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Windows Update utilizza 100 connessioni TCP e tutta la banda disponibile RRS feed

  • Domanda

  • Ciao a tutti! Ho postato questa domanda su un altro social di Microsoft (originariamente: https://answers.microsoft.com/it-it/windows/forum/windows_10-update-winpc/windows-update-utilizza-100-connessioni-tcp-e/004b1f8e-aabb-42a9-91eb-661570320816 ) e mi è stato consigliato di metterla pure qui. Non sono un esperto di Windows o di computer.

    Noto che quando Windows 10 è alla ricerca o scarica aggiornamenti si attiva il processo svchost.exe (netsvc), portando con sè centinaia di connessioni TCP attive e sciacallaggio di tutta la banda disponibile (si può abbastanza facilmente vedere ciò provando a cercare nuovi aggiornamenti dalle impostazioni col task manager attivo sulle prestazioni di rete). Ho (forse) risolto il problema della banda (i bottoni che gestiscono la cosa sono in Impostazioni > Windows Update > Opzioni avanzate > ottimizzazione recapito > opzioni avanzate), non ho risolto il problema del numero di connessioni TCP. Trovo che un alto numero di connessioni TCP identiche non aiuti nè velocizzi i download degli aggiornamenti, anzi ho la sensazione che provochino inutilmente congestioni sulla rete e ridondanza di dati scaricati (ho la sensazione di scaricare 2-4 GB di aggiornamenti a fronte di 100-300 MB di dati utili - per confronto con ciò che viene registrato sulla cronologia degli aggiornamenti).

    Ho già potuto vedere che non si tratta di virus, errori di aggiornamento o di sistema, ecc (ci sono anche screen nella domanda al link sopra); dunque, è possibile controllare il numero di connessioni TCP che il processo svchost.exe (netsvc) utilizza (ridurlo da centinaia a 2-4) con semplici ed immediati passaggi?

    venerdì 15 dicembre 2017 01:54

Tutte le risposte

  • Ciao Marco, sostanzialmente possiamo dividere la gestione degli aggiornamenti in due gruppi: gestiti dal sistema operativo (Windows Update) e gestiti attraverso ruoli/applicazioni specifici (WSUS, SCCM, ed altri non Microsoft).

    Nel primo caso hai pochissima possibilità di gestire gli aggiornamenti. Questa modalità si utilizza in ambienti home o workgroup.

    Nel secondo caso è possibile gestire molti parametri e, come potrai ben capire, sono destinati ad ambienti aziendali (non per forza grandi).

    Nello specifico di Windows 10 non gestito, le uniche possibilità di gestione sono quelle di attivare/disattivare un P2P con gli altri client e la gestione del consumo. Purtroppo il numero di processi non è gestito. Il consiglio che ti posso dare è quello di disattivare il P2P e di limitare la banda. Meglio scaricare un pacchetto intero da una fonte unica che incartarsi con il P2P.

    Saluti
    Nino


    www.testerlab.it


    venerdì 15 dicembre 2017 05:41
    Moderatore