe[_at_]GMX[_dot_]com
    giovedì 17 marzo 2011 16:46
  • Perfetto!!

    Gli utenti dello Studio Professionale (in cui lavoro da un piao di anni) e nel quale devo implementare il Server, hanno una concezione un po' sbagliata dell'uso dei file .pst.

    Mi spiego meglio.

    La situazione topologica della rete attuale è la seguente:

    Internet->router->switch 16 porte al quale sono collegati: n° 5 client con XP Pro SP3 in Workgroup, n° 2 dischi di rete esterni della WD da 1TB in cui vi sono i dati delle commesse e di notte il primo disco esegue il backup sul secondo per mezzo di un software presente su un client (Situazione orribileeeee!!), n° 2 stampanti di rete. Poi vi è un plotter collegato in usb a un client e un'altra stampante collegata in usb a un altro client. Bel casino insomma.

    Frequentando i corsi ufficiali Microsoft (MOC) su Windows e Exchange, imparando molte cose da Microsoft e avendo ancora tanta strada da fare e moltissime cose da imparare, mi sono imposto, piano piano, di far migrare lo studio a una soluzione più "professionale" e mi auguro di riuscire in questo. Per questo chiedo delle dritte a persone molto più esperte di me e ringrazio infinitamente queste persone per l'aiuto che mi hanno dato e che mi daranno.

    Ma torniamo a noi...Due client hanno il loro file PST dentro al disco esterno da 1 TB e la dimensione di tale file si aggira sui 5 GB per un client e 3 GB per l'altro, altri due client hanno il locale il file PST, uno da 1 GB e l'altro da 3 GB. Il quinto client non ha nessun account di posta configurato. (Per quello voglio installare al più presto Exchange 2007...c'è troppa confusione!!).

    Se procedo con il backup dei file PST, creo gli utenti di dominio sul nuovo Server, mi conviene portare i file PST nel Server o nel disco esterno da 1TB e impostare su Outlook di ogni client i percorsi che "puntano" su tali destinazioni (data anche la dimensione dei file PST) o ci sono altri modi per evitare di caricare ogni volta un file PST pesantissimo dal profilo utente di Dominio? (Devo costringere gli utenti a ridurre le dimensioni del file PST: ho notato che ci sono molte cose inutili tra la loro posta)...

    Grazie infinite per la pazienza!!

    Ciao!!

     

    venerdì 18 marzo 2011 00:00
  • Purtroppo i files .pst su un percorso di rete sono "unsupported"

    http://support.microsoft.com/kb/297019

    Inoltre i .pst non dovrebbero mai superare i 2 Gb

    http://support.microsoft.com/kb/296088/en-us

    A questo punto, la cosa più semplice da fare è creare dei files di archivio suddividendo i contenuti per anni in modo da creare due o tre .pst

    Metterei i files su DVD e lascerei all'utente la gestione del suo storico di posta (magari con una copia di backup per sicurezza).

    Eviterei di copiare e backuppare su rete contenuti che (a conti fatti) non credo saranno acceduti difrequente.


    Fabrizio Volpe
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    venerdì 18 marzo 2011 00:49