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Cancellazione pst dopo aggiornamento windows 10 business 1607 alla versione 1709 RRS feed

  • Domanda

  • salve a tutti, sto aggiornando 1600 macchine tramite sccm 2012 r2, dalla versione 1607 alla versione 1709.

    una volta che il client si è aggiornato, alla riapertura di Outlook 2016 gi archivi pst agganciati non ci sono più.

    Anche cercando nella cartella di destinazione non ho trovato nulla, anche nella cartella Windows old non ho trovato nulla.

    ho effettuato una ricerca tramite un tools di terze parti e magicamente i file sono comparsi , ma una volta recuperati sono corrotti.

    Cosa posso fare  per mitigare questo problema ???

    Grazie anticipatamente .

    giovedì 19 settembre 2019 13:16

Tutte le risposte

  • Ciao, semplice: fai una prova su un client singolo e scopri dove sono posizionati i pst sui client. Se la posizione è quella di default posso dirti che non ho visto mai alcun caso in cui i file utente vengono toccati o corrotti. In Windows OLD è impossibile che vada a finire qualcosa se gli dici di conservare tutto. Quindi o sbagli la procedura o l'SCCM sbaglia la procedura od i files non sono nei percorsi di default, in quel caso non puoi fare migrazione massiva.

    Curiosità: perchè 1709 che oramai è già fuori supporto? Sono delle LTSB?

    ciao.

    A.

    sabato 21 settembre 2019 18:51
    Moderatore
  • Ciao, i nostri client hanno la versione di windows 10 enterprise.

    Sbagliare il deploy con sccm è quasi impossibile, la build distribuita viene fornita dallo stesso.

    Anche se i file non fossero nella posizione di default perchè l'aggiornamento dovrebbe cancellare i file ???

    Casomai potrebbe solo capitare che i file non siano leggibili per un discorso di compatibilità , ma cancellarli lo vedo assordo.

    Grazie Alessandro

    lunedì 23 settembre 2019 06:54
  • In realtà anche per il canale di aggiornamento più prudente la 1709 è già passata e prossima al fine supporto (Aprile 2020), quindi anche in un contesto aziendale dovresti passare i client almeno alla 1809.
    https://docs.microsoft.com/it-it/windows/release-information/
    Detto questo sinceramente non mi sono mai fidato degli aggiornamenti di release inplace (se come ho capito hai distribuito il solo package aggiornamento con SCCM), considera che oltre a quello che è successo (ci sono diversi casi di file eliminati e non presenti nemmeno in Windows.old) potresti avere anche altre anomalie nel funzionamento vero e proprio (derivate ad esempio da software di terze parti installati) difficili da diagnosticare e risolvere e 1600 client non sono pochissimi...
    Se possibile la cosa migliore sarebbe eseguire il deploy di una o più immagini "pulite" della release di Windows 10 già preparate e testate, utilizzando SCCM insieme a USMT per eseguire l'installazione (con riformattazione delle unità) e la migrazione dei dati dei client.
    SCCM potrai inoltre utilizzarlo per il deploy di eventuali software installati su un basso numero di client e/o non particolarmente complessi (dove la creazione di una immagine ad-hoc potrebbe risultare controproducente).
    Per sicurezza è inoltre preferibile anche pianificare dei backup completi dei client sfruttando le share amministrative o un software di terze parti prima di procedere con il task vero e proprio (infatti anche l'esecuzione di USMT comporta pur sempre dei rischi per i dati, ma in compenso l'installazione finale di Windows 10 non avendo residui risulterà sicuramente più stabile).
    In futuro valuta anche l'implementazione di reindirizzamenti cartelle o work folders per la virtualizzazione dello stato utente (e quindi la separazione dei dati dall'immagine di sistema), anche se per i PST andrebbe fatto un discorso orientato al cloud.


    lunedì 23 settembre 2019 21:23
    Moderatore

  • Anche se i file non fossero nella posizione di default perchè l'aggiornamento dovrebbe cancellare i file ???


    ma molto banalmente perchè Windows non tocca i dati utente in fase di upgrade, ma mica è una AI che va a leggere dove stanno, semplicemente ha dei percorsi che lascia intonsi, tutto il resto sovrascrive, quindi se li hai piazzati in posti non di default ci sta tutto che te li seghi in fase di upgrade resettando il contenuto delle cartelle...non ci sono tante altre spiegazioni. Se sono nelle user\documenti\file di outlook tranquillo che non li pialla, a meno che il deploy non faccia un reset della cartella utente..ma in quel caso ti trovi vuota tutta la documenti.

    ciao.

    A.

    venerdì 27 settembre 2019 14:57
    Moderatore