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Hard disk Serial ATA a piatti rotanti montato erroneamente da Windows 10 come SSD RRS feed

  • Domanda

  • Buonasera . . .

    Prima dell'aggiornamento alla build 1703 (build SO 15063.138) i miei due dischi fissi WD Caviar Red NAS a piatti rotanti, configurati in RAID 1 (Mirroring) e gestiti da chipset Intel installato nella scheda madre ASUS Z97 Deluxe, venivano correttamente montati, gestiti ed utilizzati come unico disco mrccanico, dai driver IRST (Intel Rapid Storage) 64bit v12.9.0.1001. (oggi - 11/05/2017 ho aggiornato alla v.15.2.0.1020-2016). L'unita RAID1 era regolarmente riconosciuta come unico disco Serial ATA e come tale era possibile deframmentarla.

    Ora invece, anche con il driver aggiornato, senza che io abbia attuato variazioni di impostazioni nel sistema operativo, tranne che aggiornare Windows alla build sopra menzionata, (o nel bios), questa unità RAID1 viene riconosciuta come SSD e come tale è impossibile deframmentarla.

    Curiosamente un altro disco identico, singolo, non RAID installato nel PC per backup di ridondanza, viene correttamente montato come Serial ATA a piatti ed è possibile deframmentarlo.

    Per completezza aggiungo che il disco di sistema è un SSD. La scheda madre è una Asus Z97 Deluxe

    Come si può intervenire per risolvere il problema ?  

    Saluti

    PS

    Ho postato questa richiesta nella community, ma sono stato invitato dal moderatore del foum a postare qui.

    accattpiduepuntislashslashanswers.microsoft.com/it-it/windows/forum/windows_10-hardware/hard-disk-serial-ata-visto-erroneamente-da-windows/031b893f-c06c-4b8c-a5d1-91318e633311?tm=1493830077994


    giovedì 11 maggio 2017 13:38

Tutte le risposte

  • Ciao, partendo dal presupposto che la deframmentazione dischi ha finito di avere un'utilità da windows 98 in poi perchè dopo 10 minuti il disco è già deframmentato nello stesso modo di quando è stata lanciata, direi che la tua problematica va segnalata ad Asus e non a MS. Il sw comanda l'hardware ma se il driver non viene sviluppato\aggiornato dal costruttore il sistema operativo si comporta in modo anomalo. Se Asus non ti da un driver del rapidstorage per quella scheda che permetta a Windows 1703 di riconoscerlo come disco SATA non possiamo sicuramente farlo noi.

    Ritengo comunque che non sia un problema reale anche se non deframmenta..ma tant'è..

    ciao.

    A.

    giovedì 11 maggio 2017 14:25
  • Ciao, partendo dal presupposto che la deframmentazione dischi ha finito di avere un'utilità da windows 98 in poi perchè dopo 10 minuti il disco è già deframmentato nello stesso modo di quando è stata lanciata, direi che la tua problematica va segnalata ad Asus e non a MS. Il sw comanda l'hardware ma se il driver non viene sviluppato\aggiornato dal costruttore il sistema operativo si comporta in modo anomalo. Se Asus non ti da un driver del rapidstorage per quella scheda che permetta a Windows 1703 di riconoscerlo come disco SATA non possiamo sicuramente farlo noi.

    Ritengo comunque che non sia un problema reale anche se non deframmenta..ma tant'è..

    ciao.

    A.

    Risposta interessante la tua... dichiari che la deframmentazione di Windows di fatto non funziona o non funziona come dovrebbe. Questo non lo sapevo.  Però si potrebbero utilizzare deframmentatori di terze parti. . .

    Io non sono un estremista della deframmentazione, tutt'altro, ma sappiamo entrambi che non intervenendo mai, in un anno, più o meno, a seconda dell'utilizzo del disco, lo stato della deframmentazione dei dati potrebbe creare alcuni problemi.  Un esempio che mi viene in mente non esaustivo delle casistiche, è l'eventuale necessità futura di suddividere il disco in partizioni: essendo necessaria una preventiva deframmentazione per raggruppare i dati all'inizio del disco, se ciò non fosse possibile, potrebbe non essere possibile partizionare.

    Ancora più interessante è l'accusa nei confronti di Asus o di Intel che sarebbero a tuo avviso responsabili del mancato rilascio di driver aggiornati/adeguati. In non sono prevenuto nei confronti di MS o Intel e probabilmente l'imposssibilità di deframmentare dipende proprio dai driver Intel come affermi, tuttavia ti informo che:

    1. sino al giorno prima dell'aggiornamento 1703, i dischi SATA venivano montati regolarmente e di conseguenza la deframmentazione aveva effetto. Quindi l'aggiornamento ha causato o scatenato il problema. 

    2. Per quel che vale, il driver intel rapidstorage installato prima dell'aggiornamento 1703 era segnalato come valido per Win10 ed è stato rilasciato il 20/10/2016, cioè pochi mesi fa. 

    AccatitipiDuePuntiSlashSlashhttps://downloadcenter.intel.com/it/download/26361/Driver-Intel-Rapid-Storage-Technology-Intel-RST-RAID

    Alla luce di quanto appena espresso, senza alcuna vena polemica, e dando per scontato che nè ASUS, ne Intel risponderebbero ad una mia richiesta, pensi che il problema non potrà essere risolto ?

    EDIT

    Piuttosto... anche se il bios non è stato interessato da alcuna modifica, a tuo avviso, potrebbe dipendere da qualche impostazione del bios non corretta ? Riusciresti a darmi qualche spunto? 




    • Modificato Gianni.Gr giovedì 11 maggio 2017 15:46
    giovedì 11 maggio 2017 15:35
  • 1) chiaro che fino al gg prima andava, non saresti qui. Ma il gg dopo un upgrade mainstream di un sistema qualcosa non va, questo succede perchè il tuo sistema hw non è perfettamente compatibile con quel sw. Secondo te è possibile che MS aggiorni qualsiasi driver di qualsiasi controller sul mercato per avere qualsiasi funzione esattamente come la precedente quando fa una mainstream? Chiaro che i vari bug dipendenti da piattaforme hw verranno gestiti dai costruttori sempre che gli interessi mantenere quella funzionalità per quel sistema. In caso contrario..rollback alla 1611. Non è scritto da nessuna parte che il tuo sistema sarà compatibile vita natural durante con tutte le release di W10 no? anche perchè ogni 18 mesi vanno fuori supporto, come non è scritto da nessuna parte che sei obbligato a fare upgrade.

    2) Come punto 1.

    Penso che il problema possa venire risolto, magari tra 4 mesi quando il costruttore si accorge della problematica e decide a seconda della gravità di investire denaro nella sua soluzione. 

    Non ho mai sentito di problemi di dischi deframmentati a parte la lentezza semmai, fermo restando che vale la mia affermazione: siccome l'allocazione sui settori fisici è totalmente casuale il disco inizia a rimettere in ordine sparso il tutto subito dopo aver finito il defrag.

    La tua Gianni non è una reale problematica, non so perchè ti abbiano inoltrato qui, ma qui si offre supporto a professionisti IT che operano nel campo che hanno problematiche legate a sistemi windows che bloccano il funzionamento del sistema o la produzione..

    Nessuna polemica chiaramente, non è colpa tua, ma non possiamo investire tempo in problematiche che non possiamo risolvere. Non siamo il team di sviluppo del brand. 

    ciao!

    A.

    giovedì 11 maggio 2017 15:56
  • Sei stato molto preciso e prolisso. Ho ben compreso e acquisito la tua spiegazione.

    Non ti faccio perdere altro tempo e ti ringrazio.

    Cordiali saluti Alessandro.


    venerdì 12 maggio 2017 08:11