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Identificativo Hardware inviato a Microsoft durante l'update che consente di identificare un portatile rubato RRS feed

  • Domanda

  • Buonasera

    Premessa

    Diversi giorni fa mi hanno rubato il cellulare Android di mano in un vicolo genovese..

    Ho fatto regolare denuncia ed, indagando da solo, ho scoperto alcune cose interessanti che consentono di rintracciare qualsiasi cellulare android rubato anche se resettato

    Le presento brevemente anche a voi estraendole dall'integrazione della denuncia che ho presentato successivamente :

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    E' possibile identificare i ladri ed i ricettatori dei cellulari sui quali è installato il sistema operativo Android collegando:

    • I dati identificativi che il criminale trasmette  quando effettua il Login nelle "Apps Google" ("Gmail", "Google Maps", "Apps Store" ... )
    • Il numero IMEI identificativo del cellulare che è trasmesso automaticamente quando il criminale effettua il Login nelle "Apps Google"

    Questi dati identificativi sono archiviati nei computer della Società Google che, in Italia, ha sede in Via Federico Confalonieri 4, CAP 20124 Milano L'autorità Giudiziaria può richiedere alla Società "Google" i dati identificativi degli utenti che hanno effettuato il login nelle Apps Google nel periodo successivo al furto utilizzando come chiave di ricerca il numero IMEI del cellulare rubato riportato nella relativa denuncia.

    Se la ricerca ha buon esito l'Autorità Giudiziaria è messa a conoscenza di moltissime informazioni sul presunto criminale: Username, Password, Nome, Cognome, contenuto delle sue Mail, posizione del cellulare attraverso mappe e coordinate gps durante il periodo successivo al furto, eccetera 

    Faccio presente all'Autorità Giudiziaria che:
    1. La procedura che ho indicato è un metodo di ricerca comunissimo nei Database e può essere facilmente effettuato dai tecnici Google in tempi brevissimi
    2. è difficile modificare il numero IMEI identificativo del cellulare.
    3. Non è possibile cancellare le apps Google che sono parte integrante del Sistema Operativo Android attraverso un Reset

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    Non mi resta che sperare che facciano le dovute indagini e rintracciano i delinquentie d il cellulare

    Domanda

    Quattro mesi mi hanno rubato in maniera misteriosa il portatile (strumento del mio lavoro con i ricordi di mia madre mancata da poco..)

    Ho sofferto molto..

    Sul portatile era installato Windows 7 64 bit  ed anche un software antifurto preyproject senz'altro molto utile se il computer non viene formattato e viene connesso ad internet così come viene trovato..

    Ebbene mi domandavo se, così come è possibile ritrovare l'IMEI di un cellulare rubato nei database google se questo viene collegato ad internet e viene effettuato l'accesso in un APP di sistema Google è altrettanto possibile che i dati che vengono trasmessi dai computer Windows durante gli aggiornamenti consentano di identificare se non l'utente almeno l'hardware..

    Se esiste la documentazione certa che durante l'update il portatile trasmette a Microsoft qualche dato identificativo (Seriale della scheda madre della scheda di rete, UUID del BIOS..) è possibile ritrovare il portatile se questo ha ancora installato una versione di Windows che si aggiorna automaticamente..

    Potrei fornire questi dati alla Magistratura e fare in modo che il portatile venga identificato in qualche modo...

    Qualcuno tra voi: MVP, Sistemisti esperti MCP.. mi sa indicare se questa documentazione esiste e dove posso eventualmente accedervi?

    Grazie infinite




    venerdì 26 febbraio 2016 16:39