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Struttura dischi VM Hyper-V RRS feed

  • Domanda

  • Buongiorno a tutti,

    ho un server con un Host Hyper-V e due VM. La struttura dei miei dischi è semplicemente un RAID 5 sul quale poggiano sia l'Host che le VM. Leggendo in altri forum ho notato che alcuni utilizzano una struttura di tipo: RAID 1 per l'Host e RAID 5 per le VM.

    Secondo voi, a livello di integrità dei file piuttosto che nelle prestazioni delle VM, avrei dei vantaggi nello splittare i dischi in questo modo? In parole povere, il lavoro che avrei da fare per modificare la struttura dei dischi (ne ho già 6) vale la pena?

    Grazie per una vostra risposta.

    Alain


    martedì 24 maggio 2016 06:59

Risposte

  • Ciao, raid 1 è più prestazionale ma naturalmente da meno spazio rispetto a raid 5. Dipende cosa devono fare le VM ma di solito raid 5 è il modello più usato perchè ti permette di avere più dati. Se hai solo 2 VM non è che cambi tantissimo, se ne hai 10 cambia. Ad oggi si usano dei dischi ssd come cache per aumentare le prestazioni dei server.

    Secondo me puoi lasciare così. Il livello di integrità è comunque valido in entrambe i formati.

    ciao.

    A.

    martedì 24 maggio 2016 08:10
  • Per aumentare la tolleranza ai guasti (a livello di dischi) può essere utile archiviare le singole VM su array distinti oppure passare ad un livello tipo RAID10 (in questo caso con qualche limitazione in merito ai dischi che si possono guastare in quanto dipende pur sempre dal sotto-array). Il sistema operativo dell'host dovrebbe essere sempre separato dallo spazio di archiviazione delle VM quindi, volendo rimane in questa ottica, anche quest'ultimo potrebbe essere posizionato su un altro array.

    Devi comunque considerare che difficilmente si verificherà un guasto contemporaneamente su due o più dischi (soprattutto se si sono prese delle precauzioni in fase di acquisto prendendo partite differenti) quindi se tutti questi array sono gestiti dallo stesso controller hardware si può quasi dire quasi che si perda la reale utilità di questo tipo di "segmentazione" (anche a livello di prestazioni non ci sono in genere differenze sostanziali). Caso diverso è invece se questi array sono gestiti da hardware distinto o se ci sono notevoli differenze a livello di velocità dei dischi: in tal caso a livello di prestazioni potrai avere un vantaggio e l'infrastruttura risulterà maggiormente scalabile.

    In ogni caso io solitamente per l'archiviazione delle VM preferisco non utilizzare un singolo array RAID5 per tutte le macchine virtuali ma al massimo un RAID1 o un RAID10 che garantiscono delle prestazioni migliori in fase di scrittura, qui trovi anche altri pareri in merito:

    https://social.technet.microsoft.com/Forums/windowsserver/en-US/b228cf8c-4ed2-47d0-95e2-ca0018f323e4/raid-configuration-for-best-hyperv-performance-reliability?forum=winserverhyperv

    Comunque se le tue VM hanno bisogno principalmente di prestazioni in lettura allora anche il RAID5 può andare bene.
    mercoledì 25 maggio 2016 15:56
    Moderatore

Tutte le risposte

  • Ciao, raid 1 è più prestazionale ma naturalmente da meno spazio rispetto a raid 5. Dipende cosa devono fare le VM ma di solito raid 5 è il modello più usato perchè ti permette di avere più dati. Se hai solo 2 VM non è che cambi tantissimo, se ne hai 10 cambia. Ad oggi si usano dei dischi ssd come cache per aumentare le prestazioni dei server.

    Secondo me puoi lasciare così. Il livello di integrità è comunque valido in entrambe i formati.

    ciao.

    A.

    martedì 24 maggio 2016 08:10
  • Grazie Alessandro per la tua risposta.

    Attualmente ho due VM con Win2012R2 senza dominio e devo aggiungere una VM per un Webserver IIS sempre su Win2012R2. In teoria non dovrei aumentare le VM oltre le 4 unità.

    Dunque tu mi dici che avere tutto su un unico array in RAID 5 (host + VM) o splittare questo in RAID 1 (host) + RAID 5 (4 x VM), non mi cambia un granché e soprattutto che l'integrità dei file systems non viene intaccata.

    Se mi confermi che ho ben capito, mi rilasso e ti ringrazio per la tua gentilezza.

    Alain Sorrentini

    martedì 24 maggio 2016 09:54
  • Per aumentare la tolleranza ai guasti (a livello di dischi) può essere utile archiviare le singole VM su array distinti oppure passare ad un livello tipo RAID10 (in questo caso con qualche limitazione in merito ai dischi che si possono guastare in quanto dipende pur sempre dal sotto-array). Il sistema operativo dell'host dovrebbe essere sempre separato dallo spazio di archiviazione delle VM quindi, volendo rimane in questa ottica, anche quest'ultimo potrebbe essere posizionato su un altro array.

    Devi comunque considerare che difficilmente si verificherà un guasto contemporaneamente su due o più dischi (soprattutto se si sono prese delle precauzioni in fase di acquisto prendendo partite differenti) quindi se tutti questi array sono gestiti dallo stesso controller hardware si può quasi dire quasi che si perda la reale utilità di questo tipo di "segmentazione" (anche a livello di prestazioni non ci sono in genere differenze sostanziali). Caso diverso è invece se questi array sono gestiti da hardware distinto o se ci sono notevoli differenze a livello di velocità dei dischi: in tal caso a livello di prestazioni potrai avere un vantaggio e l'infrastruttura risulterà maggiormente scalabile.

    In ogni caso io solitamente per l'archiviazione delle VM preferisco non utilizzare un singolo array RAID5 per tutte le macchine virtuali ma al massimo un RAID1 o un RAID10 che garantiscono delle prestazioni migliori in fase di scrittura, qui trovi anche altri pareri in merito:

    https://social.technet.microsoft.com/Forums/windowsserver/en-US/b228cf8c-4ed2-47d0-95e2-ca0018f323e4/raid-configuration-for-best-hyperv-performance-reliability?forum=winserverhyperv

    Comunque se le tue VM hanno bisogno principalmente di prestazioni in lettura allora anche il RAID5 può andare bene.
    mercoledì 25 maggio 2016 15:56
    Moderatore