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CONSIGLI VIRTUALIZZAZIONE SERVER IN PRODUZIONE RRS feed

  • Domanda

  • Ciao a tutti,

    Ho un server in produzione vecchio che vorrei virtualizzare su una macchina nuova con OS Windows Server 2016.

    Dato che il server non può essere spento avevo pensato di Acquistare Acronis Backup, installarlo, creare una copia immagine con file .tib, convertirla in .vhd, dopodichè montarla su Hyper-V del server nuovo.

    Una volta fatto ciò farei lo switch-off spegnendo il vecchio ed accendendo il nuovo Server 2016 con la macchina virtualizzata in Hyper-V.

    Come "road map" vi sembra corretta? Avete dei consigli da darmi? Delle accortezze da adottare? Avete avuto problemi con i driver della scheda di rete virtuale o altro?

    Grazie a chiunque mi risponda!

    Ciao


    giovedì 14 dicembre 2017 20:31

Risposte

  • sinceramente se l'unica funzione di questo server da migrare è quella di domain controller io ti suggerirei di installare un nuovo server, promuoverlo a domain controller aggiuntivo, trasferire i ruoli fsmo, fare il demote dell'altro e spegnerlo.

    se invece il vecchio server ha altre funzioni dovresti descriverle in modo da vedere se c'è il modo di migrarle facilmente su una macchina completamente nuova, che è poi la soluzione migliore.

    ciao


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    lunedì 18 dicembre 2017 13:19
    Moderatore
  • è corretto, non c'è altro da fare ma rimarrai con un sistema operativo obsoleto seppur virtualizzato.

    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    martedì 19 dicembre 2017 08:58
    Moderatore
  • Ciao Edoardo.

    Sono stato oggi dal cliente. Il server è un DC che funge da DHCP e File Server. Più che migrare i ruoli preferirei virtualizzare. Ho sentito che con questo Disk2Vhd installato sul server vecchio posso avviare una procedura guidata molto semplice che consente la creazione del disco virtuale su un disco USB. Dopodichè copio il disco virtuale sul server fisico nuovo, creo la macchina virtuale indicando il percorso del disco virtualizzato, avvio la macchina virtuale, spengo il server vecchio e dovrebbe filare tutto lisco, anche con la scheda di rete e l'indirizzo IP che ovvviamente è assegnato staticamente.

    E' corretto? Non c'è altro da fare giusto?

    Ecco qua, spero che ti sia utile:

    Convertire il Domain Controller Fisico in una macchina virtuale pronta per Hyper-v

    Questa è una simulazione "fresca fresca" per l'utente LukyWork.

    Abbiamo un:

    Server fisico ML350 gen 8 ,Windows 2016 st ( ho montato un solo disco sata per l' occasionee partizionato al minimo)

    Ruoli attivati (domain controller, dns, dhcp) ip del server 192.168.93.90

     

    Scarico disk2vhd dal seguente link:

    https://docs.microsoft.com/en-us/sysinternals/downloads/disk2vhd


    scompatto lo zip sul desktop e lancio l'applicativo e lasciamolo finire

    al termine:

    NB:

    1. essendo un simulazione mi sono preso la libertà di creare il vhdx del "disco C" e salvarlo sullo stesso "disco C", DA NON FARE, scegli un path diverso.
    2. essendo una simulazione, in questa struttura, spegnere il dc non mi comporta nessun disservizio, nella situazione specifica dell' utente LukyWork, lui saprà gli step da seguire.

    Spengo il Server DC fisico, e monto la macchina virtuale in hyper-v

    Console Hyepr-v, clicchiamo su nuova -> macchina virtuale, io vado per la "generazione2" -> usa un disco virtuale esistente e vado a selezionare il VHDX creato prima.

    Avviamo la macchina virtuale.

    N.B. La macchina virtuale ha una scheda di rete virtuale e non più la scheda di rete fisica.

    in questo caso isolo la macchina virtuale  "DC" dal resto della rete, imposto il virtualswitch di Hyper-v in bridge ad una delle NIC fisiche non connesse della macchina host, avvio la VM "DC" che ci metterà più tempo del necessario poichè non è connessa a nessuna rete e i servizi "sono in uno stato di non contentezza" .

    Avviato il server vado ad assegnare lo stesso ip 192.168.93.90 ( ti verrà fatto presente che era già utilizzato da un'altra scheda), riavvio il server ma questa volta connettendolo alla lan.

    Tutti i servizi sono avviati.

    Dcdiag , un rapido controllo al dns e le macchine (un paio di Windows 7 pro)  fanno correttamente la connessione al dominio.

    Fammi sapere come è andata,

    Marco

     




    • Modificato Marco Borgia martedì 19 dicembre 2017 13:30
    • Contrassegnato come risposta WorkInPr0gr3ss martedì 19 dicembre 2017 17:19
    martedì 19 dicembre 2017 13:27
  • Dopodichè vorrei montare la macchina virtuale derivata su Hyper-V ed eseguire un backup automatizzato della stessa su un nas.

    Che ne pensate?

    Non ho capito bene cosa vuoi fare, comunque per convertire un server fisico in virtuale prova a seguire questo link:

    https://blogs.technet.microsoft.com/blainbar/2014/09/09/step-by-step-migrating-physical-servers-to-virtual-machines-blain-barton/

    venerdì 15 dicembre 2017 11:13

Tutte le risposte

  • Ciao, quindi in realtà vorresti convertire un "vecchio" server da macchina fisica a virtule e non migrare tutti i ruoli, funzionalità etc etc da un "vecchio" server ad un nuovo "nuovo" server con os aggiornato ?

    Potresti spiegarti meglio?

    Marco

    giovedì 14 dicembre 2017 22:27
  • Ciao Marco, esatto proprio così.

    Dopodichè vorrei montare la macchina virtuale derivata su Hyper-V ed eseguire un backup automatizzato della stessa su un nas.

    Che ne pensate?

    venerdì 15 dicembre 2017 07:12
  • Dopodichè vorrei montare la macchina virtuale derivata su Hyper-V ed eseguire un backup automatizzato della stessa su un nas.

    Che ne pensate?

    Non ho capito bene cosa vuoi fare, comunque per convertire un server fisico in virtuale prova a seguire questo link:

    https://blogs.technet.microsoft.com/blainbar/2014/09/09/step-by-step-migrating-physical-servers-to-virtual-machines-blain-barton/

    venerdì 15 dicembre 2017 11:13
  • Unico punto da tenere in considerazione "Availability and support for the converter ends when it is retired on June 3, 2017" https://technet.microsoft.com/en-us/library/dn873998.aspx

    www.testerlab.it

    venerdì 15 dicembre 2017 12:26
    Moderatore
  • mb0339 hai ragione mi sono espresso male.

    Volevo dire che volevo convertire il server fisico in macchina virtuale e poi, successivamente, creare un backup schedulato che mi consentisse di copiare la macchina virtuale su un NAS esterno. Questo perchè in caso di guasto hardware della macchina Host potrei rimontare la macchina virtuale backuppata su un altra macchina fisica.

    Ho letto in diversi Forum che Windows Backup è in grado di fare questo.

    Me lo consigliate? Alternative, magari più rapide?

    Ho letto i vostri link e vi ringrazio. Ho trovato questo programma:

    Disk2vhd

    Pare che, installato sul server da virtualizzare, possa convertirlo in maniera rapida e indolore in macchina virtuale, pronta per essere montata in Hyper-V!

    Qualcuno di voi lo ha già usato? Me lo consigliate? Non c'è nessuna accortezza da adottare per la buona uscita della virtualizzazione su un server operativo? Non posso assoultamente spegnerlo.

    Grazie!


    sabato 16 dicembre 2017 12:04
  • Ciao,

    per questo tipo di scenario Double-Take Move (ora Carbonite Move) è davvero un'ottima soluzione.

    La conversione viene fatta mentre il server fisico di origine è acceso in produzione e, una volta lanciato il comando di cutover, il vecchio server fisico viene spento e la nuova VM viene automaticamente accesa.

    Non esitare a chiedere ulteriori info se ne avessi bisogno.


    sabato 16 dicembre 2017 20:38
  • Ciao Massimiliano,

    ma quanto costa questo programma? Il tool Disk2vhd è gratuito.

    Mi sono dimenticato di dire che il server fisico da virtualizzare è un DC. Per cui posso lanciare il programma senza stoppare nessun servizio/ruolo?

    lunedì 18 dicembre 2017 10:36
  • Ciao, 

    leggi quì

    https://blogs.technet.microsoft.com/askds/2010/06/10/how-to-virtualize-active-directory-domain-controllers-part-1/

    lunedì 18 dicembre 2017 12:34
  • sinceramente se l'unica funzione di questo server da migrare è quella di domain controller io ti suggerirei di installare un nuovo server, promuoverlo a domain controller aggiuntivo, trasferire i ruoli fsmo, fare il demote dell'altro e spegnerlo.

    se invece il vecchio server ha altre funzioni dovresti descriverle in modo da vedere se c'è il modo di migrarle facilmente su una macchina completamente nuova, che è poi la soluzione migliore.

    ciao


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    lunedì 18 dicembre 2017 13:19
    Moderatore
  • Ciao,

    Move viene licenziato per-migrazione, cioè il software muore quando viene effettuato il cutover verso la nuova VM. Il costo credo si aggiri intonro ai 300 dollari. Il vantaggio di Move è proprio la possibilità di effettuare la fase sincronizzazione mantenendo la macchina fisica attiva e quindi senza downtime, quindi secondo me è la soluzione ideale nel tuo caso se non puoi permetterti down in produzione.

    Move sostanzialmente installa un driver nella macchina sorgente che intercetta tutti gli I/O in scrittura e li reindirizza anche sulla macchina virtuale in modo tale da mantenere allineate la macchina sorgente e quella (virtuale in questo caso) di destinazione. Tutte le volte ad eccezione di una quando la macchina fisica era in workgroup l'ho utilizzato con macchine sorgenti che erano anche DC (di cui 2 erano macchine SBS 20011) e non ho mai avuto problemi. Il supporto tecnico tra l'altro è davvero ottimo se dovessi averne bisogno durante la fase di migrazione.

    A disposizione,

    Massimiliano

    lunedì 18 dicembre 2017 13:19
  • Ciao Edoardo.

    Sono stato oggi dal cliente. Il server è un DC che funge da DHCP e File Server. Più che migrare i ruoli preferirei virtualizzare. Ho sentito che con questo Disk2Vhd installato sul server vecchio posso avviare una procedura guidata molto semplice che consente la creazione del disco virtuale su un disco USB. Dopodichè copio il disco virtuale sul server fisico nuovo, creo la macchina virtuale indicando il percorso del disco virtualizzato, avvio la macchina virtuale, spengo il server vecchio e dovrebbe filare tutto lisco, anche con la scheda di rete e l'indirizzo IP che ovvviamente è assegnato staticamente.

    E' corretto? Non c'è altro da fare giusto?

    Grazie


    lunedì 18 dicembre 2017 18:59
  • Grazie per la tua risposta Massimiliano ma purtroppo sono alla ricerca di un programma gratuito che mi consenta di effettuare la virtualizzazione. Il cliente è un po' tirchio... :-)
    lunedì 18 dicembre 2017 19:00
  • è corretto, non c'è altro da fare ma rimarrai con un sistema operativo obsoleto seppur virtualizzato.

    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    martedì 19 dicembre 2017 08:58
    Moderatore
  • Ciao Edoardo.

    Sono stato oggi dal cliente. Il server è un DC che funge da DHCP e File Server. Più che migrare i ruoli preferirei virtualizzare. Ho sentito che con questo Disk2Vhd installato sul server vecchio posso avviare una procedura guidata molto semplice che consente la creazione del disco virtuale su un disco USB. Dopodichè copio il disco virtuale sul server fisico nuovo, creo la macchina virtuale indicando il percorso del disco virtualizzato, avvio la macchina virtuale, spengo il server vecchio e dovrebbe filare tutto lisco, anche con la scheda di rete e l'indirizzo IP che ovvviamente è assegnato staticamente.

    E' corretto? Non c'è altro da fare giusto?

    Ecco qua, spero che ti sia utile:

    Convertire il Domain Controller Fisico in una macchina virtuale pronta per Hyper-v

    Questa è una simulazione "fresca fresca" per l'utente LukyWork.

    Abbiamo un:

    Server fisico ML350 gen 8 ,Windows 2016 st ( ho montato un solo disco sata per l' occasionee partizionato al minimo)

    Ruoli attivati (domain controller, dns, dhcp) ip del server 192.168.93.90

     

    Scarico disk2vhd dal seguente link:

    https://docs.microsoft.com/en-us/sysinternals/downloads/disk2vhd


    scompatto lo zip sul desktop e lancio l'applicativo e lasciamolo finire

    al termine:

    NB:

    1. essendo un simulazione mi sono preso la libertà di creare il vhdx del "disco C" e salvarlo sullo stesso "disco C", DA NON FARE, scegli un path diverso.
    2. essendo una simulazione, in questa struttura, spegnere il dc non mi comporta nessun disservizio, nella situazione specifica dell' utente LukyWork, lui saprà gli step da seguire.

    Spengo il Server DC fisico, e monto la macchina virtuale in hyper-v

    Console Hyepr-v, clicchiamo su nuova -> macchina virtuale, io vado per la "generazione2" -> usa un disco virtuale esistente e vado a selezionare il VHDX creato prima.

    Avviamo la macchina virtuale.

    N.B. La macchina virtuale ha una scheda di rete virtuale e non più la scheda di rete fisica.

    in questo caso isolo la macchina virtuale  "DC" dal resto della rete, imposto il virtualswitch di Hyper-v in bridge ad una delle NIC fisiche non connesse della macchina host, avvio la VM "DC" che ci metterà più tempo del necessario poichè non è connessa a nessuna rete e i servizi "sono in uno stato di non contentezza" .

    Avviato il server vado ad assegnare lo stesso ip 192.168.93.90 ( ti verrà fatto presente che era già utilizzato da un'altra scheda), riavvio il server ma questa volta connettendolo alla lan.

    Tutti i servizi sono avviati.

    Dcdiag , un rapido controllo al dns e le macchine (un paio di Windows 7 pro)  fanno correttamente la connessione al dominio.

    Fammi sapere come è andata,

    Marco

     




    • Modificato Marco Borgia martedì 19 dicembre 2017 13:30
    • Contrassegnato come risposta WorkInPr0gr3ss martedì 19 dicembre 2017 17:19
    martedì 19 dicembre 2017 13:27
  • Grazie edoardo e mb0339 siete stati gentilissimi!

    Allora, ho eseguito passo dopo passo la guida illustrata da mb0339.

    L'unico dubbio l'ho avuto sulla creazione commutatore virtuale. Ho eseguito questa procedura:

    Nuovo commutatore virtuale--) esterna--) (ho selezionato la porta connessa alla rete della mia macchina Host)---) Consenti condivisione della scheda di rete da parte del sistema operativo di gestione.

    Ho avviato la macchina "Guest" ed inserito i parametri precedenti alla virtualizzazione.

    Ora la macchina guest mi risulta correttamente connessa ad Internte.

    1) La procedura è corretta?

    2) Dalla macchina Host, riesco a pingare la macchina guest ma non viceversa, è normale?

    3) La Macchina Host ha 8GB di Ram, quandi GB mi consigliate da dedicare alla macchina virtuale DC? 2 vanno bene?

    _____________________________________________________________________

    Per quanto riguarda il backup schedulato della macchina virtuale cosa mi consigliate?

    Ho sentito parlare molto bene del programma gratuito Veeam Backup Free Edition, che consente di fare praticamente tutto in maniera gratuita. Qualcuno di voi lo conosce o lo ha utilizzato?

    Aspetto una vostra risposta, grazie!!!





    martedì 19 dicembre 2017 17:20
  • Toc toc... siete spariti?!
    venerdì 22 dicembre 2017 08:15
  • 1) si, è corretta

    2) controlla il firewall di windows della macchina guest

    3) 2 gb vanno bene per un dc.

    ciao e auguri


    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    venerdì 22 dicembre 2017 08:38
    Moderatore
  • Grazie mille Edo!

    Per quanto riguarda la seconda parte della domanda, il backup della macchina virtuale, Windows Server backup è affidabile se, in caso di guasto hardware della macchina Host, volessi restorare il backup della macchina Guest su una nuova macchina HOST?

    Sono alla ricerca di un programma free che faccia essenzialmente questo, schedulazione backup macchine virtuali e ripristino su altra macchina Host!

    Poi ti lascio in pace, giuro! :-)


    P.S. La virtualizzazione è andata benissimo!

    venerdì 22 dicembre 2017 09:16
  • Eccoci,

    Va bene come hai fatto. 

    Marco

    venerdì 22 dicembre 2017 16:15
  • Grazie mille Edo!

    Per quanto riguarda la seconda parte della domanda, il backup della macchina virtuale, Windows Server backup è affidabile se, in caso di guasto hardware della macchina Host, volessi restorare il backup della macchina Guest su una nuova macchina HOST?


    si, è affidabile, ciao.

    Edoardo Benussi
    Microsoft MVP - Cloud and Datacenter Management
    e[dot]benussi[at]outlook[dot]it

    mercoledì 27 dicembre 2017 10:33
    Moderatore
  • Edo e Marco, grazie mille per il vostro aiuto. Buone feste!
    mercoledì 27 dicembre 2017 16:50